Una storia può cambiare voce senza perdere la propria anima. Accade quando le parole di un romanzo lasciano la pagina e diventano immagini, volti, ambienti e dialoghi destinati al cinema o alla televisione. Non tutti gli adattamenti riescono a restituire la profondità di un libro, ma alcuni offrono un nuovo accesso ai personaggi e spingono molti spettatori a cercare l’opera dalla quale tutto è cominciato.
Le scrittrici italiane contemporanee hanno ispirato alcune delle produzioni più seguite degli ultimi anni. Napoli, Verona, la Sicilia dei Florio e l’Italia del dopoguerra sono passate dai romanzi allo schermo attraverso serie e film che hanno ampliato il pubblico delle opere originali.
Elena Ferrante, dalla pagina al successo internazionale

La trasformazione più imponente riguarda la tetralogia de “L’amica geniale” di Elena Ferrante, pubblicata dalle Edizioni E/O. La serie televisiva segue Elena Greco e Raffaella Cerullo, Lenù e Lila, dall’infanzia in un rione popolare della Napoli degli anni Cinquanta fino all’età adulta.
L’adattamento, nato dalla collaborazione tra Rai e HBO, ha attraversato tutti e quattro i romanzi della saga, affidando la regia delle diverse stagioni a Saverio Costanzo, Alice Rohrwacher, Daniele Luchetti e Laura Bispuri. Il passaggio allo schermo ha dato consistenza visiva al rione, alla violenza sociale, alle differenze di classe e al legame irrisolto tra le due protagoniste. La serie è disponibile su RaiPlay.
Un’altra opera dell’autrice è diventata la miniserie Netflix “La vita bugiarda degli adulti”, diretta da Edoardo De Angelis. Al centro c’è Giovanna, adolescente della Napoli benestante che scopre quanto il mondo degli adulti sia costruito su omissioni, giudizi e verità parziali. L’adattamento è approfondito nell’articolo dedicato alla miniserie tratta dal romanzo di Elena Ferrante.
- Chi desidera tornare alle opere originali può partire dalla nostra selezione dei libri di Elena Ferrante da leggere.
Alessia Gazzola, il giallo brillante conquista la televisione

Il successo di Alessia Gazzola sul piccolo schermo comincia con “L’allieva”, tratto dalla serie di romanzi dedicata ad Alice Allevi. Interpretata da Alessandra Mastronardi, Alice è una specializzanda in medicina legale intuitiva, disordinata e coinvolta in casi che intrecciano indagine, lavoro e vita sentimentale.
La fiction ha mantenuto la combinazione di giallo, commedia e romance che caratterizza i libri, contribuendo a rendere la protagonista uno dei personaggi più riconoscibili della narrativa televisiva italiana. Il percorso tra romanzi e adattamento è raccontato nell’approfondimento su “L’allieva” disponibile su RaiPlay.
Anche “Questione di Costanza” è arrivato in televisione. La serie “Costanza” segue una paleopatologa e madre single che si trasferisce a Verona, dove un mistero del passato si intreccia con una relazione mai davvero conclusa. La produzione è tratta dai romanzi della scrittrice ed è disponibile su RaiPlay.
- Per scoprire le diverse protagoniste create dall’autrice si può consultare la guida ai libri di Alessia Gazzola da leggere.
Viola Ardone e il viaggio di un bambino nell’Italia del dopoguerra

Con “Il treno dei bambini” di Viola Ardone, pubblicato da Einaudi, il passaggio dalla letteratura al cinema conduce nell’Italia del 1946. Amerigo lascia Napoli a bordo di uno dei treni organizzati per affidare temporaneamente i bambini delle famiglie più povere del Sud a nuclei familiari del Nord.
Il film diretto da Cristina Comencini conserva il centro emotivo del romanzo: la separazione tra Amerigo e sua madre Antonietta e la scoperta di una vita diversa accanto a Derna. Nel cast figurano Serena Rossi, Barbara Ronchi, Christian Cervone e Stefano Accorsi. La pellicola è disponibile su Netflix.
Il libro e il film guardano la stessa vicenda da prospettive differenti. La pagina lascia maggiore spazio alla voce e ai pensieri del protagonista; lo schermo rende visibili la miseria del dopoguerra, il viaggio e il contrasto tra le due famiglie che ne cambieranno il destino.
- Gli altri titoli dell’autrice sono presentati nel nostro approfondimento sui romanzi di Viola Ardone.
- Scopri la recensione del film “Il treno dei bambini”
Stefania Auci e l’ascesa dei Florio sullo schermo

La saga familiare di Stefania Auci ha trovato nella serialità televisiva uno spazio naturale. “I Leoni di Sicilia”, pubblicato dalla Casa Editrice Nord, racconta l’ascesa dei Florio, arrivati dalla Calabria a Palermo e diventati protagonisti della vita economica siciliana dell’Ottocento.
La serie diretta da Paolo Genovese affida a Michele Riondino, Miriam Leone ed Eduardo Scarpetta i volti di una storia costruita su ambizione, potere, pregiudizio sociale e passioni familiari. Le ricostruzioni delle attività commerciali, dei palazzi e della Palermo ottocentesca traducono in immagini il lavoro storico compiuto dall’autrice.
Il romanzo aveva già superato il milione di copie e raggiunto numerosi Paesi prima di diventare una produzione originale Disney+, ampliando ulteriormente la popolarità della famiglia Florio.
La storia continua nei libri dell’autrice, presentati nella guida dedicata ai romanzi di Stefania Auci da leggere.
- Altri approfondimenti su autrici, opere e percorsi di lettura sono raccolti nella sezione dedicata alle scrittrici e ai romanzi italiani.
