Il Sannio è una terra che conserva il gusto delle cose lente. Nei paesi della provincia di Benevento, le sagre non sono soltanto appuntamenti gastronomici, ma riti di comunità: piazze che si riempiono, tavolate all’aperto, ricette tramandate, vino locale, musica popolare, profumi di brace e piatti che raccontano la vita contadina.
Da luglio a novembre, il calendario delle sagre in provincia di Benevento attraversa alcuni dei prodotti e dei sapori più riconoscibili del territorio: fusilli al ferretto, cinghiale, lumache, paccozza, ammugliatielli, trippa, struppolo, uva, fagioli, castagne e pecorino. È un viaggio che tocca borghi del Taburno, della Valle Telesina, del Fortore, della Valle Caudina e dell’area beneventana, dove ogni festa custodisce un pezzo diverso dell’identità sannita.
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Quali sono le sagre di oggi a Benevento?
Ecco il calendario degli eventi enogastronomici in provincia di Benevento in programma dal 9 luglio a novembre 2026. Le date possono subire variazioni o annullate: prima di partire è sempre consigliabile verificare eventuali aggiornamenti pubblicati dagli organizzatori, dai Comuni o dalle Pro Loco.
Luglio 2026
Luglio apre il calendario sannita con eventi che uniscono sapori locali, folklore e prime grandi feste estive. È il mese delle serate nei borghi, delle cucine all’aperto e degli appuntamenti che accompagnano l’ingresso nel cuore dell’estate.
- Dal 31 luglio al 3 agosto – Porziuncola, Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino – Ceppaloni
A Ceppaloni la festa della Porziuncola si intreccia con la sagra dedicata ai fusilli e al formaggio pecorino. La pasta fatta a mano e il sapore intenso del pecorino costruiscono un binomio molto legato alla cucina dell’entroterra, in un contesto che unisce devozione, festa popolare e convivialità.
Agosto 2026
Agosto è il mese più ricco per le sagre nel Sannio. Molti appuntamenti coincidono con il rientro nei paesi, con le feste patronali e con il periodo di maggiore vitalità dei borghi. Il calendario porta in tavola pasta fatta a mano, prodotti della macellazione tradizionale, trippa, lumache, vino e piatti fortemente identitari.
- Dal 7 al 9 agosto – Sagra Sansilvestrese – San Silvestro, Sant’Agata de’ Goti
Nella frazione San Silvestro di Sant’Agata de’ Goti, la sagra propone cucina contadina, prodotti locali, carne alla brace, porchetta, salumi, vino e piatti della tradizione. La cornice di uno dei borghi più belli della Campania rende l’appuntamento particolarmente interessante anche per chi vuole abbinare la serata gastronomica a una visita nel centro storico. - 8 e 9 agosto – Sagra della Paccozza – Pesco Sannita
A Pesco Sannita la protagonista è la paccozza, specialità locale che richiama la cucina povera e genuina del territorio. La festa si svolge in Piazza Umberto I e porta in tavola un menu popolare, accompagnato da vino locale, musica e spirito di comunità. - Dall’11 al 15 agosto – Sagra del Fusillo al Ferretto – Castelpoto
A Castelpoto il fusillo al ferretto è un segno identitario. La sagra celebra la pasta lavorata a mano e la rinomata salsiccia rossa di Castelpoto, prodotto simbolo del paese. È uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’estate sannita, capace di raccontare il legame tra cucina domestica, manualità e tradizione. - 13 e 14 agosto – Sagra de lo Ciammarruchiello – Buonalbergo
A Buonalbergo torna una delle sagre più antiche e caratteristiche della Campania, dedicata allo ciammarruchiello, la lumaca. L’evento anima il centro del borgo con stand, prodotti tipici, artigianato e atmosfere popolari. È una festa dal forte valore identitario, perché trasforma un prodotto della cucina povera in simbolo gastronomico del paese. - Dal 16 al 18 agosto – Sagra dell’Ammugliatiello – Ferrarisi, Ponte
In contrada Ferrarisi, nel comune di Ponte, la sagra è dedicata all’ammugliatiello, piatto antico della cultura contadina. È una preparazione che parla di recupero, ingegno e cucina rurale, legata a una tradizione povera ma intensamente saporita. Tre serate tra gastronomia, musica e festa popolare. - 16 agosto – Sagra del Pomodorino Datterino – San Bartolomeo in Galdo
A San Bartolomeo in Galdo il pomodorino datterino diventa protagonista di una giornata dedicata ai sapori dell’orto e alle produzioni locali. L’evento si inserisce nel filone delle feste che valorizzano ingredienti semplici ma centrali nella cucina mediterranea. - Dal 20 al 23 agosto – Gustarte – Durazzano
A Durazzano il gusto incontra l’arte in una manifestazione che unisce cucina, spettacoli, musica e valorizzazione del centro storico. Gustarte non è soltanto una sagra, ma un percorso tra enogastronomia e cultura, pensato per far vivere il borgo attraverso sapori, teatro, musica e socialità. - Dal 21 agosto al 1 novembre – Sagra del Cinghiale – Dugenta
Dopo la prima parte estiva, a Dugenta riparte la seconda fase della Sagra del Cinghiale, con appuntamenti nei fine settimana. Il menu a base di cinghiale, la possibilità di pranzare anche la domenica e la durata prolungata rendono l’evento una delle mete più comode per programmare una serata o una giornata gastronomica nel Sannio. - Dal 27 al 30 agosto – Sagra del Cecatiello – Paupisi
A Paupisi torna la Sagra del Cecatiello, uno degli eventi enogastronomici più noti della provincia di Benevento. Il cecatiello paupisano è una pasta tipica locale, legata alla manualità e alla tradizione familiare. La festa unisce gastronomia, musica, artisti di strada, artigianato e folklore, trasformando il paese in un grande spazio di convivialità.
Settembre 2026
Settembre porta nel Sannio un cambio di atmosfera. L’estate rallenta, ma i borghi continuano ad animarsi con feste dedicate a prodotti identitari, vino, uva, struppolo, fagioli e antiche tradizioni agricole. È il mese ideale per chi vuole vivere eventi meno caotici ma molto radicati nel territorio.
- Dal 5 al 7 settembre – Festa dello Struppolo – San Salvatore Telesino
A San Salvatore Telesino protagonista è lo struppolo, rustico tipico locale riconosciuto come prodotto della tradizione. La festa valorizza anche altri sapori del territorio e trasforma il centro cittadino in un percorso tra cucina, musica, artigianato e cultura popolare. - Dall’11 al 13 settembre – Festa del Grano – Faicchio
A Faicchio la festa guarda alla civiltà contadina e al valore simbolico del grano. È un appuntamento che richiama il lavoro agricolo, la memoria dei campi e le tradizioni legate al pane, alla mietitura e alla vita rurale. Un evento da leggere non solo in chiave gastronomica, ma anche come racconto del territorio. - Dal 12 al 14 settembre – Sagra del Maialetto – Apollosa
A Apollosa il maialetto diventa protagonista di una festa dai sapori rustici. La sagra propone piatti di carne, preparazioni tradizionali e un clima popolare, confermando il legame tra cucina contadina e convivialità sannita. - Dal 12 al 20 settembre – Festa dell’Uva – Solopaca
Solopaca celebra uno degli eventi più importanti del Sannio. La Festa dell’Uva unisce vino, carri allegorici, degustazioni, prodotti tipici, musica e cultura del territorio. È una manifestazione storica, capace di raccontare la vocazione vitivinicola del paese e il legame profondo tra comunità, vendemmia e paesaggio. - 13 e 14 settembre – La Patata di Montagna Taburno Experience – Cautano
A Cautano la patata di montagna diventa occasione per valorizzare il territorio del Taburno. L’evento guarda alla cucina rurale, ai prodotti della terra e alle ricette semplici dell’entroterra, con un taglio che unisce gusto, natura e identità locale.
Ottobre 2026
Ottobre è il mese in cui il Sannio entra pienamente nell’autunno. La cucina si fa più calda e intensa, i borghi dell’interno tornano centrali e il calendario si concentra su legumi, olio, prodotti di montagna, castagne e appuntamenti legati alla stagionalità.
- 3 e 4 ottobre – Sagra del Fagiolo – Campoli del Monte Taburno
A Campoli del Monte Taburno il fagiolo è protagonista di una sagra che racconta la cucina povera e sostanziosa delle aree interne. Legumi, piatti caldi, ricette contadine e prodotti locali fanno di questo appuntamento una tappa ideale per chi cerca i sapori più autentici dell’autunno sannita. - Ottobre – Festa dell’Olio e Camminata tra gli Olivi – Apice e Apice Vecchia
Tra Apice e Apice Vecchia, l’olio diventa il filo conduttore di un’esperienza che unisce paesaggio, agricoltura e riscoperta del territorio. La camminata tra gli olivi permette di vivere il borgo e le campagne con un ritmo lento, in una stagione in cui il Sannio mostra uno dei suoi volti più suggestivi. - Fino al 1 novembre – Sagra del Cinghiale – Dugenta
La lunga manifestazione di Dugenta prosegue anche nei fine settimana di ottobre, accompagnando l’autunno con piatti robusti e sapori di bosco. Per chi cerca una sagra dalla formula collaudata, è una delle tappe più facili da programmare.
Novembre 2026
Novembre chiude il calendario con gli appuntamenti più autunnali. Castagne, pecorino, piatti caldi e sapori di montagna diventano protagonisti, mentre i borghi del Sannio si prestano a gite lente, pranzi domenicali e percorsi enogastronomici.
- 1 novembre – Sagra del Cinghiale – Dugenta
La Sagra del Cinghiale arriva all’ultima giornata della sua lunga edizione 2026. È l’occasione finale per assaggiare i piatti simbolo della manifestazione e vivere una giornata di gusto nel Sannio. - Dal 31 ottobre al 2 novembre – Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese – Vitulano
A Vitulano l’autunno si celebra con due prodotti fortemente legati al territorio: la castagna e il pecorino vitulanese. La sagra mette insieme sapori di montagna, formaggi, cucina locale e atmosfera di borgo, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi dell’inizio novembre nel Sannio.
Dalle lumache di Buonalbergo al cinghiale di Dugenta, dai fusilli di Castelpoto al cecatiello di Paupisi, fino all’uva di Solopaca e alle castagne di Vitulano, la provincia di Benevento racconta la sua identità attraverso piatti che non nascono per stupire, ma per restare. Sono ricette di memoria, prodotti di comunità, feste che tengono insieme chi vive nei paesi e chi vi ritorna, anche solo per una sera, seguendo il profumo della tradizione.
