Arte e Cultura

Il Rinascimento in mostra a Firenze nella Villa Bardini

[blockquote style=”1″]A Firenze, nella suggestiva Villa Bardini, in mostra Botticelli, Donatello,Uccello in “Il Rinascimento da Firenze a Parigi. Andata e ritorno”[/blockquote]

Nella meravigliosa location di Villa Bardini, nei pressi dei lussureggianti Giardini di Boboli a Firenze, si svolge fino al 31 dicembre 2013 la mostra “Il Rinascimento da Firenze a Parigi. Andata e ritorno”, proprio nella culla di questo importantissimo periodo storico e culturale italiano.

Nata dall’unione culturale tra le istituzioni fiorentine e il parigino Musée Jacquemart-André, l’esposizione di articola in sei sale più una sezione documentaria.

Nella prima, intitolata “All’alba del Rinascimento”, sono esposti i capolavori del primo Rinascimento fiorentino, con opere di Donatello, di Scheggia, fratello del Masaccio, alcune provenienti dal Museo Jacquemart-André, come il San Giorgio e il drago di Paolo Uccello, e ancora la “Santa Caterina da Siena” di Fra’ Diamante, attribuita un tempo a Filippo Lippi.

[wp_bannerize group=”Adsense 300″] La seconda sala espone opere di proprietà del Museo Stefano Bardini del Comune di Firenze e del Palazzo Mozzi Bardini. Arredamenti e allestimenti che rievocano lo sfarzo e la suggestione del lavoro dell’antiquario Bardini.

Nella terza stanza, “L’affermazione del Rinascimento”, è possibile ammirare i lavori di Zanobi Strozzi, allievo del Beato Angelico, di Sandro Botticelli, oppure un capolavoro del museo parigino “Madonna col Bambino” di Alessio Baldovinetti.

A seguire, la quarta sala è dedicata alla scuola veneta, padovana e ferrarese, la quinta agli oggetti che componevano le raccolte dei coniugi André e infine l’ultima che omaggia la pittura dell’Italia centrale e che comprende inoltre un capolavoro di Francesco Salviati.

Chiude la mostra un’estrosa scultura del più tardo Giambologna, “Ercole e il centauro Nesso”.

In occasione dell’evento espositivo fiorentino sono state attivate diverse attività collaterali, tra cui visite e laboratori speciali con prenotazione presso il Museo Stefano Bardini.


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