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Arte e Cultura

L’Oro di Montevergine,tanti eventi per riscoprire Montevergine e Loreto

Valorizzare i beni culturali e presentarli in una luce nuova è lo scopo della manifestazione “L’Oro di Montevergine” che, dal 19 dicembre 2015 fino al 31 gennaio 2016, vive il quarto ed ultimo capitolo affascinando con l’arte presepiale, le icone della Madonna, la musica da camera e il teatro.

Partiamo dai luoghi, due tra i più amati della provincia di Avellino: la Mostra di Arte Presepiale del Santuario di Montevergine e l’Abbazia di Loreto. Vale a dire il Santuario mariano più importante del Sud e una delle più belle perle dell’architettura settecentesca in Campania che custodisce una Farmacia antichissima, la Biblioteca di Montevergine scrigno di rarissime cinquecentine,pergamene e preziosissimi arazzi.

“L’Oro di Montevergine” – rassegna promossa dalla Comunità Benedettina di Montevergine in partenariato con il Comune di Mercogliano e il Parco Regionale del Partenio, ideata e curata da Mediateur – parte sabato 19 dicembre 2015, alle ore 11, presso il Santuario di Montevergine con l’inaugurazione della mostra “Il Mistero della Natività”, che apre al pubblico il rinnovato percorso espositivo della Mostra dei Presepi.

Una collezione già da anni in mostra permanente e molto apprezzata dai visitatori che, però, grazie all’opera di Mediateur si appresta a vivere un nuovo splendore grazie al nuovo allestimento degli ambienti che ospitano i Presepi e agli strumenti didattici (tabelle illustrative e una zona multimediale) a disposizione del visitatore per comprendere al meglio quel materiale che è stato, inoltre, selezionato per dare maggior risalto ai pezzi di maggiore pregio artistico: dai settecenteschi presepi napoletani provenienti dai laboratori Cantone & Costabile, alle collezioni delle famiglie Signore, Ferrigno e dell’Amm. Alfredo Marzano.

C’è tutto l’immaginario e l’arte della rappresentazione della Natività in questa mostra: dalla magnificenza dei Pastori napoletani del ‘700, alla terracotta di Caltagirone, alle figure intagliate nel legno della Val Gardena, ai diorami con statue di cartapesta leccese dell’inizio del XX secolo, nella Mostra Presepiale, aperta tutti i giorni dalle ore 9 alle 17.

Gli altri appuntamenti hanno come focus il Palazzo Abbaziale di Loreto; si parte domenica 20 dicembre 2015, alle ore 18, “con il concerto del duo “PianoFlauto” in “Aspettando il Solstizio d’Inverno” a cura dell’Associazione Igor Stravinsky di Avellino con sonate di Bach, Chaminade e Chopin eseguite da Andrea Bacchetti al piano e Giovanna Savino al flauto.

Da non perdere l’appuntamento di martedì 22 dicembre 2015, alle 11,30, sempre al Loreto con “L’Oro della Madonna” e la mostra “Theotòkos. I volti della Madre di Dio”.

Per la prima volta saranno mostrate al pubblico 35 preziosissime icone rappresentanti la Madonna con Gesù Bambino. Gioielli di arte e fede tra il XVII e il XIX secolo, le icone provengono dalla Russia, dalla Grecia e dai Balcani e fanno parte della Donazione dell’Abate Tamburrino e della Collezione privata della Comunità Benedettina, il progetto scientifico e il coordinamento organizzativo sono curati da Mediateur.

La mostra è aperta fino al 30 gennaio: dal lunedì al sabato (ore 9-13 e ore 14 -17); il 23 e il 27 dicembre e il 3 e 6 gennaio apertura straordinaria dalle 17 alle 20.

Per scoprire il Loreto e la sua storia in un modo originale, domenica 27 dicembre 2015, c’è “Teatro al Loreto” visita guidata teatralizzata dal titolo “Non toccate quel progetto. Un architetto e il “suo” palazzo” (I° turno ore 17,30, II° turno ore 19, max 30 spettatori a turno) a cura del Teatro di Gluck che racconterà la vera storia del magnifico cortile interno, che alcuni secoli dopo è diventato uno dei palcoscenici più belli della Campania per la musica classica.

“Abbiamo voluto creare una modalità originale di fruizione di un luogo straordinario come il Loreto – spiega Marianella Pucci di Mediateur – recuperando dagli archivi storici il carteggio intercorso tra l’architetto Domenico Antonio Vaccaro e l’Abate Angelo Maria Federici e facendolo mettere in scena da Il Teatro di Gluck. Un modo nuovo per conoscere la storia di questo luogo”.

La visita guidata teatralizzata sarà replicata il 3, 6 e 9 gennaio 2016, ingresso solo su prenotazione (tel. 0825 787150 Loreto, 082572924


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