Se ami leggere, non puoi assolutamente perdere questi volumi, i più letti nel mese di maggio 2025 secondo le classifiche dei libri più venduti
Maggio è il mese in cui la primavera esplode, le giornate si allungano e cresce la voglia di leggere all’aperto, su una panchina, in terrazza o magari già sotto l’ombrellone. E come ogni mese, le classifiche dei libri più venduti offrono un ottimo punto di partenza per scoprire cosa sta appassionando i lettori italiani. Dai grandi nomi della narrativa contemporanea agli esordi che lasciano il segno, ecco i cinque titoli di libri più acquistati e letti a maggio 2025.
1. Papa Francesco – Spera. L’autobiografia (Mondadori)
Un libro che ha toccato corde profonde e attraversato i confini della fede, Spera è l’autobiografia con cui Papa Francesco si racconta con sincerità disarmante. Non è soltanto il racconto della vita di Jorge Mario Bergoglio – dall’infanzia in Argentina alla guida della Chiesa universale – ma un invito alla speranza, anche nei tempi più bui.
Il pontefice affronta i momenti difficili della propria esistenza con grande umanità, alternando ricordi personali a riflessioni sulla società, la guerra, l’ambiente, le fragilità dell’uomo moderno. Con una scrittura semplice e profonda, questo libro si rivolge a credenti e non credenti, a chi cerca risposte e a chi ha solo bisogno di sentirsi meno solo. È una lettura che accarezza l’anima, perfetta per chi vuole riflettere sul mondo, sulla spiritualità e sul senso dell’essere umano oggi.
2. Alessandro Robecchi – Il tallone da killer (Sellerio)
Torna Carlo Monterossi, il protagonista più amato della Milano noir. In Il tallone da killer, Robecchi confeziona un giallo che è anche una fotografia impietosa della società contemporanea. Questa volta, Monterossi e il suo fedele partner Ghezzi si muovono tra periferie sfigurate, affari sporchi e una nuova ondata di violenza urbana.
Il titolo richiama l’espressione “tallone d’Achille”, ma in chiave letale: dietro a un caso di apparente ordinaria criminalità si nasconde un disegno più ampio e inquietante. Robecchi alterna ironia e tensione con maestria, dando voce a personaggi marginali, disillusi ma ancora capaci di indignarsi. La sua Milano è una metropoli affascinante e crudele, sempre più simile a un palcoscenico su cui va in scena una commedia umana amara e tragica. Un noir intelligente, scritto con eleganza e acume. Da non perdere.
3. Rokia – Guilty. Burn for love (Sperling & Kupfer)
Con Guilty. Burn for love, Rokia – una delle autrici più seguite tra i giovani lettori – conferma il suo talento nel raccontare l’amore nelle sue sfumature più intense e pericolose. Il romanzo è la storia di Nadir e Viola, due anime segnate da colpe e passioni che si attirano e si respingono in un vortice emotivo che sfiora l’autodistruzione.
Scritto con uno stile diretto, coinvolgente e ricco di dialoghi serrati, Guilty è un romanzo per giovani che però riesce a parlare anche agli adulti, toccando temi come il senso di colpa, il perdono, la ricerca di sé e la forza del desiderio. Non mancano i colpi di scena, i momenti di struggimento e le frasi che lasciano il segno. È una storia d’amore potente, torbida, che brucia come una fiamma difficile da domare. Un perfetto guilty pleasure estivo.
4. Antonio Scurati – M. La fine e il principio (Bompiani)
Con La fine e il principio, Antonio Scurati conclude la sua ambiziosa e imponente saga romanzesca dedicata a Benito Mussolini. Dopo i primi tre volumi – divenuti casi editoriali e politici – questo capitolo finale racconta gli ultimi giorni del regime fascista, dall’illusione della Repubblica di Salò fino alla morte del Duce e alla sua esposizione pubblica a Piazzale Loreto.
Come nei precedenti volumi, anche qui Scurati alterna narrazione e documenti reali, dando voce non solo al protagonista ma anche a una moltitudine di comprimari, vittime e testimoni della tragedia italiana. La scrittura è potente, incisiva, senza sconti. M. La fine e il principio è una lettura che scuote, che obbliga a fare i conti con la storia e con le sue zone d’ombra. Un’opera monumentale, di grande valore letterario e civile, che merita attenzione e discussione.
5. Pera Toons – Prova a non ridere (Tunué)
In un panorama dominato da romanzi drammatici, saghe storiche e thriller tesi, il successo di Prova a non ridere conferma una verità semplice: ridere fa bene. Pera Toons, nome d’arte dell’illustratore Alessandro Perugini, propone una nuova raccolta di vignette, giochi di parole e situazioni assurde che hanno già fatto il giro dei social.
Il volume, adatto a tutte le età, è un concentrato di buonumore e creatività, costruito per sorprendere, far sorridere e rilassare. L’umorismo di Pera Toons è giocoso, mai volgare, e gioca con la lingua, i paradossi, i doppi sensi. Un libro da tenere sul comodino, da sfogliare nei momenti liberi, da regalare o da leggere in compagnia. Perfetto per alleggerire la giornata o per iniziarla con il sorriso.
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