Quando arriva l’estate, anche gli accessori cambiano registro. Le borse si fanno più leggere, morbide e materiche, perfette per accompagnare la stagione senza appesantire il look. E quest’anno, più che mai, i materiali naturali come rafia, cotone, lino e intrecci artigianali occupano un posto centrale nelle proposte più interessanti. Non si tratta solo di accessori funzionali o adatti esclusivamente alla spiaggia: le borse in tessuto e rafia dell’estate 2026 hanno un’eleganza sofisticata e una versatilità sorprendente, capaci di passare dal mercato del sabato mattina a una cena all’aperto, dalla city bag quotidiana alla compagna di viaggio perfetta.
Il merito va anche ai designer che hanno saputo reinterpretare silhouette classiche con materiali inaspettati e dettagli curati. Da The Row a Toteme, da Alaïa a Tory Burch, passando per proposte più accessibili come Staud, Alex Mill e Hereu, la scelta è ampia.
Ecco cinque tendenze da conoscere per scegliere la borsa giusta e alleggerire, con stile, ogni outfit estivo.
Borse a rete: versatili, moderne e molto chic
Tra le proposte più interessanti della stagione ci sono le borse a rete, che tornano protagoniste grazie a una nuova interpretazione più sofisticata e urbana. Non più semplici shopper da mercato, ma borse ben costruite, con interni foderati, manici strutturati e dettagli in pelle. Tory Burch ha presentato una versione tessuta a mano con catena metallica integrata, mentre Bottega Veneta ha optato per una bucket bag in pelle nera intrecciata dal gusto minimalista. Erdem ha giocato con le paillettes, mentre Ulla Johnson ha scelto una palette arcobaleno.
Il bello delle borse a rete è che si prestano a moltissimi usi: possono contenere un computer portatile, accompagnare una giornata al mare o fare da shopper elegante per il weekend. Staud propone una bucket tote perfetta per lo styling quotidiano, mentre il brand spagnolo Hereu, in collaborazione con il produttore francese Filt, ha creato una versione in cotone della sua iconica Calella tote. Anche Jil Sander e Prada hanno declinato il tema con silhouette più pulite e contemporanee.
Indossale con abiti leggeri, shorts sartoriali o jeans bianchi: aggiungeranno subito movimento e un tocco più rilassato senza togliere eleganza. Sono il perfetto esempio di come un accessorio possa essere pratico e al tempo stesso estremamente attuale.
La rafia si evolve e diventa più sofisticata
Se c’è un materiale simbolo dell’estate, è la rafia. Ma quest’anno le borse in rafia vanno ben oltre il classico accessorio da spiaggia. Marchi come The Row, Alaïa, Toteme e Celine hanno dimostrato che la rafia può essere elegante, urbana e perfettamente adatta anche a contesti cittadini. The Row ha lanciato la Alma shoulder bag, una versione più rilassata della celebre Emilie tote, con una trama più fitta e una linea pulitissima. Toteme ha fatto della rafia uno dei materiali centrali della sua collezione primavera/estate 2026, presentando tote strutturate e minimaliste.
Alaïa propone borse a spalla dalla forma lunare in paglia di carta intrecciata, perfette per chi cerca un pezzo statement ma raffinato. Anche Celine ha creato una Triomphe basket decorata con perline, unendo artigianalità e lusso discreto. Per chi cerca opzioni più accessibili, brand come Muuñ, Alex Mill e Hunting Season offrono modelli sotto i 350 euro che non hanno nulla da invidiare alle versioni luxury.
La rafia si abbina perfettamente a outfit in seta, abiti bianchi o total look in lino. Aggiunge texture, leggerezza e quel tocco naturale che rende subito ogni look più estivo.
Le tote in canvas restano i classici che non stancano mai
Le tote bag in canvas continuano a essere tra gli accessori più amati e indossati dell’estate, e per ottime ragioni. Capaci di contenere davvero tutto, dal laptop alla borraccia, dai documenti ai sandali di ricambio, sono pratiche, resistenti e incredibilmente versatili. Ma non solo: diventano anche molto chic. Anche le passerelle lo hanno confermato, con modelli essenziali ma curatissimi.
Anche marchi storici come J.Crew e L.L.Bean hanno aggiornato le loro proposte classiche, rendendole perfette per un guardaroba contemporaneo.
Il bello delle tote in canvas è che si prestano a essere personalizzate, portate a tracolla o a mano, abbinate a look casual o più composti. Con un abito bianco diventano immediatamente chic, con jeans e T-shirt restano rilassate ma mai trascurate.
Le borse artigianali aggiungono personalità
Un’altra tendenza forte dell’estate 2026 è il ritorno delle borse decorate: perline, paillettes, frange, ricami. Viste sulle passerelle di Dries Van Noten, Loewe e Marni, queste borse hanno conquistato anche le redazioni delle riviste di moda.
La bellezza di questi accessori è che riescono ad aggiungere carattere a qualsiasi outfit senza risultare eccessivi, soprattutto se scelti in palette naturali. Etro ha puntato su borse con frange dal gusto boho-chic, mentre Zara ha creato mini bag decorate perfette per chi vuole sperimentare il trend senza investire troppo.
Queste borse si abbinano tanto a un abito lungo da sera quanto a un look da weekend casual. Portano con sé un’attitudine più giocosa e artigianale, che ben si sposa con lo spirito rilassato dell’estate.
I dettagli crochet per un tocco romantico
Infine, tra i materiali e le lavorazioni più amate della stagione ci sono i dettagli crochet e le trame a rete sottile che ricordano il pizzo. Queste borse, spesso realizzate a mano, hanno un fascino romantico ma mai eccessivo, perfetto per chi cerca un accessorio delicato ma capace di dare personalità al look.
Sono ideali per i momenti più leggeri dell’estate: una passeggiata al tramonto, un aperitivo in terrazza, una cena informale. Funzionano benissimo con abiti midi, gonne leggere, shorts in lino e bluse vaporose. Il loro aspetto artigianale le rende preziose senza ostentazione, e la loro leggerezza le trasforma in compagne perfette per le giornate più calde.
Anche in questo caso, non mancano proposte per tutte le tasche: da brand indipendenti fino a collezioni più accessibili. Tra le più desiderate c’è la Victoria Crochet di MC2 Saint Barth che ricorda le coperte fatte a mano dalle nonne.
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