Con uno dei tanti voli low cost con partenza da Napoli, in meno di un’ora, sono giunta all’aeroporto di Catania Fontanarossa e da lì ho preso un pullman che mi ha portato direttamente a Siracusa in 55 minuti.
Subito sono corsa a scoprire l’Isola di Ortigia, la perla di Siracusa e, nel cuore di Ortigia, pulsa forte il suo coloratissimo mercato.
Lo storico mercato di Ortigia a Siracusa si svolge tutti i giorni lungo la via De Benedictis dalle ore 7.30 del mattino sino alle 14.00 tranne la domenica e rappresenta un luogo di ritrovo e di richiamo per tutti i turisti che vogliono degustare sfiziosità e allietare le papille gustative.
Mentre attraverso il mercato resto rapita dai mille profumi e colori, dal vociare dei venditori, dalla folla di turisti che si accalcano ai banconi per comprare spezie, frutta secca, pesce, cannoli, fritti, formaggi, salumi e bontà di ogni tipo.
Tra i tanti banconi mi fermo vicino a quello di un signore anziano dal viso felicemente segnato dal sole che vende un prodotto denso dal colore rosso vermiglio e dal profumo intenso.
Gli ho subito chiesto cosa fosse e, con un sorriso affabile, mi ha detto “Ragazza, quello è ‘u strattu!”
Ma che cos’è “u’ strattu”?
Si tratta di concentrato di pomodoro essiccato su tavole di legno chiamate “scannatura”.
Si prepara d’estate in tutte le case di campagna siciliane mettendo ad asciugare al sole, per diversi giorni, la salsa di pomodoro, in modo che l’acqua evapori, fino ad ottenere un concentrato di pomodoro molto gustoso.
Come si usa u’ strattu?
Il concentrato di pomodoro è utilizzato in molte delle ricette tradizionali della cucina siciliana. Va aggiunto soprattutto per le lunghe cotture di carne o sughi. Basti pensare alla preparazione del classico sugo di carne di maiale che è il tipico piatto della domenica.
U’ strattu può essere aggiunto direttamente alla preparazione in fase di cottura o diluito in un po’ d’acqua.
Il sorridente venditore di Ortigia, a cui ho confessato di non essere una brava cuoca, mi ha consigliato di aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro al mio semplicissimo sughetto fresco, verso fine cottura, per fargli acquistare gusto e carattere.
Ne ho subito comprato mezzo kilo che mi ha confezionato sotto vuoto in modo da portarlo tranquillamente in aereo nel mio zainetto bagaglio a mano senza alcun problema.
Appena arrivata a casa ho sperimentato il suo consiglio ed ho preparato un sughetto di pomodoro a cui ho aggiunto, verso la fine, un abbondante cucchiaio di concentrato di pomodoro. Devo ammettere che il sugo è risultato di una bontà e di un profumo indescrivibile!
Ogni volta che ritorno a Siracusa corro al mercato di Ortigia a comprare un bel po’ di “strattu”.
L’estratto di pomodoro può essere conservato facilmente per diversi mesi in luogo fresco e asciutto o in frigorifero facendo sempre attenzione, nel momento in cui se ne preleva un po’ per l’uso, di ricoprirlo con l’olio in maniera tale da evitare la formazione di muffe.
Se vai a Siracusa, non dimenticare di andare al mercato di Ortigia a comprare “u’ strattu”; al tuo rientro invita gli amici a casa e prepara un bel piatto di maccheroni con il sugo di pomodoro e “strattu” e, ti garantisco, che farai sicuramente un gran figurone.
