Cucina e Gastronomia

Nutella: la gustosa tentazione senza età

Che mondo sarebbe senza Nutella?”. Quante volte abbiamo sentito questo slogan? Beh, anche se la formula è cambiata nel corso del tempo, possiamo affermare che in un modo o in un altro di Nutella se ne parla da ben 50 anni.

Nonostante non li dimostri, acquisendo di volta in volta utilizzi attuali e sempre apprezzati da ogni generazione, la dolce e appetitosa crema al cacao e nocciole spalmabile più conosciuta al mondo ha infatti raggiunto il mezzo secolo di vita.

Creata nel 1964 dall’industria dolciaria piemontese Ferrero, la crema deriva il proprio nome da “nut” (nocciola in lingua inglese) e dal suffisso tutto italiano “ella” (che ne agevola la memoria e rende il nome orecchiabile e simpatico anche nei mercati stranieri).

E con la sua simpatia ha infatti conquistato tutti, bambini, adolescenti, adulti e anziani di ogni nazione, divenendo praticamente un fenomeno di costume nella tradizione dolciaria italiana.

Una tentazione, quella legata alla Nutella, difficile da dominare. C’è la colazione con pane e Nutella, la pizza con la Nutella, il gelato al gusto di Nutella, la crepe alla Nutella, il cornetto con la Nutella, i bomboloni farciti di Nutella, la girella fatta con la Nutella, per non parlare delle ricette ad hoc di dolci che utilizzano la golosa crema alle nocciole e, sempre “peggio”, il famigerato cucchiaino che affonda inesorabilmente nel barattolo della Nutella, a metà tra la marachella di un bambino e la trasgressione di un adulto.

In sostanza, il mito della famigerata crema al cioccolato non sembra morire e, anzi, sarà anche il protagonista di uno dei nuovi 39 francobolli emessi durante il 2014 da Poste Italiane.

Un modo questo per celebrare un prodotto che fa parte delle “eccellenze del sistema produttivo ed economico” nazionale.

E dunque, che mondo sarebbe senza Nutella? A ognuno la propria risposta, ma sicuramente meno dolce e goloso.

D’altronde basti pensare che una semplice crema al cacao è divenuta parte di alcune scene di pellicole cinematografiche (emblematico esempio in “Bianca” di Nanni Moretti, in cui il protagonista affoga i dispiaceri in un barattolo enorme), come di testi di canzoni (in “Destra Sinistra” di Giorgio Gaber nel verso “Se la cioccolata svizzera è di destra, la Nutella è ancora di sinistra”).

Una dolce seduzione che perdura nel tempo, declinata in tante varianti (dal bicchiere da riutilizzare fino all’abbinamento con il tè freddo), che porta con orgoglio la sua età ma che non sembra sentirne il peso.


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