Salute e Benessere

Il Tuo Bambino è aggressivo ? Attento a PC e Videogiochi

Quante volte ci è capitato di vedere bambini completamente concentrati sugli schermi, della televisione oppure del computer, dai quali è difficile distogliere la loro attenzione?

Un atteggiamento molto diffuso nelle nuove generazioni e del quale si discute tanto in ambiente scientifico e medico.

Perché le ripercussioni di tanta enfasi nei bambini nei confronti dei videogiochi non sempre ne dimostrano effetti benefici.

Un recente studio condotto da un gruppo di ricerca capeggiato dal direttore del Centro per lo studio della violenza della Iowa State University, Craig Anderson, evidenzia infatti che se da una parte ai videogiochi può essere riconosciuto il merito di migliorare le capacità visive dei giocatori e di accelerare i processi decisionali, dall’altra però essi contribuiscono a ridurre la capacità di inibizione dei comportamenti impulsivi.

Questo indipendentemente dal contenuto violento del videogioco.

Se quindi allenano la mente e i processi decisionali, il rovescio della medaglia è il rischio di vedere accrescere i comportamenti aggressivi.

Gli studi hanno dimostrato che ogni videogioco d’azione, che richieda risposte rapide, può generare degli effetti sul controllo esecutivo proattivo, ovvero la capacità di fare proprie informazioni nella memoria a breve termine per utilizzarle in un’altra situazione.

Un effetto che aumenta con l’aumentare delle ore trascorse davanti allo schermo.

Ma ai giochi d’azione, oltre a influenze “positive” sulla capacità di attenzione visuo-spaziale, si aggiunge come effetto non secondario un ridotto controllo cognitivo proattivo, nel senso di aumento dei comportamenti impulsivi e diminuzione della capacità di prendere decisioni razionali.

Dunque giocare sì, ma con i doverosi limiti.


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