In Italia, l’autunno 2025 presenta un calendario fitto di appuntamenti con l’arte imperdibili. Dai capolavori rinascimentali alle avanguardie contemporanee passando per le grandi retrospettive l’offerta culturale è ricchissima.

Da Firenze a Milano, da Venezia e Roma fino a Napoli, ovunque puoi scoprire città e musei sotto una nuova luce, con il piacere di lasciarti sorprendere da capolavori antichi e visioni contemporanee.

Quello alle porte, sarà un autunno ricco di spunti per gli appassionati d’arte. Prepara le valige e parti per  un viaggio culturale che sarà un’esperienza sensoriale completa.

Se stai programmando un weekend fuori porta o una gita all’insegna della bellezza, ecco le mostre che meritano assolutamente di essere segnate in agenda.

Firenze: il Rinascimento che parla al presente

La città di Dante e dei Medici quest’autunno si conferma capitale culturale. Il clou è senza dubbio la grande retrospettiva “Beato Angelico”, ospitata tra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco (26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026). Per la prima volta, le opere del frate pittore dialogano con Masaccio, Filippo Lippi, Lorenzo Ghiberti e Luca della Robbia, in un percorso che illumina le radici del Rinascimento. Un’occasione rara per riscoprire la forza spirituale e innovativa di uno dei padri dell’arte italiana.

Sempre a Firenze, gli Uffizi presentano fino al 28 novembre “Florence and Europe, Art of the 18th Century”, una panoramica che attraversa il Settecento con oltre 150 capolavori di artisti come Goya e Canaletto. È un viaggio nell’arte europea che arricchisce il legame fra Firenze e il resto del continente.

Milano: la capitale contemporanea

Se Firenze guarda al passato, Milano punta dritta al presente. All’HangarBicocca dal 9 ottobre al 15 febbraio 2026 arriva Nan Goldin con la mostra This Will Not End Well, un percorso intenso e autobiografico che intreccia fotografia, installazioni e cinema per raccontare la fragilità e la forza dell’esistenza.

Parallelamente, la città ospita altre due personali di grande interesse: Yuko Mohri (18 settembre – 11 gennaio), artista giapponese che lavora tra installazione e suono, e Gerold Miller (30 settembre – 20 dicembre), con opere geometriche che esplorano il rapporto tra spazio e percezione.

Alle Gallerie d’Italia, il focus invece è sull’Ottocento e sulla fotografia, con mostre che spaziano dall’epoca napoleonica al Neoclassicismo, offrendo un contrappunto più tradizionale ma altrettanto stimolante.

Roma: grandi nomi per la capitale

La scena romana è ricchissima. Il Museo Storico della Fanteria ospita dal 6 settembre al 25 gennaio “Gauguin: The Noa Noa Diary and Other Adventures”, un viaggio tra i colori e le atmosfere polinesiane filtrate dallo sguardo anticonformista del maestro francese.

Dal 4 ottobre al 25 gennaio, invece, arriva “Picasso: The Language of Ideas”, una mostra che indaga la capacità inesauribile dell’artista spagnolo di reinventare linguaggi e codici visivi.

Roma si conferma così una meta irrinunciabile per chi ama i grandi classici ma anche i percorsi più originali.

Torino e Padova: dialoghi e modernità

A Torino, il Palazzo Madama presenta “Vedova – Tintoretto. In dialogo” (19 settembre – 12 gennaio). L’esposizione mette in relazione due personalità a distanza di secoli: l’irruenza pittorica del Tintoretto e la gestualità contemporanea di Emilio Vedova. Il risultato è un confronto affascinante tra passato e presente, luce e materia.

A Padova, invece, Palazzo Zabarella accoglie “Modigliani, Picasso e le Voci della Modernità”, un percorso che unisce cubismo, art brut e sperimentazioni novecentesche. Una mostra che promette di essere tra le più visitate della stagione.

Venezia: tra architettura e oceani

Nella Serenissima, l’arte prende direzioni multiple. C’è l’attesissima Biennale Architettura 2025 (fino al 23 novembre), dedicata al tema “Intelligens. Natural. Artificial. Collective.”: un laboratorio vivente che riflette sulle relazioni tra uomo, natura e tecnologia.

All’Ocean Space, nella Chiesa di San Lorenzo, prosegue fino al 2 novembre una mostra immersiva sul rapporto tra umanità e oceano, in linea con i temi ecologici più urgenti. E non manca la preview della Fondation Cartier a San Giorgio Maggiore, preludio al nuovo spazio espositivo progettato da Jean Nouvel.

Napoli: un autunno tra memoria e contemporaneità

Napoli nell’autunno 2025 si trasforma in un palcoscenico d’arte. Al Museo di Capodimonte brilla “Doppio Caravaggio”, con l’incontro tra l’“Ecce Homo” e la “Flagellazione di Cristo”, mentre alle Gallerie d’Italia spiccano due progetti fortemente identitari: “Who Are You, Naples?” di JR, un ritratto collettivo della città, e “Donne nella Napoli spagnola”, in apertura a novembre, che restituisce voce alle protagoniste del Seicento.

Non mancano fotografia e installazioni urbane, dal Maschio Angioino ai quartieri popolari, in un mosaico che intreccia memoria e contemporaneità. Un’occasione imperdibile per scoprire Napoli attraverso la lente dell’arte.

In scadenza: le mostre da vedere ora

  • Abano Terme – Villa Bassi Rathgeb
    Women Power. L’universo femminile nelle fotografie dell’Agenzia Magnum dal dopoguerra a oggi (Fotografia) – fino al 19 ottobre 2025
  • Agrigento – Museo Diocesano
    Maria Maddalena. Il fuoco dell’amore (Arte antica) – fino al 30 ottobre 2025
  • Ameno – Museo Tornielli
    Cartografia sensibile (Arte contemporanea) – fino al 21 settembre 2025
  • Anacapri – Museo Axel Munthe di Villa San Michele
    Festival del paesaggio di Anacapri (Fotografia) – fino al 3 novembre 2025
  • Ancona – Mole Vanvitelliana
    Giorgio Cutini. Canto delle stagioni (Arte contemporanea) – fino al 30 settembre 2025
  • Aosta – Centro Saint-Bénin
    Brassaï. L’occhio di Parigi (Fotografia) – fino al 9 novembre 2025
    – MAR – Museo Archeologico Regionale
    L’altro Picasso. Ritorno alle origini (Arte moderna) – fino al 19 ottobre 2025
  • Arco – Galleria Civica Giovanni Segantini
    Segantini. L’armonia del colore. La pittura di paesaggio attorno a Sole d’autunno (Arte moderna) – fino al 5 ottobre 2025
  • Arezzo – Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea
    Marino Marini. In dialogo con l’uomo (Arte contemporanea) – fino al 2 novembre 2025
  • Ascoli Piceno – Forte Malatesta
    Antonio Marras. Vedere per credere. L’ombra di Cecco (Arte contemporanea) – fino al 30 ottobre 2025
  • Assisi – Sacro Convento di San Francesco
    Laudato sie: natura e scienza. L’eredità culturale di frate Francesco (Arte medievale) – fino al 12 ottobre 2025
  • Bard – Forte di Bard
    Street Art Revolution. Banksy e compagni: itinerari d’arte (Arte contemporanea) – fino al 2 novembre 2025
  • Bari – Casa Alberobello
    Banksy e altre storie di artisti ribelli (Arte contemporanea) – fino al 30 settembre 2025
    – Galleria Kalòs
    Carlo Fusca. Le seduzioni della pittura nella nuova maniera (Arte contemporanea) – fino al 30 settembre 2025
    – Polo Museale – Castello Conti Acquaviva d’Aragona
    Escher (Arte contemporanea) – fino al 28 settembre 2025
  • Bassano del Grappa – Museo Civico
    Sogno e magia. L’universo del fantastico nelle incisioni della collezione Remondini (Arte antica) – fino al 27 ottobre 2025
  • Bergamo – Accademia Carrara
    Paolo Chiasera. Orti tintori (Arte contemporanea) – fino al 6 gennaio 2026
    – GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
    Maurizio Cattelan. Seasons (Arte contemporanea) – fino al 26 ottobre 2025
    – gres art 671
    De bello. Notes on war and peace (Arte contemporanea) – fino al 12 ottobre 2025
    – Sedi varie
    Maurizio Cattelan. Seasons (Arte contemporanea) – fino al 26 ottobre 2025
  • Bologna – Cubo – Centro Unipol Bologna
    Nicola Nannini. Non è ancora buio (Arte contemporanea) – fino al 4 ottobre 2025
    – Galleria de’ Foscherari
    Di traverso (Arte contemporanea) – fino al 20 settembre 2025
    – MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
    Resisting Oblivion. Passione e attivismo negli archivi femministi e queer di Bologna (Arte contemporanea) – fino al 28 settembre 2025
    – Museo Civico Medievale
    Per imagines. Classici latini e libri d’artista da Dürer a Picasso (Arte antica) – fino al 5 ottobre 2025
  • Bolzano – ar/ge Kunst
    Jonathan Monk. Shine bright like a diamond (Arte contemporanea) – fino al 8 novembre 2025
    – Fondazione Antonio Dalle Nogare
    Under the spell of Duchamp (Arte moderna) – fino al 28 dicembre 2025
    – Museion
    Graffiti (Arte contemporanea) – fino al 14 settembre 2025
    – Museion – Museo d’arte moderna e contemporanea Bolzano
    You and the night and the music (Arte contemporanea) – fino al 31 gennaio 2026
  • Boscoreale – Antiquarium
    Cerith Wyn Evans. Pompeii Threnody (Arte contemporanea) – fino al 11 gennaio 2026
  • Brescia – Paci contemporary (Borgo Wuhrer)
    In memoriam: Erwin Olaf 1959-2023 (Fotografia) – fino al 30 settembre 2025
    – Pinacoteca Tosio Martinengo
    Ludovico Mazzolino. Noli me tangere e Giacomo Grosso. La nuda (Arte antica) – fino al 16 novembre 2025
  • Caldes – Castel di Caldes
    Antiche fonti. Tito Chini e la cultura termale nel Trentino (Arte moderna) – fino al 2 novembre 2025
  • Campodenno – Castel Belasi
    Fragile – A selection of Glasstress (Arte contemporanea) – fino al 26 ottobre 2025