L’ipomineralizzazione dei molari e primi molari e incisivi permanenti nei bambini consiste in uno sviluppo assente o parziale dello smalto dentario

Tuo figlio presenta macchie bianche o scure sui denti permanenti, in particolare sui molari e sugli incisivi? Potrebbe trattarsi di ipomineralizzazione, argomento sul quale abbiamo ascoltato la dentista Stella Lanni, con studio in provincia di Avellino.

La salute dei denti dei bambini passa attraverso il ruolo attivo e vigile da parte dei genitori. Se infatti in età infantile e scolare è impossibile essere autonomi nel controllo della propria bocca, l’adulto rappresenta l’elemento che fa la differenza: grazie al suo intervento tempestivo, infatti, si possono risolvere e quanto meno alleviare diverse problematiche già sul nascere. O comunque prevenire situazioni poco felici future.

Tutto ciò passa attraverso la quotidiana pulizia con lo spazzolino, una costante “ispezione” della bocca del bambino e il controllo periodico dal dentista di fiducia. Ci sono alcune cose che già ad occhio nudo possono essere valutabili, anche da una persona poco esperta in materia. Ad esempio, alcuni tipi di carie visibili, la crescita dei denti permanenti in posizione scorretta, come pure la meno nota ma molto frequente ipomineralizzazione dello smalto. In questi, come il tanti altri casi, l’adulto farà bene a chiedere un parere dentistico.

Ipomineralizzazione degli incisivi e dei molari nei bambini

Ci focalizziamo in questo articolo proprio su una patologia dentaria ancora poco conosciuta, per la quale è giusto fare chiarezza. E lo facciamo grazie alla dottoressa Stella Lanni, dell’omonimo studio dentistico ubicato a Cervinara, tra le provincie di Avellino e Benevento. Parliamo di MIH (Molar Incisor Hypomineralization), in italiano conosciuto come ipomineralizzazione dei molari e degli incisivi.

A cosa ci riferiamo quando sentiamo parlare di questa problematica che colpisce i bambini? <<Si tratta di una patologia di origine sistemica – ci spiega Stella Lanni – che colpisce molti più bambini di quanto si possa pensare. Essa consiste in uno sviluppo assente oppure parziale dello smalto dentario dei molari e primi molari e incisivi  permanenti. Ciò che fa la differenza in termini di risultati è diagnosticarlo in maniera precoce>>.

Come ci si accorge che un bambino soffre di MIH?

<<A occhio nudo anche una persona poco avvezza alle tematiche dentistiche può accorgersene. I denti risultano macchiati, con macchie che possono essere di diverso grado a seconda della gravità: bianche, gialle o marroni , i denti appaiono non  brillanti né lucidi, ma opachi. Le macchie sono la conseguenza della scarsa mineralizzazione ovvero un difetto qualitativo dello smalto, che compare fin dal subito>>.

Quali sono i sintomi?

<<Quello che può iniziare a preoccupare è la colorazione dei denti, tendenzialmente opachi e tendenti a un colore giallastro, con smalto delicato e poroso. Inoltre il bambino potrebbe manifestare ipersensibilità, forse il sintomo più riconoscibile in quanto sarebbe lui stesso a rendersene conto. Soprattutto durante l’alimentazione, durante lo spazzolamento, ma anche quando vengono bevute bevande calde o fredde. Ecco, in questo caso anche senza un controllo da parte dell’adulto, si potrà capire che c’è qualcosa da far controllare a livello dentistico>>.

Ci sono cause scatenanti che l’adulto deve sapere al fine di prevenire l’insorgenza di ipomineralizzazione?

<<Le origini sono ancora poco chiare e ci sono solo tante ipotesi in merito, per cui non ci sono certezze che possano aiutare. Si ipotizza che tutto possa scaturire da malattie come asma, otiti, tonsilliti sviluppate dagli 0 ai 3 anni (fase in cui si sviluppano le gemme di questi  denti), oppure dall’utilizzo prolungato di antibiotici precocemente. Altri studi dicono anche l’esposizione continua a sostanze presenti in ciucci e biberon. Insomma, la letteratura in merito è ancora molto vaga e priva di una risposta unica>>.

Ci sono invece modi per poterne prevenire l’insorgenza?

<<Purtroppo no. La prevenzione passa esclusivamente attraverso il controllo dei denti da parte dell’adulto e, in caso di dubbi in merito, attraverso una visita di controllo dentistico per valutare l’azione migliore da intraprendere a seconda del grado di ipomineralizzazione rilevata>>.

Quali sono i rischi nel caso non venga trattata e curata?

<<Prima di tutto l’ipersensibilità, che inizialmente può essere di lieve entità, potrebbe trasformarsi in dolore vero e proprio, difficilmente sopportabile. Poi si possono verificare lesioni o fratture dello smalto. Inoltre, la porosità è causa di penetrazione batterica, con  maggiore incidenza di carie>>.

In cosa consistono le terapie di intervento?

<<Ovviamente dipende dalla situazione, ma possono andare da sedute di remineralizzazione da parte del dentista, con applicazioni anche casalinghe a base di gel o mousse alla caseina, fino alla cura di processi cariosi.>>.

In tutti i casi, vige la regola della diagnosi precoce: prima si affronta il problema, più risolutiva ed efficace è la cura.

Per altre informazioni: Centro Odontoiatrico Lanni Via Roma, 37 Cervinara (Avellino) Telefono 0824 838636

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