Paccheri all’astice o Linguine all’astice? Indifferente: il risultato è assicurato. Ecco la ricetta per preparare un piatto gustoso.
Che sia una cena romantica o il cenone di Capodanno, le linguine o i paccheri all’astice rappresentano un piatto semplice nella preparazione e straordinariamente efficace per il gusto ed anche la vista.
Quale tipo di pasta preferire per questo primo piatto?
La scelta dovrebbe ricadere tra i paccheri o le linguine. Due tipologie di pasta tanto diverse tra loro ma che si sposano perfettamente con il sugo all’astice.
Di solito, i paccheri vengono preferiti nelle ricette preparate nelle regioni del sud Italia. Al contrario la linguina all’astice è più diffusa al nord.
Pochi ingredienti, meglio naturalmente se freschi, e qualche piccolo accorgimento da seguire durante la fase di preparazione farà fare bella figura allo chef di turno e metterà d’accordo tutti i commensali.
L’astice è un crostaceo dal sapore molto intenso. Per gustarlo a pieno è bene, dunque, non eccedere con ingredienti che potrebbero finire con il coprirne le sue straordinarie sfumature.
Ad esempio, un piccolo trucco da utilizzare, in fase di preparazione del sugo è quello di utilizzare, se il condimento appare ristretto e asciutto non l’olio per ravvivarlo bensì l’acqua di cottura della pasta, che renderà il condimento più cremoso senza intaccarne il gusto.
Ingredienti per 4 persone
- 320 grammi di linguine (o paccheri)
- 2 astici da circa 600 grammi
- 2 spicchi di aglio
- 12 pomodorini del piennolo del Vesuvio
- 1 bicchiere di brandy
- 1 bel ciuffo di basilico finemente tritato
- Olio Evo q.b.
- Sale e peperoncino q.b.
Preparazione
Innanzitutto, occorre tagliare a metà l’astice, partendo dalla coda. In una padella capiente versare l’olio e lasciare imbiondire l’aglio, quindi aggiungere l’astice e lasciarlo rosolare fino a quando non cambia colore assumendo una tonalità rosso arancio. A questo punto, sfumare con il brandy, eliminare l’aglio ed aggiungere quindi i pomodorini tagliati a metà. Con uno schiaccianoci, rompere un po’ le chele: impreziosiranno il sugo con aromi molto intensi.
Lasciare cuocere per circa 15 minuti a fiamma bassa, regolando di sale ed aggiungendo un po’ di peperoncino. Controllare la consistenza del condimento e nel caso aggiungere un mestolo di acqua di cottura della posta o, in alternativa, del brodo di pesce.
Nel frattempo, cuocere le linguine (o i paccheri) in abbondante acqua salata e tirarli via un minuto prima del tempo indicato.
Infine, saltare la pasta in padella amalgamandola con il sugo e servire, dopo aver aggiunto il prezzemolo, con metà astice per piatto lasciando a ciascun commensale il “piacere” di ripulire la corazza. In alternativa, è possibile anche, prima di condirvi la pasta, separare la polpa dalla corazza e servire il piatto utilizzando il carapace come contenitore. Buon appetito.
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