Dalla collezione Vitali al Tempietto nel cortile: scopri l’emozione di visitare Palazzo Citterio a Milano, nuovo spazio d’arte tra tradizione e futuro.
Parte integrante del progetto «Grande Brera» che unisce la Pinacoteca di Brera, la Biblioteca Nazionale Braidense e altri spazi culturali nel cuore di Milano, Palazzo Citterio ha aperto al pubblico l’8 dicembre 2024, dopo oltre 50 anni di attesa, e con una media giornaliera di 670 visitatori.
Il progetto di recupero strutturale dell’edificio settecentesco affidato a Mario Cucinella Architects, lo studio che ha già curato gli interventi architettonici della Fondazione Luigi Rovati di Milano (vincitore del Compasso d’Oro ADI 2024 per il design museografico), del Palazzo Senza Tempo di Peccioli e della Casa della Musica di Pieve di Cento, è stato finanziato nel 2012 dal Mibact con 23 milioni di euro.
Accanto alle risorse pubbliche, il contributo della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti nel 2019 ha reso possibile l’allestimento temporaneo delle opere delle collezioni Jesi e Vitali nelle sale napoleoniche della Pinacoteca di Brera, e il contributo annuale pari a 50 mila euro conferito da singoli individui a capo di grandi imprese, usufruendo anche dell’Art Bonus, come Sabina Belli – Ceo di Pomellato, Massimiliano Di Silvestre – Presidente e Ad di Bmw Italia, Ernesto Fürstenberg Fassio – Presidente Banca Ifis, Andrea Toselli – Presidente e Ad PwC.
Fortemente voluto dal direttore Angelo Crespi, il Patto di Brera si ispira a modelli di successo come l’Alleanza per la Cultura della Fondazione Brescia Musei e l’Advisory Board del Museo e Real Bosco di Capodimonte, e rappresenta una collaborazione tra pubblico e privato mirata a sostenere progetti culturali ad alto impatto sociale.

Da via Brera 12 si può osservare Il Tempietto installato all’interno della corte di Palazzo Citterio, una struttura in legno e copertura a cupola donata dal Salone del Mobile e ispirata a Lo sposalizio della Vergine (1504) di Raffaello conservato alla Pinacoteca di Brera.
Gli interni sono caratterizzati da un sapiente equilibrio tra materiali storici come il marmo di Candoglia utilizzato nei pavimenti originali e gli stucchi in stile neoclassico, e soluzioni contemporanee come l’utilizzo del cemento a vista per le strutture portanti e del vetro le superfici di protezione.
Gli appartamenti privati delle famiglie Jesi e Vitali che una volta si trovavano al piano nobile oggi sono sale espositive in cui vengono allestite a rotazione parte delle collezioni rispettivamente donate alla Repubblica Italiana tra il 1976 e il 1990.
Grazie alla generosità di Emilio e Maria Jesi, discendenti dell’incisore e collezionista Samuele Jesi, è oggi possibile ammirare, su un totale di 50 dipinti e 5 sculture, La musa metafisica (1917) di Carlo Carrà e Pomona sdraiata (1935) di Marino Marini.
Oltre 200 opere che spaziano dall’antichità al Novecento riflettono invece l’eclettismo e la passione del critico e collezionista Lamberto Vitali, amico di Giorgio Morandi da cui acquista direttamente Fiori (1918) alla Biennale di Venezia nel 1928.

Una vasta, densa e particolarissima collezione di autoritratti realizzati dagli artisti vicini a Vitali, tra cui Leonor Fini e Michelangelo Pistoletto, è esposta accanto a alcuni capolavori di fine Ottocento come La Fiumana (1898) di Giuseppe Pellizza da Volpedo, nonché uno studio preparatorio per Il Quarto Stato (1901) conservato al GAM; Il Bevitore (1928-29) raffinatissimo, in terracotta, di Artuto Martini; Maternità (1890-91), un dipinto monumentaledi Gaetano Previati.
Con l’ingresso gratuito la prima domenica del mese, in futuro sarà possibile entrare a Palazzo Citterio anche dal cortile attiguo all’Orto Botanico di Brera, dove sarà presente un bistrot con vista sul giardino.
Attraverso un’intesa virtuosa tra istituzioni statali, fondazioni e aziende mecenati, è stato possibile non solo restaurare un edificio storico rimasto a lungo inutilizzato, ma anche riportare alla luce collezioni d’arte moderna di rilevanza internazionale, fino ad allora conservate nei depositi.
Palazzo Citterio Via Brera, 14 20121 Milano
Palazzo Citterio è aperto secondo il seguente orario:
Giovedì – Venerdì – Sabato – Domenica
dalle 14.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle ore 18.00)
Chiuso: tutti i Lunedì, Martedì, Mercoledì – 1° Maggio, 25 Dicembre
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria ogni prima domenica del mese
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