fbpx
Voli aerei
Voli aerei
Viaggi e Turismo

I diritti del passeggero per un volo in ritardo

I diritti del passeggero per un volo in ritardo

Non tutti sanno che nel 2004 la Commissione Europea ha introdotto il regolamento numero 261 in materia di diritti dei passeggeri aerei.

L’obiettivo del regolamento è quello di tutelare i clienti delle compagnie aeree, garantendogli un rimborso fino a 600 euro nel caso di voli in ritardo.

Ovviamente il rimborso non è automatico. Motivo per cui vi consigliamo di prendere alcuni piccoli accorgimenti nel caso il vostro volo dovesse subire dei ritardi significativi.

Cosa fare in aeroporto

La prima cosa da fare è capire il motivo del ritardo, in quanto il regolamento europeo indica precisamente quali sono le condizioni affinché il passeggero possa richiedere un rimborso.

Una volta capito il motivo fate in modo di avere una conferma scritta da parte del servizio clienti della compagnia aerea a cui vi siete affidati.

Infine, annotate l’orario di arrivo effettivo del tuo volo e fai le foto a tutti i documenti utilizzati: carte di identità, passaporti, biglietti aerei, ricevute di qualsiasi tipo, carte di imbarco e qualsiasi altra cosa possa tornarvi utile per dimostrate il disagio che avete affrontato.

Sono tutte operazioni che vi consigliamo di svolgere direttamente un aeroporto, quando l’esperienza è ancora fresca nella vostra mente.

Cosa fare una volta tornati a casa

Una volta a casa non dovrete fare altro che affidarvi ad una compagnia che offre il servizio di rimborso per ritardo aereo come Claimflights.

Dopo aver compilato il modulo direttamente sul sito, i legali di Claimflights si occuperanno dell’intero iter.

Nel caso in cui non necessitino di altra documentazione vi ricontatteranno direttamente alla fine della pratica, informandovi dell’ammontare del rimborso.

Quanto potete chiedere di rimborso

L’ammontare del rimborso dipende principalmente da due fattori: la distanza percorsa dall’aereo e il ritardo registrato.

Cerchiamo di chiarire la situazione ragionando per punti.

  • Se il ritardo è meno di 3 ore non avete diritto a nessun rimborso
  • Se il ritardo è più di 3 ore e la distanza percorsa è minore o uguale a 1500 Km avrete diritto a un rimborso fino a 250 euro
  • Se il ritardo è più di 3 ore e la distanza percorsa è compresa tra i 1500 e il 3500 Km avrete diritto a un rimborso fino a 400 euro
  • Se il ritardo è più di 3 ore e la distanza percorsa è superiore a 3500 euro potrete ottenere un rimborso fino a 600 euro

I casi eccezionali

La legge europea prevede alcuni casi eccezionali ove la compagnia può essere considerata non responsabile del ritardo. In questi casi il passeggero non ha diritto a nessun rimborso.

Anche in questo caso vediamo di chiarire la questione facendo un breve elenco della situazione dove non potrete richiedere un rimborso per il ritardo del vostro volo.

  • Disastri naturali come terremoti, tsunami, maltempo, fulmini ed eruzioni vulcaniche. Se tuttavia la pista non viene pulita il passeggero può richiedere un rimborso.
  • Restrizioni al controllo del traffico aereo che non dipendono dalla compagnia
  • Sciopero dei membri dell’equipaggio, nel caso in cui allo sciopero abbiano aderito i lavoratori di tutte le compagnie
  • Disordini politici.
  • Problemi tecnici causati, ad esempio, da un uccello che colpisce il motore dell’aereo. Anche in questa circostanza deve essere chiarito se la compagnia aerea aveva il potere di evitare tali problemi. Nel caso i passeggeri posso richiedere un rimborso.

Opinioni

Spot

Spot

Spot