Da Siena ad Abbadia San Salvatore, da San Gimignano a Montepulciano fino a Bagno Vignoni, ecco i borghi medievali da visitare in Toscana tra arte, natura e buona tavola.
Se c’è un’area che, meglio di ogni altra, coincide con la più classica delle cartoline dalla Toscana, questa è senza dubbio la provincia di Siena.
Storia, arte, natura, enogastronomia: in questo lembo di terra che si estende al centro della regione, incastonato tra Firenze e l’Umbria, è possibile incontrare borghi medioevali affascinanti, opere d’arte che il mondo intero invidia, una cucina straordinaria con i suoi vini e le sue carni ricercati ad ogni latitudine, panorami che si starebbe ore ad osservarli.
Molti centri da visitare in provincia di Siena distano tra loro un niente. Ecco perché queste zone sono tra le più richieste anche per trascorrere un semplice fine settimana.
Qualche idea? Ecco l’introduzione a cinque belle realtà senesi da non perdere. partendo proprio da Siena, il capoluogo di provincia.
Siena
Incastonata tra le colline del Chianti, Siena è senza dubbio una delle città più belle della Toscana.
Fondata dai Romani, conobbe il suo sviluppo in epoca medioevale, dando vita a numerose battaglie con la vicina Firenze.
È in questo periodo che grandi artisti contribuirono al fiorire artistico e culturale della città, con la realizzazione dei meravigliosi monumenti che ancora oggi rappresentano il fiore all’occhiello di Siena, come ad esempio: il Duomo (ispirato a quello di Orvieto), il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia.
Oggi Siena prospera sulla combinazione tra finanza, turismo e artigianato, grazie soprattutto alla sua meravigliosa eredità artistica.
Il periodo migliore per visitare la città è sicuramente la primavera ma da non perdere sono le due edizioni del famoso Palio di Siena delle contrade, che si svolgono ogni anno il 2 luglio e il 16 agosto.
La Piazza del Campo è un raro esempio di architettura civile che appare come un incontro ideale tra i tre colli su cui sorge la città.
La forma semicircolare, simile ad una conchiglia e la irregolarità del terreno donano a tutta la piazza una straordinaria eleganza.
Da non perdere, poi, il Palazzo Piccolomini e delle Papesse, il più bel palazzo rinascimentale di Siena, e Loggia della Mercanzia.
la provincia di Siena è amata dai turisti che amano affollare soprattutto gli agriturismi della Val di Chiana.
San Gimignano
San Gimignano è uno dei gioielli della campagna senese, famoso in tutto il mondo per la vernaccia e per le sue torri.
Il centro del paese è una vera e propria opera d’arte che mantiene intatto il fascino del passato.
Imperdibile la Collegiata di S. Maria Assunta costruita nel XII secolo, dove sono conservati affreschi del ‘300 senese che raffigurano le Storie del Vecchio Testamento.
La Chiesa di S. Agostino, con gli affreschi di Benozzo Gozzoli e l’Incoronazione del Pollaiolo, e le chiese di S. Pietro, S. Jacopo e S. Bartolo sono tra le opere d’arte più belle del paese insieme al Palazzo del Podestà, alle Fonti e alla Piazza della Cisterna.
Simbolo di San Gimignano sono le torri, dislocate in tutto il paese, e che si stagliano in lontananza alla vista del visitatore che si appresta ad entrare in paese.
Attualmente se ne contano tredici ma sembra che, nel Trecento, ce ne fossero addirittura settantadue.
Montepulciano
Montepulciano si trova nella zona sud della provincia senese tra la Val d’Orcia e la Valdichiana.
Il paese è noto come la “Perla del ‘500” per la presenza delle numerose testimonianze lasciate dai grandi architetti del Rinascimento.
Il paesaggio che circonda Montepulciano è da cartolina: lo sguardo si perde tra le colline, i vigneti, i laghi e i casolari che riempiono le campagne dando a tutto il paese un tocco d’antico.
Re assoluto di Montepulciano è il famoso Vino Nobile, che fa il paio con la carne chianina, il cui abbinamento rappresenta un’assoluta esaltazione dei sensi.
Piazza Grande è considerata il centro monumentale della città: lo spazio è circondato da notevoli edifici come il trecentesco Palazzo Comunale, il Palazzo Cantucci, il Palazzo Nobili Targhi, interamente in travertino, ed il trecentesco Palazzo del Capitano del Popolo.
Sempre nella piazza, c’è poi il Pozzo de’ Grifi e dei Leoni, datato 1520, in raffinate forme rinascimentali.
Di fronte alla Chiesa di Sant’Agostino si staglia la Torre di Pulcinella, nella foto in alto, sulla cui sommità una statua lignea rivestita in lamiera che collegata con un meccanismo all’orologio della torre, batte le ore.
Abbadia San Salvatore
Abbadia San Salvatore è un caratteristico comune della provincia di Siena in Toscana, deve il nome alla famosa abbazia fondata nel 743 da Erfo, di nobile famiglia longobarda.
Il comune è dotato di impianti di risalita e di circa 15 chilometri di piste che fanno la gioia degli sciatori toscani e di un discreto numero di Alberghi ed Hotel a disposizione dei turisti per vacanze e piacevoli weekend.
Abbadia San Salvatore è situata, infatti, a pochi chilometri della cima del monte Amiata, posta a 1738 metri sul livello del mare.
A soli 7 km da Abbadia si trovano le terme di “Bagni San Filippo”, con piscina termale attrezzata e le terme libere del “Fosso Bianco” con piscine naturali dalle calde acque sulfuree.
Da visitare oltre alla celebre abbazia, il museo minerario dove un tempo si estraeva il cinabro, minerale da cui si ricavava il mercurio, mentre oggi si accolgono i turisti.
Tra gli eventi e le manifestazioni organizzate in zona merita una segnalazione: la festa delle fiaccole, nel corso della quale vengono allestite più di quaranta cataste di oltre dieci quintali di legna, che vengono accese alle 19 del 24 dicembre, e che si fanno bruciare fino all’alba.
Bagno Vignoni

Bagno Vignoni è un piccolo borgo appartenente al comune di San Quirico d’Orcia, luogo di villeggiatura molto noto per le sue storiche terme che accolgono costantemente turisti e viaggiatori per weekend all’insegna del benessere e della cura personale.
Il borgo termale di Bagno Vignoni, conosciuto già in epoca romana per i benefici delle sue acque, si è sviluppato prevalentemente in epoca medievale (di cui è possibile rintracciarne la fisionomia rimasta sostanzialmente intatta).
Situata nel cuore del Parco Artistico Naturale della Val d’Orcia, la località è dotata di acque che fin dall’epoca romana sono state utilizzate per scopi termali.
Al centro del borgo troviamo la cinquecentesca Piazza delle Sorgenti, vasca di forma rettangolare contenente una sorgente di acqua termale calda che scaturisce dalla falda sotterranea di origine vulcanica.
Le acque scorrono poi verso la scarpata del Parco Naturale dei Mulini, bellissimo dal punto di vista paesaggistico, in cui poter ammirare alcuni mulini medievali scavati nella roccia. Per i soggiorni nella zona, è possibile contare su un’ottima offerta di impianti termali, strutture ricettive e centri benessere all’avanguardia e ricchi di servizi e trattamenti.
Da Borgo Vignoni è possibile raggiungere facilmente alcuni centri dal grande interesse artistico: Pienza, Montalcino, Montepulciano e più in generale godere di meravigliosi paesaggi attraversando l’intera Val d’Orcia (nominata Patrimonio Mondiale shopping mode dell’Umanità dall’Unesco nel 2004).
Leggi anche:
- Vacanze in Toscana, i borghi rinascimentali della Val d’Orcia che incantano i turisti di tutto il mondo.
- Vacanze in Toscana, dalla Versilia alla Maremma 8 località di mare in 4k come non le hai mai viste.
- Dove mangiare in Toscana.
- I Migliori Outlet dove fare Shopping in Toscana.
- I piatti tipici della cucina Toscana: ecco cosa mangiare e bere nei ristoranti toscani
Foto Copertina di Samuele Schirò da Pixabay
