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Traviata di Ozpetek San Carlo
Traviata di Ozpetek San Carlo
Attualità Spettacoli

La Traviata di Ozpetek dal San Carlo al Teatro Gesualdo di Avellino

Per il terzo anno consecutivo al Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino va in scena un’opera del Teatro San Carlo di Napoli: domenica 15 novembre grande attesa per La Traviata con la regia di Ferzan Ozpetek.

Dopo il grande successo alla prima del Teatro San Carlo di Napoli del 2012, anche quest’anno La Traviata di Ferzan Ozpetek ha ricevuto un grande consenso da parte di pubblico e critica con dieci recite in programma.

L’appuntamento avellinese è domenica 15 novembre alle ore 18.30, per il quale si registra un tutto esaurito (già da giorni con circa 1200 spettatori) che non meraviglia, data la portata di un’opera tanto acclamata. Il Gesualdo si prepara infatti ad accogliere una delle opere liriche più prestigiose tra le produzioni artistiche degli ultimi anni. Saranno quasi duecento gli artisti sul palco tra orchestra, coro e corpo di ballo del Teatro di San Carlo.

Ad accogliere il pubblico ad Avellino ci sarà il sovraintendente del teatro di San Carlo Rosanna Purchia, protagonista con il presidente del Gesualdo Luca Cipriano e il direttore del Teatro Pubblico Campano Alfredo Balsamo della sinergia che per tre stagioni consecutive ha visto presente un’opera sinfonica o lirica del prestigioso San Carlo inserita nel cartellone del teatro comunale di Avellino.

Un incontro che potrebbe portare a possibili future sinergie per opere e spettacoli da mettere in scena ad Avellino.

“La Traviata” è un classico del repertorio verdiano e, insieme a “Il Trovatore” e “Rigoletto”, fa parte della “trilogia popolare”. La storia si sviluppa attorno a Violetta Valèry, donna di mondo ma dalla salute minata ed amante del barone Duphol, che nel corso di un gran gala organizzato nella sua casa parigina, conosce il giovane Alfredo Germont, suo sincero estimatore che le confessa il suo amore. In breve tempo i due si innamorano perdutamente ma la loro storia avrà fine quando il padre di Alfredo, Giorgio, intima a Violetta di lasciare il figlio per evitare uno scandalo.

Violetta obbedisce, ma manterrà segreto il motivo della sua scelta.

La straordinaria storia d’amore tra Violetta Valéry, interpretata dal Soprano Maria Grazia Schiavo, e Alfredo Germont, il Tenore Riccardo Gatto, per la regia di Ferzan Ozpetek e i costumi di Alessandro Lai, vedrà salire sul palcoscenico del Teatro Gesualdo l’Orchestra diretta da Maurizio Agostini, il Coro diretto dal Maestro Marco Faelli e i danzatori del Corpo di Ballo del San Carlo di Napoli.

Ozpetek sposta l’azione di mezzo secolo, trasferendo il fulcro della storia al 1919, in una Parigi della Belle Epoque che subisce il fascino dell’Oriente. Ed è in questo mondo che si muovono con disinvoltura Violetta, Alfredo, il padre Giorgio Germont, interpretato dal baritono Giovanni Meoni, protagonisti del melodramma verdiano.

Per maggiori informazioni sulle opere in scena al Teatro “Carlo Gesualdo”: 0825.771620.


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