C’è una linea riconoscibile nel nuovo cartellone del Teatro Partenio di Avellino 2026/2027: tenere insieme il richiamo popolare dei grandi interpreti, la forza della commedia napoletana, qualche titolo ormai entrato nell’immaginario teatrale contemporaneo e spettacoli capaci di parlare a un pubblico ampio, non necessariamente specialistico.
Il cineteatro di via Verdi, ad Avellino, riparte a novembre con una stagione che accompagnerà gli spettatori fino a maggio. La rassegna, organizzata ancora una volta con il Teatro Pubblico Campano, punta su nomi molto riconoscibili della scena campana e nazionale: Andrea Sannino, Carlo Buccirosso, Gianfranco Gallo, Nunzia Schiano, I Ditelo Voi, Cesare Bocci, Vittoria Belvedere, Francesco Di Leva, Paolo Caiazzo e Peppe Iodice.
Non è un cartellone costruito sull’azzardo, ma sulla familiarità. La scelta sembra chiara: riportare il pubblico in sala attraverso titoli accessibili, interpreti amati e spettacoli che alternano leggerezza, memoria, comicità e temi sociali. In questo senso la stagione del Teatro Partenio conferma una vocazione popolare, nel senso più pieno del termine: teatro come luogo di incontro, intrattenimento e riconoscimento collettivo.
Ad aprire la stagione saranno, il 7 e 8 novembre, le due date di Semplicemente André, concerto-recital di Andrea Sannino, scritto con Gennaro Scarpato. Non un semplice live musicale, ma un racconto in musica che attraversa canzoni, ricordi e passaggi autobiografici, restituendo il percorso umano e artistico del cantautore napoletano. Per Avellino sarà un avvio di stagione nel segno della melodia, della narrazione e di quella dimensione emotiva che Sannino ha saputo costruire attorno al proprio repertorio.
Dicembre sarà invece dominato dalla commedia. Il 5 e 6 dicembre arriverà Carlo Buccirosso con L’esorcismo di Don Tino, commedia grottesca scritta e diretta dallo stesso attore. Buccirosso porta in scena da anni un teatro che lavora sul paradosso, sulla deformazione del quotidiano e su una comicità capace di sfiorare il surreale senza perdere mai il contatto con il pubblico.
Il 19 e 20 dicembre sarà la volta di Gianfranco Gallo con Ti ho sposato per ignoranza, spettacolo scritto e diretto dall’attore e autore partenopeo. Al centro, con leggerezza e sarcasmo, ci sono le dinamiche della vita di coppia, terreno teatrale sempre fertile quando la comicità diventa anche osservazione delle fragilità e delle contraddizioni domestiche.
Il nuovo anno si aprirà il 16 e 17 gennaio con Le Pornoprecarie, testo di Maria Bolignano interpretato da Nunzia Schiano, Maria Bolignano e Yuliya Mayarchuk. Una commedia dal tono irriverente che affronta temi attuali come la precarietà lavorativa, la condizione femminile e la difficoltà di costruire il proprio futuro. Il titolo spiazza, ma il cuore dello spettacolo è nella capacità di trasformare il disagio contemporaneo in racconto scenico.
Il 30 e 31 gennaio toccherà a I Ditelo Voi con Dirotta sul nulla, diretto da Francesco Prisco. Il trio comico porta sul palco il proprio linguaggio, fondato sull’assurdo, sulla satira sociale e su un ritmo serrato, con quella complicità scenica che negli anni ha reso riconoscibile il gruppo al pubblico televisivo e teatrale.
A febbraio, il 6 e 7, il Teatro Partenio ospiterà uno dei titoli più celebri del teatro contemporaneo, Indovina chi viene a cena, dal testo di William Arthur Rose, interpretato da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere con la regia di Guglielmo Ferro. È uno spettacolo che, pur nascendo da un immaginario lontano nel tempo, conserva una sorprendente attualità nel modo in cui mette in scena pregiudizi, relazioni familiari, identità e trasformazioni sociali.
Il 13 e 14 marzo arriverà ad Avellino Francesco Di Leva con Mixed by Erry, diretto da Roberto Torre. Lo spettacolo porta sul palco una storia profondamente legata a Napoli, intrecciando musica, memoria e identità urbana. È uno dei passaggi più interessanti del cartellone, perché lavora su un immaginario recente, popolare e stratificato, trasformandolo in materia teatrale.
Il 17 e 18 aprile spazio a Paolo Caiazzo con Quasi quasi ci ritento, commedia scritta, diretta e interpretata dallo stesso artista. Al centro della vicenda il desiderio di ricominciare e di concedersi una seconda possibilità. Un tema semplice solo in apparenza, che la comicità può rendere più vicino, immediato e riconoscibile.
A chiudere la stagione, il 1 e 2 maggio, sarà Peppe Iodice con Il solito napoletano, scritto insieme a Francesco Burzo e Marco Critelli e diretto da Francesco Mastandrea. Lo spettacolo parte dagli stereotipi legati alla napoletanità per ribaltarli e trasformarli in una riflessione divertente sull’identità contemporanea, senza rinunciare alla comicità tagliente che caratterizza l’artista.
Nel complesso, il cartellone 2026/2027 del Teatro Partenio di Avellino appare costruito con una forte attenzione al pubblico. La presenza di molti artisti campani conferma un legame territoriale evidente, mentre l’alternanza tra musica, commedia, classici moderni e teatro narrativo offre una stagione coerente e facilmente leggibile. Manca forse una quota più marcata di sperimentazione o di drammaturgia meno commerciale, ma la proposta risponde con chiarezza a una domanda precisa: riportare in teatro spettatori diversi, famiglie, appassionati di comicità, pubblico adulto e frequentatori occasionali.
Cartellone Teatro Partenio Avellino 2026/2027
Novembre 2026
7 e 8 novembre – Teatro Partenio, Avellino
Andrea Sannino in Semplicemente André
Concerto-recital scritto con Gennaro Scarpato. Uno spettacolo tra musica e racconto personale, pensato per ripercorrere il percorso artistico e umano del cantautore napoletano.
Dicembre 2026
5 e 6 dicembre – Teatro Partenio, Avellino
Carlo Buccirosso in L’esorcismo di Don Tino
Commedia grottesca scritta e diretta da Carlo Buccirosso, tra ironia, paradosso e una lettura deformata del quotidiano.
19 e 20 dicembre – Teatro Partenio, Avellino
Gianfranco Gallo in Ti ho sposato per ignoranza
Spettacolo scritto e diretto da Gianfranco Gallo, dedicato alle dinamiche di coppia raccontate con leggerezza e sarcasmo.
Gennaio 2027
16 e 17 gennaio – Teatro Partenio, Avellino
Le Pornoprecarie
Testo di Maria Bolignano, con Nunzia Schiano, Maria Bolignano e Yuliya Mayarchuk. Una commedia irriverente sulla precarietà, la condizione femminile e le incertezze del presente.
30 e 31 gennaio – Teatro Partenio, Avellino
I Ditelo Voi in Dirotta sul nulla
Regia di Francesco Prisco. Comicità surreale, ritmo e satira sociale per uno dei trii più riconoscibili della scena comica campana.
Febbraio 2027
6 e 7 febbraio – Teatro Partenio, Avellino
Cesare Bocci e Vittoria Belvedere in Indovina chi viene a cena
Dal testo di William Arthur Rose, regia di Guglielmo Ferro. Un classico del teatro contemporaneo che continua a interrogare il pubblico su pregiudizi, famiglia e cambiamenti sociali.
Marzo 2027
13 e 14 marzo – Teatro Partenio, Avellino
Francesco Di Leva in Mixed by Erry
Regia di Roberto Torre. Una storia legata a Napoli, alla musica e alla memoria urbana, trasformata in linguaggio scenico contemporaneo.
Aprile 2027
17 e 18 aprile – Teatro Partenio, Avellino
Paolo Caiazzo in Quasi quasi ci ritento
Commedia scritta, diretta e interpretata da Paolo Caiazzo, sul desiderio di ricominciare e concedersi una seconda possibilità.
Maggio 2027
1 e 2 maggio – Teatro Partenio, Avellino
Peppe Iodice in Il solito napoletano
Spettacolo scritto con Francesco Burzo e Marco Critelli, regia di Francesco Mastandrea. Una riflessione comica sugli stereotipi legati alla napoletanità e sull’identità contemporanea.
Biglietti, abbonamenti e informazioni utili
La campagna abbonamenti per la stagione del Teatro Partenio di Avellino è già partita. Il rinnovo dell’abbonamento ha un costo di 270 euro, con diritto di prelazione fino a venerdì 18 settembre. I nuovi abbonamenti saranno disponibili da giovedì 24 settembre al prezzo di 280 euro.
Per informazioni e aggiornamenti è possibile contattare il numero 3484072885. I biglietti saranno acquistabili anche attraverso il circuito Vivaticket.
Gli orari degli spettacoli non risultano ancora indicati nel programma diffuso: è consigliabile verificarli al momento della prenotazione o direttamente presso la biglietteria.
Le date, gli orari, i prezzi e la disponibilità dei posti possono subire variazioni. Prima dell’acquisto è sempre opportuno consultare i canali ufficiali del teatro o del circuito di vendita.
