Un Pirandello in crisi creativa trova ispirazione in due attori siciliani. Scopri “La stranezza” su Netflix con Toni Servillo un film ironico e profondo e umano.
Che cosa succede quando la vita reale inizia ad assomigliare a una messa in scena teatrale? Un bel film italiano del 2022 disponibile in streaming su Netflix diretto da Roberto Andò prova a rispondere a questa domanda con grazia, intelligenza e una sorprendente leggerezza.
Con protagonisti Toni Servillo (“La grande bellezza“, “E’ stata la mano di Dio“), Salvo Ficarra e Valentino Picone (“La matassa”, “L’ora legale”), il film racconta una storia che è allo stesso tempo un omaggio alla figura dello scrittore Luigi Pirandello e una riflessione profonda, ma mai pesante, sul confine sfumato tra realtà e finzione.
La trama di “La stranezza”, disponibile tra i drammatici italiani di valore sulla nota piattaforma, ci porta nella Sicilia degli anni Venti. Luigi Pirandello (interpretato da Toni Servillo), già scrittore e drammaturgo affermato, torna a Girgenti (odierna Agrigento) per il funerale di una persona a lui cara.
Ma il viaggio prende una piega imprevista: tra incontri, contrattempi e un’improvvisa crisi creativa, Pirandello si ritrova coinvolto in una bizzarra avventura teatrale. Qui entrano in scena due personaggi inattesi: Onofrio Principato e Sebastiano Vella (la coppia siciliana Ficarra e Picone), becchini di professione e attori dilettanti per passione.
I due stanno preparando una rappresentazione teatrale amatoriale, tra mille ingenuità e un entusiasmo contagioso. Il grande artista, incuriosito e forse anche ispirato da questi “attori per caso”, osserva il loro lavoro con crescente interesse.
Ciò che inizia come un incontro buffo e casuale si trasforma in qualcosa di più profondo: la stranezza dei due uomini e della loro compagnia amatoriale diventa lo specchio attraverso cui Pirandello riflette sulla sua arte, sulla sua identità e sulla natura sfuggente della verità.
È da sottolineare che il film non vuole rappresentare un biopic tradizionale su Pirandello. Non intende infatti ricostruire la sua vita e le sue opere, quanto piuttosto catturare un momento immaginario, una scintilla creativa che avrebbe potuto ispirare una delle sue opere più celebri, “Sei personaggi in cerca d’autore”.
Roberto Andò sceglie un tono delicato, ironico e intelligente, costruendo una narrazione che è insieme colta e popolare. La Sicilia, terra di contrasti, diventa così palcoscenico perfetto per questo racconto dove la comicità si intreccia con la malinconia, e il grottesco si mescola alla riflessione filosofica.
Toni Servillo è, come sempre, una garanzia. Il suo Pirandello è assorto, ironico, pieno di inquietudine e sensibilità. Servillo non forza mai la mano, ma costruisce un personaggio credibile, umano, capace di grande intensità anche nei silenzi.
La vera sorpresa, però, sono Ficarra e Picone. I due comici, noti al grande pubblico per il loro stile brillante e popolare, qui si mettono al servizio della storia con misura e intelligenza. Portano leggerezza senza banalità, comicità senza strafare, regalando ai loro personaggi un’umanità disarmante.
“La stranezza” su Netflix è una riflessione sul ruolo dell’artista, sul teatro come specchio della vita e sull’identità come maschera. Ma non è un film pesante o accademico: si ride, ci si commuove, si pensa.
C’è anche una certa nostalgia in questo racconto: quella per un’Italia ancora contadina, per un mondo in cui la cultura era un miracolo che poteva accadere anche in un teatrino di paese, tra becchini che sognano di recitare e scrittori in cerca di ispirazione.
Un valore importante lo ricoprono costumi e scenografie, capaci di immergere lo spettatore in un’epoca passata senza sembrare finta. Per la maggior parte della critica e delle recensioni (su Google la percentuale di gradimento è 81%, mentre su IMDb il punteggio è 6,7 su 10) esso rappresenta un piccolo gioiello del cinema italiano recente: intelligente, accessibile, poetico.
Non ha bisogno di effetti speciali né di grandi drammi per emozionare. Basta un dialogo ben scritto, uno sguardo tra attori, una riflessione detta sottovoce. È un film che riesce a parlare a tutti, anche a chi non conosce Pirandello, perché in fondo parla di qualcosa che riguarda tutti: il bisogno di dare un senso alla vita.
Dai un primo assaggio guardando il trailer ufficiale sul canale Medusa Film su Youtube per poi goderti questo titolo per una serata di cinema italiano di qualità.
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