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Arte e Cultura

Iaccheo in mostra al Teatro Gesualdo di Avellino

(comunicato Stampa)  Al Teatro Gesualdo di Avellino si inaugura domenica 23 settembre alle 18 la mostra personale di pittura del maestro avellinese Edoardo Iaccheo dal titolo “Oltra la musica, Gesualdo da Venosa”. Un personalissimo tributo alla figura di Carlo Gesualdo, principe dei musici, ma soprattutto uomo del suo tempo, portatore di debolezze tutte umane. La personale del maestro Iaccheo si inserisce nella kermesse “Arte in scena duemiladodici”, il progetto di “Teatro aperto” a tutte le forme d’arte, a tutti i linguaggi della cultura e a tutti i talenti che coltivano e difendono il bello fortemente voluto dal presidente dell’Istituzione Teatro Comunale “Carlo Gesualdo” Luca Cipriano.

Nelle tante tele dedicate al “Principe Musico”, e raccolte nella personale “Oltre la Musica, Gesualdo da Venosa…” che verranno presentate al pubblico avellinese in occasione dell’ultimo appuntamento con il jazz d’autore di “Musica al Parco 2012”, il maestro Edoardo Iaccheo più che soffermarsi, così come hanno fatto prima di lui altri valenti artisti, sull’attività di fine compositore, universalmente riconosciuta a Gesualdo da Venosa, preferisce guardare a Carlo, uomo, e alle sue fragilità tutte umane. Le tele di Iaccheo sono trasposizioni visive di un racconto, quello della vita di un uomo che, per Iaccheo, viene decisamente prima dell’artista e che necessariamente bisogna conoscere, per potersi poi accostare alla sua opera, che germogliata in terra d’Irpinia ha dato poi i suoi frutti nel mondo intero

Così come Carlo Gesualdo, anche il maestro Edoardo Iaccheo ha origini irpine. Nasce ad Avellino il 5 marzo del ‘45 e dopo aver conseguito il Diploma all’Istituto Statale d’Arte “Paolo Anania de Luca” si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Insegna giovanissimo all’Accademia – Liceo Artistico di Venezia, dove entra in contatto, tra gli altri, con i maestri Virgilio Guidi, Armando Pizzinato ed Emilio Vedova. Successivamente si trasferisce a Verona per diventare titolare della cattedra di Disegno presso l’Istituto Statale d’Arte “N.Nani” e dove per un decennio lavora come scenografo alla Arena di Verona. In questi anni espone più volte le sue tele presso la storica “Galleria Ghelfi”, dove incontra e stringe amicizia, tra gli altri, con il pittore Lino Brunelli, l’incisore Tono Zancanaro e gli scrittori Primo Levi ed Ignazio Silone.

Alla fine della sua esperienza scaligera torna nella sua amata Avellino e nel 1994 è tra i fondatori dell’associazione artistico-culturale “Europart’94”, riconosciuta quattro anni dopo dalla Regione Campania quale Ente Culturale di rilievo regionale.

Il suo ultimo ciclo di opere dedicato a Gesualdo da Venosa verrà presentato in anteprima assoluta al pubblico nella Mostra personale al Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino che rimarrà allestita nel foyer del Comunale fino a venerdì 12 ottobre. La Mostra rimarrà aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Saranno presenti al vernissage di domenica 23 settembre il presidente del Teatro “Carlo Gesualdo” Luca Cipriano, il maestro direttore d’orchestra Massimo Testa e lo storico professor Fiorenzo Iannino. Aprirà l’evento un intervento scenico teatrale dell’attore Salvatore Mazza.

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