Ci sono sere in cui non si ha voglia né di tornare subito a casa né di affrontare locali affollati, musica troppo alta e programmi che sembrano dover durare fino a notte fonda. Si cerca semplicemente un posto piacevole, un tavolo, qualcosa di buono da bere e da mangiare e magari una persona con cui perdere un po’ la cognizione del tempo.È in quello spazio della giornata che prova a inserirsi Leopoldo Aperitif Experience, nuovo locale nel centro di Avellino, in via Due Principati 5, sotto il porticato di Palazzo Ercolino e a pochi passi da Piazza Libertà.
Non soltanto cocktail, non un ristorante nel senso tradizionale e neppure il classico bar dell’aperitivo. La formula cerca piuttosto di mettere insieme più momenti della serata, lasciando che sia chi entra a decidere quanto fermarsi e che direzione dare all’incontro. Si può arrivare alle 18 per un calice e qualche assaggio, proseguire con qualcosa di più sostanzioso oppure accomodarsi più tardi per il dopocena. Senza l’obbligo di trasformare ogni uscita in un evento.
Un locale pensato per stare seduti, non per passare di corsa
La prima cosa che definisce Leopoldo non è ciò che viene servito, ma il modo in cui si vive il locale. I posti sono al tavolo, negli ambienti interni climatizzati oppure all’esterno, sotto il porticato. Una scelta che cambia inevitabilmente anche il ritmo della serata.
Qui la conversazione non deve competere con la musica. Si può ordinare qualcosa, continuare a parlare, cambiare idea e aggiungere un altro assaggio o un secondo bicchiere. Oppure fermarsi soltanto mezz’ora. È un’impostazione che può piacere soprattutto a chi negli ultimi anni ha cambiato modo di uscire: meno interessato alla confusione, più attento alla qualità del tempo, alla compagnia e a ciò che trova nel piatto e nel bicchiere.
L’aperitivo non è soltanto ciò che c’è nel bicchiere
Uno degli aspetti interessanti è proprio il rapporto tra cucina e beverage. La gastronomia non viene trattata come semplice accompagnamento al drink. Ci sono piccoli piatti, finger food e preparazioni pensate per essere condivise o per costruire un aperitivo più completo, con attenzione anche a esigenze diverse, comprese proposte vegetariane, vegane e gluten free.
La linea resta mediterranea e riconoscibile, ma con qualche deviazione con ingredienti del territorio che possono incontrare prodotti meno consueti, senza trasformare il menu in un esercizio di cucina sofisticata.
Lo stesso vale per il bicchiere. Chi desidera un cocktail trova una carta costruita per l’aperitivo e per il dopocena, ma Leopoldo non è un locale pensato soltanto per chi beve alcolici. Ci sono vini, bollicine, distillati ma anche cocktail analcolici e alternative zero alcohol.
È un dettaglio tutt’altro che secondario, soprattutto quando il locale diventa un punto d’incontro tra persone che hanno gusti e abitudini differenti.

Dai vini ai gin, una carta costruita per restare anche dopo l’aperitivo
La carta segue naturalmente i diversi momenti della serata. Si può iniziare con un calice scegliendo tra bianchi, rossi e bollicine provenienti da territori diversi, dal Chablis al Gewürztraminer, fino all’Etna Rosso, oppure affidarsi alla miscelazione.
Anche la selezione dei gin permette di cambiare registro, passando dal giapponese Roku a etichette come Portofino e Monkey 47, senza che la proposta assuma il carattere di una carta riservata agli intenditori. L’obiettivo sembra piuttosto quello di offrire abbastanza possibilità da lasciare a ciascuno la libertà di costruire il proprio aperitivo.
E quando la serata continua, arrivano whisky, rum e distillati da dopocena, con etichette come Zacapa e Diplomático.
Anche i particolari meno visibili seguono la stessa attenzione. Il ghiaccio viene prodotto con un sistema professionale Hoshizaki, che realizza cubetti compatti e regolari pensati per preservare più a lungo l’equilibrio del drink. Un dettaglio coerente con un locale nel quale il bicchiere non deve necessariamente essere consumato in pochi minuti.
La cucina accompagna l’aperitivo, anche con proposte vegan e gluten free

Frisa integrale con pomodoro, fior di latte, olive nere,
tonno, origano e olio EVO.
Da Leopoldo il cibo non arriva al tavolo come semplice contorno al bicchiere. La carta food, disponibile fino alle 23, mette insieme piccoli piatti che possono accompagnare l’aperitivo ma anche diventare il centro della serata, lasciando a ciascuno la libertà di costruire il proprio percorso.
Si passa da sapori più freschi, come il Carpaccio di Polpo e il Sashimi di Salmone, a preparazioni che giocano con ingredienti mediterranei e consistenze diverse: il Crunch Mediterraneo, la Carne Salada, la Verde Scarola, L’Altro Raviolo e Rosso & Latte. Nomi che raccontano una cucina immediata, pensata per essere condivisa e accompagnata da un calice, un cocktail o anche da una proposta analcolica.
Una particolare attenzione è riservata a chi ha esigenze alimentari differenti. Accanto ai finger food tradizionali compaiono infatti una proposta Vegan e una selezione indicata in carta come Gluten Free, costruita con basi di mais e riso e differenti accompagnamenti. Non un’aggiunta marginale, ma un modo per permettere a persone con abitudini alimentari diverse di condividere lo stesso momento dell’aperitivo.
Giovedì 10 settembre una serata per scoprire Leopoldo
Un’occasione per conoscere più da vicino questo nuovo indirizzo sarà Un’ora da Leopoldo, l’appuntamento ideato dal PR Lino Sorrentini e in programma giovedì 10 settembre dalle ore 19. (Prenotazioni Info: 347 6246171)
Per la serata sarà disponibile anche una proposta gastronomica speciale: la Leopoldo Selection, un piatto composto da quattro assaggi pensati per accompagnare il momento dell’aperitivo.
Si parte da una mini caprese servita su frisella pugliese, fresca e immediata nei sapori, per poi passare a L’Altro Raviolo, dove la bresaola di Angus diventa l’involucro di un ripieno morbido di ricotta, rucola e formaggio.
Completano la Selection la Carne Salada, con carpaccio di bovino, rucola e balsamico, e Verde Scarola, l’assaggio dal carattere più mediterraneo, nel quale scarola, alice del Cantabrico, oliva nera e crostino integrale si incontrano tra sapidità e consistenze diverse.
La Leopoldo Selection non è però un menu fisso né una formula obbligatoria. Durante la serata ciascuno resta libero di ordinare dalla carta, scegliere altri piatti oppure fermarsi semplicemente per un drink, un calice di vino o una proposta analcolica.
Una libertà che racconta bene lo spirito del locale: sedersi, scegliere secondo il proprio gusto e lasciare che quell’ora duri quanto basta per dimenticare, almeno per un po’, che ora è.

Un indirizzo nuovo nel centro di Avellino
Nato da un’idea di Omar Mollica, Leopoldo Aperitif Experience, aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 18 all’una, prova a occupare una posizione che ad Avellino non è sempre facile trovare: quella di un posto nel quale andare anche senza aver programmato una vera e propria serata. Può essere l’aperitivo dopo il lavoro, un incontro prima di cena, un bicchiere più tardi oppure semplicemente il luogo scelto perché si ha voglia di sedersi e parlare.
- Scopri il menù completo del giorno sul sito web leopoldoexperience.it
