Scopri le migliori serie televisive che dal 2000 ad oggi hanno emozionato milioni di telespettatori in tutto il mondo.
Quando si parla di serie tv la mente vola verso la grandissima produzione del nuovo millennio che vede un proliferare di piattaforme streaming per seguirle a perdifiato. Possiamo ufficialmente descrivere il 2000 e anni a seguire come l’epoca d’oro delle serie tv.
Da questo inizio di millennio in poi sono nati gioielli del piccolo schermo, grazie anche al boom delle piattaforme di streaming come Netflix, Amazon Prime Video, RaiPlay, Paramount, Sky Italia , Disney+, ed alcuni dei quali riscuotono ancora un enorme successo e continuano, mese dopo mese, a uscire novità o nuove stagioni di precedenti produzioni.
Migliori serie TV
Da “Don Matteo” a “Gomorra”, da “Una mamma per amica” a “Grey’s Anatomy”, da “Bridgerton” a “Emily in Paris”, ecco le dieci che hanno sicuramente scritto la storia delle serie televisive degli anni 2000 in questi anni, in un universo pieno zeppo di serie tutte da gustare anche sulle televisioni on-demand.
Solo un piccolo assaggio, è vero, perché di questo argomento ci sarebbe da scrivere un libro intero!
Una mamma per amica
Nella classifica delle migliori serie tv del nuovo millennio non potevano mancare le simpatiche protagoniste di “Una mamma per amica”. Questa divertente produzione televisiva ha preso l’avvio nel 2000 e racconta del rapporto di complicità tra Lorelai Gilmore e sua figlia adolescente Rory, avuta quando era solo una ragazzina. Due donne completamente diverse: estroversa e esuberante l’una, pacata e diligente la seconda.
Ma unite da un legame unico, che dà prova di essere un duo indistruttibile, scavando tra le gioie e le difficoltà familiari e i rapporti con tutti gli altri simpatici abitanti della cittadina di Stars Hollow.
Dopo le prime sette stagioni andate in onda tra il 2000 e il 2007, nel 2016 Netflix ha prodotto un’ottava stagione di quattro episodi che andassero a recuperare tutti i personaggi amati e mostrassero che fine avessero fatto.
Lost
Andata in onda dal 2004, la trama di “Lost” si concentra sui viaggiatori superstiti del volo 815 della Ocean Airlines, sopravvissuti dopo lo schianto dell’aereo su un’isola apparentemente disabitata.
Nel corso delle sei stagioni i protagonisti scoprono di non essere da soli poiché l’isola nasconde molti segreti inimmaginabili. I superstiti sono costretti a collaborare per riuscire a sopravvivere, superando tutti i tumulti che sorgono nel gruppo così come le forti relazioni che legano alcuni di loro, tormentati da un passato misterioso.
Il gran finale, andato in onda il 23 maggio 2010, fa ancora discutere e molti fan si sono detti delusi dalla conclusione della storia. Una trama articolata come questa ha poi creato un universo narrativo che si è declinato in numerosi videogiochi – il primo The Lost Experience è del 2006 – e un’intera enciclopedia-guida al mondo della serie tv, Lostpedia.
The Walking Dead
Parliamo ora dei più famosi zombie della tv, con la produzione cult degli anni 2000 “The Walking Dead”.
Questa fortunata serie tv prende avvio nel 2010 come adattamento televisivo della serie di fumetti scritta da Robert Kirkman. La battaglia ai non-morti prende avvio dal traumatico risveglio dal coma dello sceriffo Rick Grimes (Andrew Lincoln) che scopre che durante la sua assenza un virus ha trasformato della popolazione in zombie mostruosi che danno la caccia agli esseri umani.
Inizia così una lotta alla sopravvivenza e si scopre che i veri nemici non sono i non morti affamati, ma gli esseri umani stessi. Il grande successo l’ha portata ad arrivare all’undicesima stagione e non appresta a fermarsi il clamore a essa correlato.
Game of Thrones
Tra le più famose serie tv degli ultimi anni c’è anche “Game of Thrones”, ispirata al ciclo di romanzi scritti da George R. R. Martin dal titolo “Cronache del ghiaccio e del fuoco, Game of Thrones” e trasmessa dal 2011 al 2019.
Un’avventura nell’immaginario mondo popolato da draghi e figure mitiche, dove la fragile pace dei Sette Regni è minacciata dalle guerre tra casate rivali che aspirano a sedersi sull’ambito trono di spade ad Approdo del Re. Una saga da record perché la più piratata online ed è a oggi la serie più premiata agli Emmy con 38 premi vinti su 106 nomination.
Vi recitano attori molto apprezzati come Emilia Clarke, Jason Momoa, Sophie Turner, Natalie Dormer, Kit Harington.
The Big Bang Theory
Il gruppo di nerd più simpatici dell’intero universo. “The Big Bang Theory” è una serie ideata da Chuck Lorre che ha debuttato nel 2007 generando da subito un successo che non si appresta a spegnersi dopo il successo di ben dodici stagini.
Al centro della trama ci sono le simpatiche vicende dei coinquilini Sheldon e Leonard e dei loro amici Howard e Raji, tutti e quattro grandi menti che lavorano al California Institute of Technology: a portare un po’ di pepe nella loro routine ci penserà la vicina Penny, cameriera squattrinata e aspirante attrice che desta l’interesse soprattutto di Leonard.
Tra battute e citazioni di Star Wars al gruppo si uniranno anche Bernadette, futura moglie di Howard, e Amy che riuscirà a penetrare la corazza emotiva di Sheldon.
Grey’s Anatomy
“Grey’s Anatomy” è la serie più longeva ABC contando che la prima messa in onda è del 2005 e che è stata trasmessa per diciotto stagioni. Le vicende ruotano attorno alle vite dei medici di un dinamico ospedale americano e sono scandite dalla voce narrante della dottoressa Meredith Grey, che da ogni episodio cerca di trarre la propria lezione di vita.
Sotto la penna dell’implacabile Shonda Rhimes la serie si caratterizza per la traumatici dei cosiddetti episodi catastrofe, i cui fan hanno imparato a temere in vista della sicurezza dei propri personaggi preferiti!
Da questa fortunata serie tv sono stati tratti ben due spin off: “Private Practice”, andato in onda dal 2007 al 2013, e “Station 19”, trasmesso dal 22 marzo 2018.
Gomorra
“Gomorra”è una serie tv ispirata a un romanzo, l’omonimo libro di Roberto Saviano, vanta anche un adattamento cinematografico a precederla nel 2008 e diretto da Matteo Garrone. “Gomorra – la serie” racconta le criminali vicende di camorristi e spacciatori di droga che si muovono nella degradata periferia napoletana all’ombra della mafia e dei complotti politici.
Fin dalla prima stagione, apparsa su Sky nel 2014, volti e fortuna della serie sono stati i personaggi di Ciro di Marzio (Marco D’Amore) e Gennaro Savastano (Salvatore Esposito) che si sono scontranti e incontrati come fratelli nel corso delle tre stagioni fino al tragico epilogo.
Acclamata da critica e pubblico, la serie vanta a oggi ben cinque stagioni di enorme successo planetario.
Don Matteo
Tra le serie tv italiane degli anni 2000, non possiamo non decretare “Don Matteo” come quella di maggiore successo. In onda a partire dal 7 gennaio 2000 su Rai 1, decreta il grande ritorno sul piccolo schermo dell’attore Terrence Hill nei panni del simpatico prete alle prese con le vicende del comune di Gubbio e di Spoleto.
La serie esplora infatti le piccole avventure extra-parrocchiali di Don Matteo che, grazie all’amicizia con il maresciallo dei Carabinieri Nino Cecchini (Nino Frassica) riesce contribuire in maniera decisiva nella risoluzione dei casi. Don Matteo, sempre in sella alla sua bicicletta, è divenuto uno dei personaggi più cari al pubblico italiano tanto che la serie è arrivata a oggi alla sua tredicesima stagione con la sostituzione dell’amato attore con Raoul Bova.
Bridgerton
La coinvolgente serie tv Netflix che fa sognare con musiche, costumi e amori travolgenti, esordisce sul piccolo schermo il 25 dicembre 2020. “Bridgerton”, firmata dalla creatrice di “Scandal” e “Grey’s Anatomy”, è ispirata ai libri di successo di Julia Quinn.
Ambientato negli sfarzosi spazi dell’alta società londinese durante la Reggenza Inglese, ogni stagione è autoconclusiva e incentrata su uno dei fratelli Bridgerton: Daphne, Anthony, Benedict, Colin, Eloise, Francesca, Gregory e Hyacinth.
Ha fatto molto parlare di sé per la sensualità di una narrazione che riporta indietro nel tempo, ma che risulta anche molto attuale per la scelta delle caratterizzazioni dei personaggi.
Emily in Paris
Chiudiamo questo viaggio tra le serie televisive più note dal 2000 a oggi con un’altra produzione in onda su Netflix, “Emily in Paris”, spassosa, colorata e divertente.
Una produzione che fa battere i cuori, ma che al tempo stesso vanta uno spirito giocoso, ironico e attuale sulle avventure di una giovane americana che lavora a Parigi tra amori e strategie di comunicazione perfette per raggiungere gli obiettivi professionali. Un incrocio ideale tra alcune caratteristiche del modaiolo “Sex and the City” e il ricordo sbiadito di una moderna “Sabrina”, questa serie ha esordito il 2 ottobre 2020 e, dopo due stagioni di clamore, si attende solo di vedere la terza dal 21 dicembre 2022 con la certezza che ne seguiranno altre.
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