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Home » Gastronomia » Sagre

Le sagre più belle in provincia di Salerno da luglio a novembre: il calendario da salvare

13 Luglio 2026di Lino Sorrentini
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La provincia di Salerno è un territorio che cambia volto a ogni valle, a ogni collina, a ogni borgo affacciato sul mare o nascosto nell’entroterra. C’è il Cilento delle cipolle dolci, dei ceci, dei fichi bianchi e dei fusilli tirati a mano; ci sono i Picentini, con le cortecce, i porcini, la braciola e le ricette di montagna; c’è l’Agro nocerino-sarnese, dove la cucina popolare incontra melanzane, pomodori, ortaggi estivi e feste di comunità. Più a sud, tra Alburni, Vallo di Diano e paesi interni, le sagre diventano spesso un viaggio nella memoria contadina.

Da luglio a novembre, il calendario delle sagre in provincia di Salerno attraversa stagioni e paesaggi molto diversi. L’estate è il tempo delle piazze, delle serate all’aperto, delle feste nei borghi e dei piatti più immediati della tradizione. Agosto porta il cuore più affollato dell’anno, con eventi che richiamano visitatori da tutta la Campania. Poi arrivano settembre e ottobre, quando il gusto si fa più profondo: vendemmie, fiere antiche, tartufi, castagne, funghi, baccalà e prodotti dell’autunno.

  • Approfondimento: Perché l’Irpinia è la capitale delle sagre in Campania

Cerchi le sagre di oggi in provincia di Salerno?

Ecco il calendario degli eventi enogastronomici in provincia di Salerno in programma da luglio a novembre 2026. Le date possono subire variazioni: prima di partire è sempre consigliabile controllare eventuali aggiornamenti pubblicati dagli organizzatori, dai Comuni o dalle Pro Loco.

Luglio 2026

Luglio apre il calendario con un’anima già pienamente estiva. Le feste si muovono tra frazioni collinari, borghi cilentani e piazze dell’entroterra, portando in tavola piatti semplici ma fortemente identitari: pasta fatta in casa, fiori di zucca, melanzane, ceci, porcini, vino e prodotti di comunità. È il mese in cui la provincia di Salerno comincia a trasformare la cucina popolare in racconto collettivo.

  • Dal 15 al 19 luglio – Sagra delle Sagre Cilentane – Cicerale
    A Cicerale il Cilento mette in vetrina molte delle sue anime gastronomiche. La manifestazione riunisce prodotti, ricette, tradizioni e stand che raccontano la varietà del territorio cilentano, trasformando il borgo in un piccolo itinerario del gusto.
  • Dal 17 al 22 luglio – Sagra Lagane e Ceci – Rufoli, Salerno
    Nella frazione collinare di Rufoli, a Salerno, torna uno degli appuntamenti più conosciuti dell’estate cittadina. Le lagane e ceci sono un piatto antico, essenziale, capace di raccontare la cucina povera con grande forza evocativa. La sagra propone anche altri sapori della tradizione contadina, in un contesto che negli anni ha saputo unire gusto, accoglienza e attenzione alle diverse esigenze alimentari.
  • Dal 17 al 20 luglio – Sagra Cortecce, Ceci e Porcini – Montecorvino Rovella
    A Montecorvino Rovella, in Piazza Duomo, le cortecce incontrano ceci e funghi porcini in una delle feste più rappresentative dei Picentini. È una sagra dal profilo molto territoriale, dove la pasta fresca, i legumi e i profumi del bosco costruiscono un menu che guarda alla montagna e alla cucina domestica.
  • Dal 18 al 20 luglio – Sagra della Polpetta di Baccalà Spianese – Spiano, Mercato San Severino
    Nella frazione Spiano, a Mercato San Severino, il baccalà diventa protagonista in una versione popolare e sfiziosa. La polpetta di baccalà racconta bene la capacità della cucina campana di trasformare ingredienti semplici in piatti da festa, adatti alla convivialità delle serate estive.
  • 18 e 19 luglio – Corbana e Corbarino – Corbara
    A Corbara il pomodoro diventa elemento identitario. L’evento valorizza il legame tra il territorio e il Corbarino, piccolo pomodoro dal sapore intenso, simbolo dell’agricoltura locale e ingrediente prezioso della cucina campana.
  • 24 luglio – Sagra della Mulignana – Scafati
    A Scafati la melanzana è al centro di una serata dedicata a uno degli ortaggi più versatili dell’estate. Dalla parmigiana alle polpette, passando per ricette tradizionali e preparazioni popolari, la Sagra della Mulignana racconta il gusto dell’Agro attraverso un prodotto quotidiano ma amatissimo.
  • 25 e 26 luglio, 1 e 2 agosto, 8 e 9 agosto, 22 agosto – Festa della Cipolla di Vatolla – Vatolla, Perdifumo
    Nel borgo antico di Vatolla, frazione di Perdifumo, la cipolla dolce cilentana diventa protagonista di una festa ormai molto riconoscibile. La Cipolla di Vatolla, Presidio Slow Food, è un prodotto delicato, poco pungente, capace di entrare in molte preparazioni. L’evento unisce degustazioni, incontri culturali, musica e racconto del territorio.
  • Dal 31 luglio al 4 agosto – Sagra del Fusillo al Tegamino e della Salsiccia Paesana – San Mango Piemonte
    A San Mango Piemonte il fusillo al tegamino diventa il centro di una festa dal sapore familiare. La pasta fresca, servita in una forma rustica e riconoscibile, incontra la salsiccia paesana e altri piatti della tradizione locale, in un appuntamento che richiama il piacere della cucina semplice e generosa.
  • Dal 31 luglio al 4 agosto – Sagra degli Antichi Sapori Puglianesi – Montecorvino Pugliano
    A Montecorvino Pugliano l’estate si accende con una festa dedicata alle ricette della memoria. Gli antichi sapori diventano occasione per valorizzare piatti popolari, prodotti locali e quella dimensione comunitaria che resta il cuore delle sagre di paese.

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Agosto 2026

Agosto è il mese più ricco e affollato. La provincia di Salerno si riempie di appuntamenti tra Cilento, Picentini, Alburni, Vallo di Diano e Costiera. Molte sagre coincidono con il rientro nei paesi, con le feste patronali e con il grande flusso turistico estivo. Il risultato è un calendario molto vario, dove convivono prodotti celebri, piatti poveri, rievocazioni storiche, vino, pasta fresca, legumi e specialità locali.

  • Dall’1 al 4 agosto – Sagra del Fusillo al Tegamino e della Salsiccia Paesana – San Mango Piemonte
    Il calendario di agosto si apre con la prosecuzione dell’evento di San Mango Piemonte. Il fusillo al tegamino conferma la forza della pasta fatta in casa nella tradizione salernitana, con una festa pensata per chi ama i sapori diretti e le atmosfere di paese.
  • 1 e 2 agosto, 8 e 9 agosto, 22 agosto – Festa della Cipolla di Vatolla – Vatolla, Perdifumo
    La festa continua nei fine settimana di agosto, trasformando Vatolla in una meta ideale per chi vuole scoprire il Cilento attraverso uno dei suoi prodotti più delicati. La cipolla entra in piatti tradizionali e proposte più creative, accompagnata da momenti culturali e musicali.
  • Dal 5 al 10 agosto – Sagra della Mozzarella ind’a Murtedda – Novi Velia
    A Novi Velia protagonista è una delle specialità più particolari del Cilento: la mozzarella conservata nella mortella, secondo una pratica antica che lega il latticino al profumo delle erbe del territorio. Una sagra che racconta il rapporto tra pastorizia, manualità e paesaggio.
  • Dal 6 all’11 agosto – Festa dell’Antica Pizza Cilentana – Giungano
    A Giungano la pizza cilentana diventa racconto di tradizione domestica. L’evento valorizza una preparazione rustica, diversa dall’immaginario urbano della pizza napoletana, più vicina alla cucina contadina e alla memoria delle case di paese.
  • 7 agosto – Sagra delle Melanzane alla Cioccolata – Maiori
    A Maiori torna uno degli appuntamenti più curiosi della Costiera Amalfitana. Le melanzane alla cioccolata sono una specialità che sorprende chi non la conosce, sospesa tra dolce e salato, tradizione conventuale e gusto popolare. Una tappa da segnare per chi cerca qualcosa di davvero particolare.
  • Dall’8 al 10 agosto – Padula in Festa per Carlo V – Padula
    A Padula la rievocazione storica incontra la dimensione gastronomica. La festa richiama atmosfere rinascimentali, cortei, spettacoli e momenti conviviali, valorizzando uno dei centri più importanti del Vallo di Diano e la sua vocazione culturale.
  • Dall’8 al 10 agosto – Sagra dei Fior di Zucca – San Rufo
    A San Rufo il fiore di zucca diventa protagonista di una festa estiva dal gusto immediato. Fritture, ricette tradizionali e piatti semplici compongono un appuntamento legato alla stagionalità e alla cucina dell’orto.
  • Dall’8 al 14 agosto – Bontà di Bufala – Albanella
    Ad Albanella la bufala è il centro di un evento che valorizza una delle eccellenze più riconoscibili della Piana del Sele. Mozzarella, latticini e preparazioni a base di prodotti caseari raccontano un pezzo fondamentale dell’economia e della gastronomia salernitana.
  • Dal 10 al 16 agosto – Sagra do’ Sciusciello – Pellezzano
    A Pellezzano lo sciusciello diventa simbolo di una cucina locale fatta di memoria, recupero e tradizione. La sagra propone un piatto identitario e restituisce valore a una preparazione che appartiene alla cultura gastronomica delle comunità dell’area salernitana.
  • Dall’11 al 14 agosto – Festa dei Ceci – Cicerale
    A Cicerale il cece è molto più di un ingrediente. È un prodotto che racconta agricoltura, biodiversità e cultura cilentana. La festa dedicata ai ceci propone piatti tradizionali e momenti di convivialità, confermando il legame profondo tra il borgo e la sua eccellenza agricola.
  • 11 agosto – Festa della Patata di Alta Montagna – Acerno
    Ad Acerno la patata di montagna diventa protagonista di una giornata dedicata ai sapori dell’entroterra. È un evento che valorizza un prodotto povero ma centrale nella cucina delle aree interne, dove la semplicità degli ingredienti è spesso la chiave della qualità.
  • Dal 12 al 15 agosto – Sagra ‘ri Fasul – Casalbuono
    A Casalbuono i fagioli diventano il cuore di una sagra dal forte sapore contadino. I legumi, nella cucina del Vallo di Diano, non sono un semplice contorno, ma un elemento identitario, capace di dare corpo a piatti sostanziosi e profondamente legati alla tradizione.
  • 12 e 13 agosto – Gli Antichi Sapori del Borgo – Olevano sul Tusciano
    A Olevano sul Tusciano la festa propone un viaggio tra ricette e sapori della memoria. Il borgo diventa scenario di una manifestazione che unisce gastronomia, tradizione popolare e voglia di riscoprire piatti che appartengono alla cucina familiare.
  • Dal 13 al 18 agosto – Sagra della Braciola – Montecorvino Rovella
    A Montecorvino Rovella la braciola è un simbolo della tavola domenicale e della cucina casalinga campana. La sagra celebra una preparazione ricca, lenta, profumata, che richiama sughi, carne, pane e convivialità. È uno degli appuntamenti più attesi del territorio dei Picentini.
  • Dal 13 al 23 agosto – Sagra del Fusillo Felittese – Felitto
    A Felitto il fusillo è identità pura. La sagra dedicata al Fusillo Felittese valorizza una pasta fatta a mano che appartiene alla storia gastronomica del borgo e dell’intero Cilento interno. Un evento di forte richiamo, adatto a chi cerca una delle esperienze più autentiche della cucina cilentana.
  • Dal 17 al 23 agosto – Ciccimmaretati – Stio
    A Stio torna una delle feste più originali del Cilento. I ciccimmaretati, piatto a base di legumi e cereali, raccontano una cucina povera, antica, simbolica. La sagra non è solo degustazione, ma recupero di una cultura alimentare fondata sulla terra, sulla comunità e sulla memoria.
  • Dal 19 al 23 agosto – Baccanalia – San Gregorio Magno
    A San Gregorio Magno la festa prende forma nelle cantine, nei vicoli e negli spazi del borgo. Baccanalia è uno degli eventi più riconoscibili della provincia di Salerno, un percorso tra vino, musica, gastronomia e suggestioni popolari. Più che una sagra, è un’esperienza immersiva nella cultura della convivialità.
  • Dal 20 al 24 agosto – Festa del Fico Bianco – Giungano
    A Giungano protagonista è il Fico Bianco del Cilento, prodotto simbolo del territorio e ingrediente capace di passare dall’antipasto al dolce. La festa unisce cucina, musica, cultura cilentana e valorizzazione di una delle eccellenze più delicate della provincia.
  • Dal 21 al 24 agosto – Birra in Borgo – Sant’Egidio del Monte Albino
    A Sant’Egidio del Monte Albino il borgo si anima con un evento più vicino alla festa popolare che alla sagra tradizionale. Birra, street food, musica e aggregazione costruiscono una proposta adatta a un pubblico giovane e trasversale, nel cuore dell’Agro nocerino-sarnese.

Settembre 2026

Settembre cambia il passo del calendario. L’estate non è ancora finita, ma il territorio comincia a guardare all’autunno. Le feste diventano più legate alla storia, alle fiere antiche, ai prodotti di terra e alle tradizioni che accompagnano la fine della stagione turistica. È un mese ideale per chi cerca eventi meno caotici ma molto radicati.

  • Dal 10 al 14 settembre – Fiera della Frecagnola – Cannalonga
    A Cannalonga torna una delle fiere più antiche e rappresentative del Cilento. La Fiera della Frecagnola è un appuntamento che unisce commercio, tradizione, gastronomia, allevamento, cultura popolare e memoria rurale. Più che una semplice sagra, è un rito collettivo che racconta la storia economica e sociale del territorio.
  • Dal 18 settembre al 4 ottobre – Festa del Baccalà – Eboli
    A Eboli il baccalà diventa protagonista di un evento lungo, pensato per valorizzare una delle preparazioni più amate della cucina campana. Fritto, in umido, con i peperoni o in versioni più creative, il baccalà conserva una forte presenza nella tradizione gastronomica salernitana.

Ottobre 2026

Ottobre è il mese dei sapori più intensi. Le serate si fanno fresche, i borghi dell’interno tornano protagonisti e le sagre guardano a tartufi, castagne, patate di montagna, funghi e prodotti autunnali. La provincia di Salerno offre in questo periodo alcuni degli appuntamenti più interessanti per chi ama il turismo gastronomico lento.

  • Dal 9 al 12 ottobre – Mostra Mercato Nazionale del Tartufo e dei Prodotti Tipici Locali – Colliano
    A Colliano il tartufo diventa il centro di una manifestazione che richiama appassionati, curiosi e buongustai. La mostra mercato valorizza il tartufo e i prodotti tipici locali, trasformando il borgo in una vetrina dell’autunno gastronomico salernitano. È uno degli eventi più importanti del mese per chi cerca sapori di montagna e prodotti di qualità.
  • Dal 9 all’11 ottobre – Sapori d’Autunno – Laureana Cilento
    A Laureana Cilento l’autunno viene raccontato attraverso piatti, prodotti locali e atmosfere di borgo. Sapori d’Autunno è un appuntamento che invita a vivere il Cilento lontano dalla dimensione balneare, seguendo il ritmo più lento delle colline e della cucina stagionale.
  • 18 e 19 ottobre, 25 e 26 ottobre – Sagra della Castagna – Sicignano degli Alburni
    A Sicignano degli Alburni la castagna è protagonista di una delle feste autunnali più conosciute dell’area. Il borgo, ai piedi dei Monti Alburni, diventa scenario di un evento fatto di stand, prodotti tipici, musica, artigianato e cucina di montagna. Una tappa classica per chi vuole vivere l’autunno nell’entroterra salernitano.
  • Dal 24 al 27 ottobre – Sagra della Castagna – San Cipriano Picentino
    A San Cipriano Picentino la castagna racconta il legame con i boschi e con la tradizione agricola dei Picentini. La sagra propone piatti autunnali, dolci, caldarroste e prodotti del territorio, in un clima di festa che valorizza il paese e le sue radici rurali.
  • 25 e 26 ottobre – Festa della Patata di Montagna – Castelcivita
    A Castelcivita la patata di montagna diventa protagonista di un evento che guarda alla cucina dell’entroterra e ai prodotti coltivati nelle aree più interne. È una festa adatta a chi ama i sapori semplici, le ricette robuste e i borghi legati alla civiltà contadina.

Novembre 2026

Novembre chiude il calendario con appuntamenti più raccolti, concentrati sui prodotti dell’autunno inoltrato. Le sagre diventano spesso occasione per visitare borghi interni, scoprire piatti caldi, assaggiare castagne e recuperare quella dimensione lenta che rende il turismo gastronomico particolarmente adatto alla stagione.

  • 8 e 9 novembre – Sagra della Castagna – Acerno
    Ad Acerno l’autunno si concentra intorno alla castagna e ai sapori della montagna. La sagra valorizza un territorio immerso nel verde, dove la cucina resta strettamente legata ai boschi, alle coltivazioni locali e alle tradizioni dell’entroterra salernitano.

Dalle cipolle dolci di Vatolla ai fichi bianchi di Giungano, dai fusilli di Felitto alle cantine di San Gregorio Magno, fino ai tartufi di Colliano e alle castagne degli Alburni e dei Picentini, la provincia di Salerno offre un calendario ricco e vario. Ogni sagra racconta un pezzo diverso del territorio, ma tutte condividono la stessa vocazione: trasformare il cibo in memoria, festa, identità e incontro.

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