Close Menu
  • Primo Piano
  • Cultura e Società
    • Costume
    • Letteratura
    • Mostre e Musei
    • Storie Italiane
  • Economia
  • Gastronomia
    • Ricette
    • Ristoranti
    • Sagre
    • Strade del vino
    • Street Food
  • Lifestyle
    • Arredamento
    • Fashion
    • Fitness
    • Salute
    • Shopping
    • Nozze
    • Orto e Giardino
    • Tecnologia
    • Trucco e make-up
  • Spettacoli
    • Concerti
    • Teatro
  • Stasera in Tv
    • Netflix
    • Prime Video
    • Raiplay
  • Turismo
    • America
    • Africa
    • Europa
    • Italia
    • Mercatini
    • Hotel e Alberghi
    • Crociere
    • Terme
  • Contatti
    • Pubblicità
    • Direttore
    • Redazione ed Autori
    • Ricerche
    • Privacy – Cookie – GDPR
Agendaonline.it
  • Primo Piano
  • Cultura e Società
    • Costume
    • Letteratura
    • Mostre e Musei
    • Storie Italiane
  • Economia
  • Gastronomia
    • Ricette
    • Ristoranti
    • Sagre
    • Strade del vino
    • Street Food
  • Lifestyle
    • Arredamento
    • Fashion
    • Fitness
    • Salute
    • Shopping
    • Nozze
    • Orto e Giardino
    • Tecnologia
    • Trucco e make-up
  • Spettacoli
    • Concerti
    • Teatro
  • Stasera in Tv
    • Netflix
    • Prime Video
    • Raiplay
  • Turismo
    • America
    • Africa
    • Europa
    • Italia
    • Mercatini
    • Hotel e Alberghi
    • Crociere
    • Terme
  • Contatti
    • Pubblicità
    • Direttore
    • Redazione ed Autori
    • Ricerche
    • Privacy – Cookie – GDPR
Agendaonline.it
Home » Lifestyle » Shopping

Le 7 truffe più insidiose quando fai acquisti online

17 Novembre 2025di Redazione online
Foto Unsplash

Gli acquisti online sono ormai cosa di tutti i giorni. In parallelo alla crescita dei numeri dell’e-commerce, si intensificano anche le truffe. In Italia, nel triennio 2022-2024 i “ladri digitali” hanno sottratto 559,4 milioni di euro, facendo registrare un +30% nell’ultimo anno: la voce più rilevante sono proprio le truffe online (da 114,4 mln nel 2022 a 181 mln nel 2024, +58%).

La Banca d’Italia conferma che le frodi con carte di pagamento sono molto più frequenti nelle operazioni “a distanza” (e-commerce) che in quelle in prossimità (tasso di frode 0,072% in valore e 0,052% in volume sul totale)

I tipi di truffa più frequenti

1.    Negozi falsi (fake store)

Vengono creati dei siti ad arte, spesso imitando brand famosi, caratterizzati da grafiche curate e prezzi al limite dell’inverosimile. Spesso fanno capolino timer, “ultimi pezzi”, “solo per oggi” per spingere all’acquisto impulsivo: segnali tipici di pratiche scorrette che l’AGCM monitora e sanziona per tutelare il consumatore.

2.    Link di pagamento fraudolenti (phishing/smishing)

In questo caso il vettore è solitamente un messaggio o un’email in cui il cybercriminale si finge un corriere, o un rappresentante del marketplace, per convincere l’utente a visitare una pagina clone, fargli compilare un modulo e rubargli le credenziali o i dati della carta. La Polizia Postale pubblica periodicamente alert e consigli pratici su come riconoscere questi tentativi di truffa.

3.    Prodotti contraffatti

E quando i prezzi sono troppo bassi per articoli “di marca”? Il rischio fake è alto. L’indagine MIMIT–Moige/Istituto Piepoli (Settimana Anticontraffazione 2025) mostra che tra gli 11-17enni solo il 30% sa definire correttamente la merce contraffatta; il 33% non ha percezione del falso e il 72% non conosce le strategie dei contraffattori.

4.    Marketplace e usato “troppo conveniente”

Inserzioni con foto rubate, profili appena creati, richieste di pagamento fuori dalla piattaforma e inviti pressanti a “bloccare subito” l’affare. La dinamica è identica ai fake shop, ma sfrutta la fiducia nei marketplace per far abbassare le contromisure difensive agli utenti.

5.    Finti premi e falsi rimborsi

Email/SMS che ti informano in pompa magna che “hai vinto un premio” o che hai un “bonus disponibile”. Solitamente, ti viene chiesto di “verificare” il metodo di pagamento per sbloccare questo premio: l’obiettivo, come sempre, è carpire le tue credenziali o altri dati sensibili.

6.    Dark pattern su prezzi e spese

Ci spostiamo ora in una zona un po’ più grigia e per questo non meno insidiosa. All’interno dei negozi si possono infatti trovare conti  alla rovescia, messaggi che dicono “altri utenti stanno acquistando ora”, se non addirittura spese nascoste o poco trasparenti in fase di checkout. Queste pratiche sono scorrette e vanno segnalate all’AGCM.

7.    Falsi corrieri e “consegna in sospeso”

Ti sta piacendo questo articolo? Commentalo con i tuoi amici sui social
WhatsApp Facebook Telegram LinkedIn Email

In questo caso l’elemento caratterizzante è il link per “sbloccare la spedizione”, naturalmente con la richiesta di un micropagamento. L’obiettivo reale è raccogliere i dati della carta di pagamento o attivare abbonamenti indesiderati.

Come difendersi da questi rischi

1) Verifica il venditore

  • Controlla URL (domain squatting, errori di battitura, “.shop/.top” sconosciuti).
  • Cerca recensioni esterne, partita IVA e contatti reali.
  • Diffida di sconti >50% su prodotti “hot” e di messaggi che mettono pressione e fanno sentire il senso di urgenza (timer, “ultime 3”). Le pratiche aggressive sono segnalabili all’AGCM.

2) Sicurezza del sito e del pagamento

  • Solo HTTPS; niente link di pagamento arrivati via SMS/mail non richiesti.
  • Usa carte con tutele (prepagata o numeri virtuali) e attiva l’autenticazione a due o più fattori.

3) Traccia le spedizioni e conserva le prove

  • Pretendi tracking ufficiale; tieni da parte una copia di ricevute, email, chat.
  • In caso di mancata consegna, esercita diritto di recesso e contesta subito il pagamento.

4) Strumenti di sicurezza anti-scam (in breve)

Per navigare in sicurezza, affidati a password manager, autenticazione a due fattori ed estensioni anti-phishing. In aggiunta, può tornare utile anche una rete privata virtuale. Tra i principali tipi di VPN, puoi valutare:

  • Premium a pagamento: offrono una protezione di gran lunga superiore, più server e policy no-log; indicata per acquisti e home banking, soprattutto su Wi-Fi pubblici.
  • Gratuite/freemium: utili per scoprire il servizio ma difficili da usare tutti i giorni per i limiti funzionali e relativi alla tutela della privacy.

  • Aziendali: pensate per l’accesso sicuro alle risorse dell’impresa, con policy gestite dall’IT.

5) Anti-contraffazione

  • Confronta foto ufficiali e dettagli (etichette, materiali, manuali).
  • In caso di dubbi, segnala a Polizia Postale o agli sportelli istituzionali; investire sull’educazione al riconoscimento del falso è importantissimo, specialmente fra i più giovani.

Con questi consigli dovresti riuscire ad accorgerti dei rischi prima che sia troppo tardi.

Segui Agendaonline.it
Facebook Instagram LinkedIn Google News WhatsApp
Donna over 40 mentre definisce le sopracciglia con una matita davanti allo specchio

Sopracciglia dopo i 40 anni, come riempirle quando diventano più rade senza indurire lo sguardo

Donna durante la skincare con confronto tra pelle secca e pelle idratata

Pelle secca o disidratata, come capire la differenza e scegliere la crema più adatta

Donna over 40 con vestito a fiori, blazer bordeaux e mocassini per un look elegante di settembre

Come portare il vestito a fiori dopo i 40 anni, i dettagli che lo trasformano in un look raffinato da inizio autunno.

Donna over 40 con blazer beige e pantaloni chiari, look elegante studiato per valorizzare la silhouette

Come vestirsi dopo i 40 anni quando la pancia cambia senza nascondersi sotto abiti troppo larghi

Agendaonline.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Magazine
  • Lino Sorrentini
  • Codice etico e responsabilità editoriale
  • Policy Immagini
  • Autori
  • Politica di correzioni e rettifiche
  • Credit
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy – GDPR
  • Cookie Policy
  • Ricerche
  • Sitemap
  • Segnalazioni
  • Archivio
Partita Iva IT02902350640 - Copyright 2026 © Tutti i diritti riservati. -

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.