Mantova

Siti Unesco in Lombardia: cosa vedere a Mantova e Sabbioneta.

Nella parte sud-orientale della Lombardia, al confine con le regioni Veneto ed Emilia Romagna, si estende la città di Mantova che, insieme a Sabbioneta, rappresenta un importante luogo di interesse turistico anche a ragione del riconoscimento di “Patrimoni dell’Umanità” assegnato nel 2008 dall’UNESCO.

Le due città lombarde sono state infatti inserite nella lista dei siti da proteggere quali testimonianze eccezionali di realizzazione urbana, artistica e architettonica rinascimentale, esempi emblematici rispettivamente di progettazione evolutiva e progettazione fondativa.

Esse hanno preservato fino ai nostri giorni le caratteristiche del loro tessuto urbano e custodiscono al loro interno diversi tesori artistici che hanno rappresentato nel tempo fondamentali oggetti per la ricostruzione storica e per una maggiore conoscenza della cultura europea.

Cosa visitare a Mantova

Iniziando dal capoluogo dell’omonima provincia, Mantova si sviluppa in un territorio molto florido, caratterizzato dalla presenza di fiumi e laghi.

Questi ultimi vengono spesso scelti dai visitatori per percorsi in navigazione, poiché in questo modo è possibile ammirare la città dall’acqua in un’oasi naturale che lascia stupefatti per la sua bellezza.

La città ha origini antiche, abitata prima dagli Etruschi, poi dai Celti e dai Romani. Dal 1000 dominata dai Canossa, due secoli dopo dai Bonacolsi, ma coloro che hanno lasciato l’impronta più tangibile sono stati senza dubbio i Gonzaga, attivi per circa quattro secoli. E’ questo il periodo più florido per la città, che vede alternarsi artisti e architetti del calibro di Leon Battista Alberti, Giulio Romano, Pisaniello e Andrea Mantegna.

Tra i maggiori luoghi religiosi di interesse turistico legati ai loro nomi la Cattedrale di San Pietro (Duomo di Mantova) ristrutturata dal Romano nel 1545 ispirandosi alle basiliche paleocristiane; la Basilica di Sant’Andrea, progettata dall’Alberti, ed edificata nel 1472, che conserva il monumento funebre di Andrea Mantegna; la Chiesa di San Sebastiano anch’essa progettata dall’Alberti.

Mentre la chiesa più antica della città è la Rotonda di San Lorenzo, risalente al XI secolo, situata nella bellissima Piazza delle Erbe che include anche la Torre dell’Orologio Astronomico e splendidi palazzi come Palazzo del Podestà, Casa del Mercante e Palazzo della Ragione.

Tra i più importanti edifici a carattere storico di Mantova troviamo il Palazzo Ducale, che include anche la cinquecentesca Basilica Palatina di Santa Barbara. Oggi polo museale, il Palazzo risale al XIII secolo ed è stato residenza ufficiale prima dei Bonacolsi e poi dei Gonzaga.

Altre dimore storiche rilevanti sono Palazzo Te, in cui vengono organizzate mostre d’arte e d’architettura, Palazzo di San Sebastiano, sede dell’omonimo museo, Palazzo Bonacolsi, duecentesco, situato di fronte al Palazzo Ducale, la Casa del pittore Mantegna e la Casa del Rigoletto, la celebre opera di Giuseppe Verdi.

Cosa vedere a Sabbioneta

Il Palazzo Ducale di Sabbioneta

Chi visita Mantova può approfittare per recarsi anche nella vicina Sabbioneta, procedendo in direzione sud-ovest verso Parma. La città deve la sua origine e la sua popolarità alla figura di Vespasiano Gonzaga Colonna a metà Cinquecento ed è manifestazione di come debba essere progettata una città ideale applicando le teorie rinascimentali.

Sono diversi i luoghi da visitare nella città.

Tra questi Palazzo Ducale, il Teatro Olimpico, la Galleria degli Antichi, Palazzo Giardino e ancora la Chiesa dell’Incoronata (1590), che custodisce il mausoleo dedicato a Vespasiano Gonzaga Colonna.