Quasi tutte le famiglie e anche diverse imprese avranno già constatato che i prezzi per quanto riguarda la bolletta sia della luce sia del gas hanno subito un’impennata non indifferente. Ci sono diversi fattori a cui si può imputare questo notevole aumento, primo fra tutti c’è il conflitto Russia-Ucraina, iniziato il 28 febbraio 2022.

La guerra, oltre alle vittime sul campo di battaglia, ha portato anche a incrinare alcuni rapporti diplomatici. Diversi Stati, tra cui anche l’Italia, hanno imposto delle sanzioni alla Russia; Putin, come controffensiva, ha deciso di colpire questi Paesi frenando la fornitura di gas. Ad oggi, purtroppo, a pagarne anche le conseguenze sono tante famiglie italiane, a maggior ragione ora che ci si avvicina alla stagione fredda.

Per mettersi al riparo dal freddo ma, soprattutto, dai prezzi eccessi sulla bolletta è bene consultare le offerte gas per il riscaldamento. Il gas è estremamente importante per il nostro Paese perché si presta a diversi utilizzi, quello principale è il riscaldamento, sia per quanto riguarda edifici di grandi dimensioni come le aziende sia per la propria abitazione. Inoltre, si utilizza il gas anche per i fornelli, quindi per cucinare.

Quando si parla di gas, si fa riferimento nello specifico al metano che è, appunto, un combustibile fossile che si presenta in forma gassosa. La sua formula chimica è CH4, quindi è formato da 1 atomo di carbonio e 4 atomi di idrogeno. Le caratteristiche principali sono l’essere inodore, insapore e facilmente trasportabile.

Metano, estrazione e trasporto

L’estrazione di questo gas naturale, ricordiamo che può essere associato ad altri combustibili fossili ma può anche comporre dei giacimenti a parte, avviene inizialmente attraverso la ricerca per mezzo di fotografie aeree, osservazioni capillari della crosta terrestre, attraverso degli appositi strumenti all’avanguardia per la rilevazione, ecc.

Specifichiamo che l’utilizzo del metano è recente; infatti, in passato, erano di ampio utilizzo altri combustibili fossili come il petrolio o il carbone che, ad oggi, sono altamente inquinanti; quindi, per salvaguardare maggiormente l’ambiente è stato preferito l’utilizzo di questo gas. Infatti, il metano inquina di meno, dato che i suoi scarti sono per lo più acqua e l’anidride carbonica. Questo non vuol dire che non inquini del tutto perché, come ben sappiamo, la Co2 è la principale responsabile dell’effetto serra.

Inoltre, un altro fattore che ha portato il metano a scavalcare gli altri combustibili è dato dal fatto che le risorse sia di carbone sia di petrolio sono in esaurimento. Infatti, negli ultimi tempi la domanda di questi ultimi è cresciuta notevolmente e, nel tempo, si è riscontrata la difficoltà di poter sostenere e soddisfare completamente il fabbisogno della popolazione. È stato constatato come i giacimenti di questi combustibili siano pian piano in progressivo esaurimento.

È bene precisare che i combustibili come quelli citati, ovvero carbone, petrolio e gas naturale fanno parte della grande famiglia delle energie non rinnovabili. Infatti, una volta estratti ed utilizzati non possono rigenerarsi in tempi brevi, motivo per cui sono destinati a esaurirsi. Però, il metano, attraverso processi tecnologici appositi, può diventare una fonte rinnovabile perché permette la produzione di biometano, biogas, ecc. L’Italia, come altri Paesi, ha intenzione alla luce di tutto questo di convertirsi al più presto alle energie rinnovabili.