L’estate non è ancora finita e in provincia di Caserta il calendario delle sagre entra proprio ora in una delle sue fasi più interessanti. Dopo Ferragosto cambiano i ritmi, diminuisce la pressione delle grandi giornate festive e tornano protagonisti i piccoli centri, le frazioni e quelle manifestazioni che spesso si scoprono quasi per caso seguendo il profumo degli stand.
Tra la fine di agosto e l’autunno, la provincia di Caserta passa dalla mozzarella di bufala agli gnocchi, dalle montanare alla pizza, fino ai fichi d’India, all’uva, alle castagne, ai funghi porcini e all’olio nuovo. È un calendario che permette di attraversare territori molto diversi: dal litorale domizio all’Alto Casertano, dai paesi intorno a Teano fino ai borghi delle colline interne.
Le Sagre di oggi in provincia di Caserta
Come sempre, per gli appuntamenti più lontani nel tempo programmi e dettagli possono essere integrati dagli organizzatori nelle settimane successive.
Fino al 21 agosto la mozzarella protagonista a Borgo Centore
È ancora in corso a Borgo Centore di Cellole la Sagra della Mozzarella, iniziata il 19 agosto e in programma fino a venerdì 21.
Il prodotto centrale è naturalmente la Mozzarella di Bufala Campana Dop, una delle eccellenze più riconoscibili della provincia di Caserta e dell’intera Campania. La festa abbina gli stand gastronomici alla musica e agli spettacoli serali.
Giovedì 20 agosto è prevista anche l’esibizione di Gigione, appuntamento inserito nel calendario ufficiale dell’artista. La manifestazione mantiene la formula tipica delle feste del litorale domizio: gastronomia popolare, musica e grande partecipazione della comunità locale.
Il 22 e 23 agosto a Liberi arrivano gli gnocchi al forno
Sabato 22 e domenica 23 agosto prosegue il lungo calendario delle Sagre di Liberi con il weekend dedicato agli gnocchi al forno.
Il paese dell’Alto Casertano porta avanti per tutta l’estate una formula particolare: ogni fine settimana cambia la specialità protagonista. Dopo spiedoni, bistecche di maiale nero e costine, arriva così uno dei piatti più sostanziosi del calendario.
Gli stand aprono in serata e alla gastronomia si affiancano musica dal vivo e intrattenimento. Il ciclo delle Sagre di Liberi continuerà anche nei due fine settimana successivi.
A Pugliano di Teano si riscoprono i sapori dei Serunti
Sempre sabato 22 e domenica 23 agosto, Pugliano di Teano ospita Tra i Sapori dei Serunti.
La manifestazione propone una cucina legata alle tradizioni locali e all’identità della frazione, con stand gastronomici e momenti di aggregazione. È uno di quegli appuntamenti meno conosciuti fuori dal territorio che permettono di scoprire l’Alto Casertano lontano dai percorsi più frequentati.
Le due serate del 22 e 23 agosto sono inserite nel calendario aggiornato degli eventi della provincia.
Dal 26 agosto Caserta ospita Pizza Expo
Dal 26 al 29 agosto arriva a Caserta il Pizza Expo, manifestazione dedicata a uno dei prodotti più rappresentativi della cucina campana.
Non si tratta della classica sagra di paese, ma di un evento gastronomico più strutturato, costruito intorno alla pizza, ai pizzaioli e agli abbinamenti con altre produzioni del territorio.
Quattro serate che ampliano il calendario delle feste di fine agosto e offrono un’alternativa agli appuntamenti nei piccoli borghi.
A Mondragone quattro giorni dedicati alla pizza
Dal 27 al 30 agosto torna il Mondragone Pizza Festival.
Anche in questo caso la formula è quella di una grande festa gastronomica urbana più che di una sagra tradizionale. La pizza diventa il filo conduttore di serate pensate per famiglie, giovani e visitatori che trascorrono gli ultimi giorni d’estate lungo il litorale domizio.
L’edizione 2026 è inserita nel calendario ufficiale degli eventi di Mondragone dal 27 al 30 agosto.
Il 28 e 29 agosto torna la Sagra Brianese
Venerdì 28 e sabato 29 agosto, a Briano di Caserta, torna la Sagra Brianese.
In piazza Madonna di Pompei vengono proposti piatti semplici e popolari: frittelle di fiori di zucca, panini con salsiccia, porchetta e altre preparazioni da festa di paese.
È una manifestazione che conserva una dimensione fortemente locale e che accompagna l’ultimo fine settimana di agosto con gastronomia e musica.
Ad Alife la Festa del Contadino chiude agosto
Dal 28 al 30 agosto Alife ospita la Festa del Contadino.
L’appuntamento guarda alla cucina rurale e alla tradizione agricola del territorio matesino, con piatti popolari e momenti dedicati alla vita delle campagne.
La manifestazione compare nel calendario degli eventi casertani dell’ultimo fine settimana di agosto insieme alle altre feste gastronomiche della provincia.
A Liberi il 29 e 30 agosto è tempo di montanare
Sabato 29 e domenica 30 agosto le Sagre di Liberi cambiano nuovamente menu con Montanare in Festa Extralarge.
La montanara, pasta fritta condita generalmente con pomodoro e formaggio, diventa protagonista assoluta del penultimo weekend della lunga rassegna estiva.
Il calendario di Liberi terminerà poi il 5 e 6 settembre con la Zingara ischitana con caciocavallo impiccato.
Settembre comincia con il fico d’India di Castel Morrone
Dal 4 al 7 settembre Castel Morrone ospita la cinquantunesima Sagra del Fico d’India.
È una delle feste più riconoscibili della provincia. Il fico d’India viene utilizzato in dolci, confetture, bevande e preparazioni creative, affiancato dai prodotti della cucina tradizionale.
La manifestazione attraversa il borgo e lega gastronomia, agricoltura e cultura locale, raccontando un frutto che caratterizza da decenni il paesaggio delle colline morronesi.
Il 20 e 21 settembre Galluccio celebra l’uva e il vino
Con l’avvicinarsi dell’autunno, il calendario si sposta verso i prodotti della vendemmia.
Il 20 e 21 settembre Galluccio ospita la Sagra dell’Uva, appuntamento dedicato alle uve locali e ai vini prodotti sulle terre vulcaniche comprese tra il Monte Camino e il massiccio di Roccamonfina.
Il centro storico diventa un percorso tra degustazioni, cucina locale, musica e tradizioni legate alla viticoltura.
Da ottobre Roccamonfina profuma di castagne e porcini
Dal 4 ottobre al 2 novembre Roccamonfina torna al centro del turismo gastronomico campano con la Sagra della Castagna IGP e del Fungo Porcino.
È l’appuntamento autunnale più importante della provincia di Caserta: castagne, caldarroste, funghi porcini, piatti della cucina montana, vino e prodotti locali riempiono le strade del paese nei fine settimana.
La posizione all’interno del territorio vulcanico di Roccamonfina rende la visita particolarmente interessante anche per chi vuole abbinare alla sagra una passeggiata nei boschi o una giornata nell’Alto Casertano.
Dal 24 al 26 ottobre a Cervino arriva l’olio nuovo
Dal 24 al 26 ottobre Cervino ospita la Sagra dell’Olio d’Oliva.
Con l’avvio della nuova raccolta, l’olio extravergine diventa protagonista di degustazioni, piatti tipici e momenti dedicati alla cultura agricola locale.
È una delle feste che segnano definitivamente il passaggio dall’estate all’autunno e che permettono di scoprire un’altra faccia della provincia di Caserta, quella dei piccoli produttori e delle campagne.
Dalla mozzarella mangiata ancora fresca a Cellole alle montanare di Liberi, passando per la pizza di Caserta e Mondragone, fino alle castagne di Roccamonfina, il calendario cambia sapori insieme alle stagioni.
Ed è forse proprio questo il modo migliore per leggere la Terra di Lavoro: non come un’unica cucina, ma come un mosaico di paesi che continuano a raccontarsi attraverso ciò che portano in tavola.
Da luglio a novembre, le sagre in provincia di Caserta attraversano stagioni e prodotti molto diversi: gnocchi ai funghi porcini, pannocchie, fiori di zucca, bufalina, trippa, pizza, vino asprinio, uva, melanzane imbottite, castagne, funghi porcini, olio extravergine e mela annurca. È un calendario che alterna feste popolari, eventi agricoli, rassegne del vino e appuntamenti autunnali nei borghi.
- Approfondimento: Perché l’Irpinia è la capitale delle sagre in Campania
Leggi anche
