Spesso i nostri amici a quattro zampe si mettono tra noi ed un’altra persona nei momenti d’affetto, ma perché lo fanno?

Tra gli atteggiamenti più amati dei nostri fidati amici a quattro zampe non possiamo non annoverare il momento in cui il cane ci corre incontro super felice e bisognoso di coccole. Questi atteggiamenti sono spesso improvvisi, nascono cioè anche casualmente nel nostro cane, che sente la necessità di avere carezze ed il nostro affetto.

Il perfetto padrone deve essere sempre pronto in queste occasioni, accogliere l’animale e soddisfare questi suoi bisogni. Spesso però capita che i cani, ed anche i gatti, si infilino tra noi ed un’altra persona mentre ci si da un abbraccio o un bacio quasi a voler prender parte all’interazione, ma perché lo fanno? Cerchiamo di chiarirlo nel seguente articolo grazie alla collaborazione dello staff del sito web Orso.it

Il voler prender parte alle interazioni sociali

Foto di Fran • @thisisfranpatel da Pixabay

Quando accogliamo positivamente un fidanzato/a o un amico/a attraverso un contatto fisico il nostro caro animale spesso si mette in mezzo proprio perché vuole partecipare a sua volta a questa particolare interazione sociale. Il cane, spesso, sarà gioioso e soddisfatto di vedere quella persona esattamente come noi, e vorrà dunque dimostrare in tutti i modi la sua presenza.

Oltre a questa motivazione però ne esistono molte altre, alcune delle quali possono farci capire se il nostro caro amico a quattro zampe stia vivendo un momento di disagio dato dalla situazione, o se possegga dei veri e proprio problemi caratteriali che bisogna affrontare. Discutiamo insieme in seguito delle altre motivazioni che possono portare l’animale a frapporsi tra noi ed un’altra persona.

La ricerca delle attenzioni e la possessività

I cani sono animali particolarmente legati al proprio padrone, sempre alla ricerca di attenzioni, e spesso potrebbero porsi tra noi ed un’altra persona proprio perché vogliono riconquistare le attenzioni che abbiamo momentaneamente indirizzato verso un altro essere umano.

Quando ciò accade, se il cane è però calmo e tranquillo, non bisogna preoccuparsi più di tanto, ed è un comportamento assolutamente normale che tutti gli animali hanno.

Quando però il cane si pone tra due persone in maniera aggressiva, magari ringhiando ed abbaiando ferocemente, non bisogna invece in nessun modo sottovalutare la questione.

L’attaccamento morboso può infatti trasformarsi in un vero e proprio istinto di possesso, l’animale risulterà dunque irritato ed infastidito da qualsiasi persona si avvicini al proprio “padrone”. Quando si nota questa reazione consigliamo vivamente di contattare un esperto cinofilo e di cercare di porre rimedio al più presto. L’esperto si occuperà di capire le motivazioni scatenanti tali reazioni, e, insieme a voi, cercherà di trovare la strategia più giusta per ricreare un perfetto equilibrio tra l’animale ed il suo padrone.

Cane
Foto di Erin Stone da Pixabay

Il cane come “arbitro” dei rapporti

Esiste un’altra particolare motivazione, in determinati casi il cane si frappone tra noi e l’altra persona non per motivazioni legate alla possessività, ma piuttosto perché si erge ad arbitro delle interazioni sociali del proprio padrone.

In questi casi, cioè, il cane pensa di essere una sorta di arbitro appunto delle relazioni sociali, che devono essere gestite interamente da lui. Stando ai principali esperti del settore questo è uno dei casi più spinosi da affrontare perché l’animale ritiene di poter prendere in totale autonomia tutte le decisioni, e non tiene mai in considerazione l’opinione, e la volontà, del proprio padrone.

Quando intervenire?

Bisogna innanzitutto capire le motivazioni che portano il nostro animale domestico a comportarsi in questo determinato modo ed a frapporsi tra noi e gli altri. Quando il cane risulta calmo e tranquillo e non abbaia, possiamo, nella stragrande maggioranza dei casi, lasciar semplicemente correre. Se invece spesso risulta essere aggressivo ed iperprotettivo sarebbe bene contattare un educatore che ci aiuterà ad affrontare il problema nella maniera più adatta.