Un tuffo tre le acque cristalline delle Maldive del Salento, nella patria dell’Olio Evo, della Pizzica e della Pietra leccese.

Scopri uno degli angoli più suggestivi ed incantevoli del Salento, tra mare incontaminato e centri storici ricchi di arte

Paesaggi mozzafiato, spiagge caraibiche, centri storici ricchi di storia, di arte e di quella nobile cultura popolare che abbraccia secoli di tradizioni. No, il Salento non è solo sole, mare e vento. Il Salento è un viaggio continuo, una perenne scoperta per i sensi: luoghi, sapori, profumi che ti restano dentro.

Lecce

Piazza Duomo a Lecce
Piazza Duomo a Lecce – Foto di antos74 da Fotolia

Partendo da Lecce, capitale indiscussa di un barocco esaltato dalle forme e dai colori cangianti che il combinato disposto sole-pietra locale regala a palazzi storici, chiese e piazze, è tutto un gran vedere.

Passeggiare tra le strade della Firenze del sud  è come camminare in un museo a cielo aperto, un viaggio che racconta storie di antica nobiltà e splendore artistico. La Basilica di Santa Croce e Piazza del Duomo sono tappe obbligate per ogni visitatore, luoghi dove il barocco leccese mostra tutto il suo fascino decorativo.

Il capoluogo è un po’ il crocevia: da qui si può scegliere se puntare sul versante adriatico o su quello ionico della zona più meridionale della Puglia.

Gallipoli

Gallipoli Salento Puglia
Gallipoli – Foto di Gianni Crestani da Pixabay

Proseguendo verso la costa ionica, la prima fermata è a Gallipoli, la “Città Bella”. Separata tra borgo antico e città nuova, Gallipoli affascina con il suo centro storico situato su un’isola collegata alla terraferma solo da un ponte.

Dopo aver esplorato le vie storiche e il Castello Angioino, è tempo di rilassarsi sulle spiagge di Punta della Suina e Punta Pizzo, dove le acque cristalline del Mar Ionio accarezzano dolcemente le coste sabbiose. Non lontano, Riva Bella offre un altro angolo perfetto per gli amanti del sole e del mare.

Ugento

Navigando verso sud, ecco spuntare Ugento, un altro gioiello del Salento che custodisce tesori archeologici e bellezze naturali.

Le sue marine, come Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini, sono ideali per chi cerca spiagge dall’acqua limpida e infrastrutture ben attrezzate, perfette per famiglie e gruppi di amici che desiderano divertirsi tra sport acquatici e relax.

I resort esclusivi di Torre san Giovanni sono ogni anno presi letteralmente d’assalto da turisti provenienti da tutto il mondo.

Le Maldive del Salento

Ma è la marina di Salve il luogo più incontaminato e per certi versi unico di questo lembo estremo di Puglia, la zona nota in tutto il mondo come le Maldive del Salento.

Da Torre Pali a Pescoluse, circa sei chilometri di costa caratterizzata da sabbia fine ed acqua dai colori tropicali per un panorama che lascia davvero senza fiata ed è un invito, nelle giornate più calde, a rilassarsi all’ombra dei canneti che punteggiano la costa, magari in uno dei lidi più a la page, come lo stesso Maldive del Salento, Flota o per chi ne abbia la possibilità l’esclusivo Cinque Vele, considerato il lido balneare più caro d’Italia!

L’entroterra

A fine giornata, dopo una rigenerante doccia, il suggerimento è di andare alla scoperta dell’entroterra salentino dove borghi come Ugento, Presicce o Specchia mostrano un altro volto del Salento, patria dei ritmi forsennati della Pizzica.

Presicce, annoverato tra i borghi più belli d’Italia, è famoso per i suoi antichi frantoi ipogei, tesori nascosti nel sottosuolo dove in passato di produceva quello che è un altro simbolo di questa terra, il pregiato Olio Extravergine di Oliva.

Dove mangiare

Trattoria Corte Rondine, Antica Pietra filosofale, Trattoria Curti vecchi alcuni nomi da segnare per degustare l’ottima cucina locale.

Per trovare un po’ di refrigerio dopo le calde giornate al mare, ecco  Specchia che attira per le sue eleganti architetture e per la vivace atmosfera culturale e per la presenza di numerose pasticcerie (oltre alla rinomata pasticceria Martinucci, che si trova un po’ in tutti i centri del Salento, a Specchia si trova il laboratorio Le Mille Voglie di Giuseppe Zippo, il cui panettone è spesso stato premiato come tra i migliori in Italia) e ristoranti (La Bettola di Pericle, la Ficarigna e Da Coppuledda i posti dove mangiare davvero bene).

Insomma, un viaggio qui è un’immersione nei colori, nei sapori e nelle tradizioni del sud Italia, dove ogni angolo può diventare la cornice di un ricordo indimenticabile.

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