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Cucina e Gastronomia

Lo street food sbarca a Napoli, per un week end da leccarsi i baffi.

Il centro direzionale di Napoli si prepara a trasformarsi nella capitale mondiale del cibo da strada: 15 le regioni italiane rappresentate, 20 le cucine straniere proposte.

Il capoluogo partenopeo ospiterà infatti, dopo il successo ottenuto nelle tappe di Milano e Torino, l’International Street Food Parade, in programma dal 22 al 24 aprile prossimi.

Un intero fine settimana durante il quale, da mezzogiorno a mezzanotte, il centro direzionale si trasformerà in un grande villaggio globale in cui sarà possibile degustare decine e decine di prodotti italiani e stranieri, da consumare rigorosamente in strada.

Quindici le regioni italiane rappresentate, venti le cucine straniere proposte, con la presenza di truck food che presenteranno specialità come il trapizzino, il lampredotto toscano, u pani ca meusa, la bombetta pugliese, il sushi di strada, i panigacci, le tigelle, la miassa, verdure pastellate, prosciutto filante, panini gourmet, panzerotti, gnocco fritto, frittura di pesce, carne alla griglia, panini con la chianina, churritos, crescia, olive ascolane, arrosticini, gelato artigianale, pasta take away, arancini e cannoli siciliani, pizza napoletana, hamburger, farinata, kebab al cioccolato, barbecue americano, gastronomia rumena, street food albanese, bruschette, fish&chips, empanadas, specialità peruviane, salsicceria, specialità messicane, carne argentina, carne brasiliana, crocchette tirolesi, le palle del cuoco, zucchine zen, porci con la trifola, baci di dama contadina, piatti della cucina vegana, panini con la chianina, pizza e mortazza, dolci napoletani, calamari di collina, polentine con crema di zola, bruschette, fish&chips, crocchette di merluzzo-peperoncino-capperi-olive, freciula, agnolotti fatti a mano, frittate speciali, tartufi, carne cruda, hotdog, provoloni, piadina romagnola, panino con panelle e crocchè di patate, schiacciata vecchia di Palermo, arancinette mignon carne/burro, sfinciuni palermitano, caponata di melanzana, sarde a beccafico, involtini di pesce spada, polpo bollito, stigghiola, timballini di anelletti al forno, cassatina siciliana.

Naturalmente, uno spazio di primo piano se lo ritaglieranno i big della gastronomia napoletana e campana, con l’immancabile pizza che si prepara a sbaragliare la concorrenza.

Un elenco destinato a crescere ancora e che, solo a leggerlo, fa venire l’acquolina in bocca.

L’ingresso sarà completamente gratuito e vedrà l’allestimento di 100  Food Truck e stands in rappresentanza di tutto il mondo.

Gli orari del Festival che aprirà i battenti giovedì 21 aprile per chiuderli domenica 24, saranno,  per tutti i quattro giorni, dalle 12.00 alle 24.00.


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