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il principe abusivo
Alessandro Siani e Christian De Sica fanno il pieno di consensi per l'allestimento teatrale de " Il principe Abusivo"-
Spettacoli

Il Principe Abusivo a teatro: una bella sorpresa.

Alessandro Siani e Christian De Sica fanno il pieno di consensi per l’allestimento teatrale de ” Il principe Abusivo”-

Un gran bello spettacolo, divertente, convincente, fatto bene, con cura, con impegno, con amorevole dedizione.

Uno spettacolo che ha preteso e ha ottenuto premura, coscienza e consapevolezza. Una produzione ambiziosa e determinata per l’adattamento dell’omonimo film ad una necessaria e appropriata messa in scena, talmente sfarzosa e ostentata da divenire punto di riferimento.

E ricordando ancora il Siani di Telegaribaldi e il successo riscosso, grazie al suo talento e alla capacità innata di interagire e comunicare con il pubblico, inanellando battute e motti di spirito sui luoghi comuni della folkloristica e “colorata” città di Napoli e sull’essere napoletano, ci si rende conto di un cambiamento radicale.

Non parliamo più di “one man show”, di contenitori o di Arte varia bensì, di uno spettacolo e di una ben costruita dimensione teatrale da dirigere sapientemente.

Ci sono regole insite e la loro disciplinata esecuzione, ci sono spazi da governare, posizioni da regolare, entrate, uscite, tempi da amministrare e come in un film primi piani, piani sequenze, sfondi, porzioni, luci, ombre, effetti speciali.

Come non sottolineare la millimetrica precisione e la velocità fulminea delle  varianti scenografiche che, senza soluzioni di continuità, esibiscono un carosello di sorprese: saloni delle feste, eleganza, sfarzo, ristoranti, notte, giorno, boschi lussureggianti, ruscelli, variazioni climatiche, prati e alberi e fiori e cielo e sole di un realismo “surreale”.

Siani ha sorpreso tutti, ribaltando preconcetti e previsioni e mettendo in campo le sue ottime e innegabili doti di autore e regista. E attore.

Nonostante il “vezzo” di ridere alle proprie battute.

Autore di una sceneggiatura apparentemente semplice ma coinvolgente e divertente, ci propone una paradossale variante alla classica storia d’amore del “C’era una volta” che, sulla labile scia di “Vacanze romane”, racconta di un singolare raggiro per uno scoop giornalistico e televisivo che produca pubblicità e introiti da destinare alle iniziative benefiche di una timida e impacciata principessa: ed inizia così la storia d’amore tra la bella nobile e il disoccupato e “tamarro” napoletano che, guarda caso si innamorano.

Subbuglio e sconquasso al Palazzo. Scandalo. Ma come dicono i saggi ” l’amore trionfa sempre” e demolisce tradizioni e obblighi dinastici.

Complice dell’accaduto un ” cialtronesco” Christian De Sica, ciambellano di corte e “Maestro” di vita che, valore aggiunto dello spettacolo, porta sulla scena la sua smisurata esperienza e la sua memoria storica tessuta da…quanti avrei voluto e …quanti ho fatto che, filtrati da una nuova, ragionata maturità mettono a nudo un artista completo dalla inconfondibile e verace recitazione, tenacemente costruita su solide basi e concreta esperienza.

Cornice e corollario indispensabile per un lavoro così articolato e complesso nella sua apparente fragilità si manifesta a pieno nelle indiscutibili singole doti artistiche il Cast, nella sua interezza: ballerini ai limiti della acrobazia, cantanti, attori consumati e ottimi comprimari e caratteristi che portano alla corte e al teatro un pizzico di show e di varietà.

Concludendo, un grande allestimento e un ottimo spettacolo. Da consigliare. E una grande coppia. Da ritrovare.

Prossimo appuntamenti de “IL PRINCIPE ABUSIVO” :

 

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