Dalla Galleria degli Uffizi a Palazzo Pitti, scopri i 5 musei più famosi da visitare a Firenze per un tuffo nell’arte e nella storia del Rinascimento.

Sei a Firenze e non sai cosa visitare? Scopri 5 dei poli museali che non puoi assolutamente perdere, sia che ci vai in vacanza, sia che ci vai per motivi di lavoro, sia per un viaggio fugace.

Firenze, la culla del Rinascimento italiano, rappresenta durante tutti i giorni dell’anno un luogo d’incanto per visitatori da ogni parte del mondo. Un vero e proprio museo a cielo aperto. Tutta la città, con le sue strade, le piazze, i palazzi e l’atmosfera generale rappresenta una testimonianza della storia, dell’arte e dell’architettura delle epoche passate.

Molte delle cattedrali, delle chiese e dei palazzi di Firenze sono stati progettati e realizzati da alcuni degli artisti più illustri di tutti i tempi, da Brunelleschi a Michelangelo, e possono essere tranquillamente contemplati dall’esterno, in modo del tutto gratuito.

Ma se vuoi conoscere questa incantevole città toscana, se vuoi esplorarne i suoi tesori più nascosti, allora sarà meglio che entri a visitare qualcuno dei tantissimi musei presenti sul territorio. Si resta folgorati alla vista delle opere preservate in questi luoghi di artistico culto, frutto del genio creativo di alcune delle menti artistiche più apprezzate in tutto il mondo.

Ecco i I musei che devi per forza ammirare se ti trovi nel capoluogo toscano, dove arte, bellezza e cultura la fanno da padrone.

Galleria degli Uffizi

Firenze Galleria Uffizi
Firenze Galleria Uffizi

Qui siamo nell’Olimpo dei musei italiani, quello che insieme a pochi altri detiene il primato di museo più visitato della Penisola, che quasi sempre presenta lunghe code all’ingresso, che attira il maggior numero di turisti stranieri per il suo nome riconoscibile anche all’estero.

La Galleria occupa interamente il primo e secondo piano del grande edificio costruito tra il 1560 e il 1580 su progetto di Giorgio Vasari: è uno dei musei più famosi al mondo per le sue straordinarie collezioni di sculture antiche e di pitture (dal Medioevo all’età moderna). Le raccolte di dipinti del Trecento e del Rinascimento contengono alcuni capolavori assoluti dell’arte di tutti i tempi: basti ricordare i nomi di Giotto, Simone Martini, Piero della Francesca, Beato Angelico, Filippo Lippi, Botticelli, Mantegna, Correggio, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, oltre a capolavori della pittura europea, soprattutto tedesca, olandese e fiamminga.

Non meno importante nel panorama dell’arte italiana la collezione di statue e busti dell’antichità della famiglia Medici. La collezione abbellisce i corridoi della Galleria e comprende sculture romane antiche, copie da originali greci andati perduti.

Cosa vedrai qui? Tra le innumerevole opere troverai Botticelli con le sue celebri “La Primavera” e la “Nascita di Venere” (sale 10-14), Filippo Lippi con “La Madonna col Bambino e angeli” (sala 8), Tiziano con “La Venere di Urbino” (sala 83) e tantissimi altri capolavori di artisti toscani, ma non solo, tra cui Cimabue e Giotto (sala 3), Fra  Angelico, Masaccio, Caravaggio, Rembrant, Leonardo da Vinci e Michelangelo.

Orario di apertura: dal martedì alla domenica dalle 8.15 alle 18.30 (ultimo ingresso alle ore 17.30).

Palazzo Pitti

Palazzo Pitti Firenze
Palazzo Pitti Firenze

Palazzo Pitti è un maestoso palazzo rinascimentale. Si trova nella zona dell’Oltrarno, poco lontano da Ponte Vecchio. Il nucleo originale dell’edificio risale al 1458, costruito da Brunelleschi, e ha rappresentato la residenza urbana del banchiere fiorentino Luca Pitti. In seguito, il palazzo è stato comprato dai Medici divenendo la residenza delle famiglie regnanti.

Oggi rappresenta un monumento, è aperto al pubblico e al suo interno custodisce un eccezionale patrimonio artistico e culturale. Se sei anche solo di passaggio a Firenze, non puoi non recarti qui.

Troverai concentrati in Palazzo Pitti alcuni dei maggiori musei della città: la Galleria Palatina (al primo piano, che ospita dipinti in particolare di Raffaello, Tiziano, Caravaggio e altri artisti europei del Rinascimento e del Barocco), la Galleria d’Arte Moderna (con 30 sale che custodiscono sculture e dipinti dal XVIII secolo alla prima guerra mondiale), la Galleria del Costume, il Museo degli Argenti (al piano terra, un vero e proprio tesoro mediceo con esposizione di pezzi preziosissimi), il Museo delle Porcellane (all’interno del “Casino del Cavaliere”) e il maestoso e lussureggiante Giardino di Boboli (passeggiandovi vedrai anche una vista mozzafiato su Firenze).

Viene riconosciuto come il più grande museo d’Italia. Una visita al Palazzo Pitti richiede tempo ed è interessante scoprire tutti i diversi punti d’interesse per ottimizzare la visita.

Palazzo Pitti è aperto da martedì a venerdì 8.30 – 13.30, con ultimo ingresso alle 12.30. Per dettagli orari più specifici, è necessario informarsi sul museo che interessa visitare.

Galleria dell’Accademia

Sul podio tra i musei più visitati di Firenze c’è la Galleria dell’Accademia, conosciutissima perché custodisce le sculture di Michelangelo, su tutte il David. La Galleria, in via Ricasoli 58-60, accoglie i visitatori nella Sala del Colosso, che include il modello preparatorio di Giambologna per il Ratto delle Sabine, virtuoso esempio di scultura cinquecentesca oggi collocato sotto la Loggia dei Lanzi.

La sala è densa di dipinti importantissimi che vantano la prestigiosa firma di PeruginoFilippino LippiPontormoDomenico Ghirlandaio e Bronzino. Proseguendo, c’è la sala degli strumenti musicali, con la collezione granducale medicea e lorenese di pezzi preziosi, a dimostrazione di quanto la musica abbia svolto un ruolo di primo piano nella corte medicea. Si celebra l’invenzione del pianoforte, creato proprio per i Medici da Bartolomeo Cristofori, e non mancano anche pregiati strumenti creati dal maestro Antonio Stradivari.

Si prosegue verso la Galleria di Prigioni osservando da vicino i colossi non finiti di Michelangelo fino ad arrivare all’apice della perfezione anatomica sotto il lucernario che ospita il David. Per completare la visita del piano terra si attraversano le sale che ospitano opere di pittura fiorentina del trecento. Pale d’altare a fondo oro provenienti dalle più importanti chiese fiorentine e complessi conventuali commissionate a Giotto e seguaci come Bernardo Daddi e gli Orcagna.

La Galleria dell’Accademia è aperta dal martedì alla domenica dalle 8.15 alle 18.50.

Museo dell’Opera del Duomo

L’Opera del Duomo di Firenze, fondato nel lontano 1296, è un altro importante riferimento culturale e artistico per conoscere la città. Nel 1436 il Duomo è stato portato a completamento con la Cupola del Brunelleschi e, da quel momento, il compito dell’Opera diventa quello di conservare i monumenti, compreso il Battistero di San Giovanni.

Il Museo viene alla luce nel 1891 affinché tutte le opere artistiche venissero custodite dopo la rimozione nel corso del tempo dal Battistero stesso e dal Duomo. Quindi una miriade di statue esterne e opere preziose diventano il fulcro di questo polo, con oltre 6000 metri quadrati di spazio espositivo e oltre 750 opere d’arte. Al visitatore si presentano ben tre piani con 25 sale da poter ammirare.

Si viene accolti subito con l’altare principale di Girolamo Ticciati (1676-1745), per poi proseguire nel corridoio dell’Opera, con le incisioni sulle sue mura dei nomi più illustri di Firenze, con la Galleria delle Sculture, dagli spazi davvero enormi, con il Salone del Paradiso, la Sala della Maddalena, la Tribuna di Michelangelo (qui c’è la sua Pietà), fino a salire a arrivare, sala dopo sala, al Belvedere della Cupola con la terrazza panoramica.

Il Museo, in via della Canonica 1, è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.45.

Museo di Palazzo Vecchio

Nel simbolo politico della città toscana, nato originariamente per ospitare Il Consiglio della Repubblica di Firenze. Una visita tra i poli museali non può prescindere da Palazzo Vecchio, custode della storia cittadina e del suo sviluppo. Oggi il Museo qui presente ospita sale e appartamenti privati frutto di trasformazioni architettoniche del periodo rinascimentale.

Il più maestoso è il Salone dei Cinquecento (risalente al 1494), che include le opere di Michelangelo, Baccio Bandinelli, Vasari, Leonardo e Stadano. Fra le sale cinquecentesche meritano certamente una visita i Percorsi Segreti, passaggi riservati alla famiglia Medici per accedere al sorprendente Studiolo di Francesco I interamente ricoperto di armadi con pannelli dipinti (e porticine segrete), il Tesoretto di Cosimo I, i camminamenti sopra il soffitto del Salone dei Cinquecento, capolavoro di carpenteria e ingegneria Rinascimentale.

Poi c’è la Sala delle Mappe e il fantastico Camminamento di Ronda, che rende questa esperienza ulteriormente dinamica e affascinante anche agli occhi di un bambino.

In piazza della Signoria 6, il Museo di Palazzo Vecchio è aperto dal lunedì al mercoledì e dal venerdì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00, mentre il giovedì dalle 9.00 alle 14.00.

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