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migliori osterie in Campania Slow Food
migliori osterie in Campania Slow Food
Cucina e Gastronomia Prima Pagina

Le migliori osterie in Campania secondo la guida Slow Food 2020.

Scopri tutte le migliori trattorie della Campania che hanno ricevuto la famosa chiocciola Slow Food. Mangiare bene e sano significa vivere meglio !

Arriva l’autunno che, come ogni anno, porta in dote una delle più ricercate guide nell’ambito della ristorazione italiana.

Osterie d’Italia, la guida edita da Slow Food, è ormai un punto di riferimento per quanti amano mangiare bene, spendere il giusto ed andare alla ricerca di quei posti che fanno davvero la differenza.

Giunta alla sua trentesima edizione, il vademecum che assegna le Chiocciole per il 2020, il simbolo dell’associazione di Bra, alle osterie, alle trattorie ed ai ristoranti italiani che nei loro piatti trasferiscono la filosofia di Slow Food, ha recensito oltre 2000 locali lungo tutto lo stivale, stilando una mappa, regione per regione dei migliori ristoranti italiani secondo il giudizio (ed i parametri) dei curatori storici, Marco Bolasco ed Eugenio Signoroni.

In Campania sono 22 i ristoranti segnalati nella guida, che oltre al simbolo generale della Chiocciola, individua anche altri elementi per consentire una scelta responsabile e convinta ai consumatori: c’è l’annaffiatoio che indica la presenza di un orto di proprietà, la bottiglia a testimoniare una carta dei vini particolarmente ricca, la chiave per segnalare la possibilità di dormire nello stesso luogo, il formaggio per quei locali che presentano un menù con prodotti caseari di qualità.

Una menzione particolare viene, infine dedicata a quei ristoranti che offrono menù per celiaci e a quelli che utilizzano nel loro menù almeno tre Presidi Slow Food.

Ma quali sono in Campania le Osterie segnalate da Slow Food?

Osterie Slow Food ad Avellino.

In provincia di Avellino vengono segnalate La Pignata ad Ariano Irpino, il Valleverde Zi’ Pasqualina ad Atripalda, La Pergola a Gesualdo, Di Pietro a Melito Irpino, L’Osteria del Gallo e della Volpe a Ospedaletto d’Alpinolo e La Ripa a Rocca San Felice e la new entry, rappresentata da I Santi a Mercogliano.

Osterie Slow Food a Benevento.

A Benevento, il solo ristorante con la chiocciola è Nunzia.

Osterie Slow Food a Caserta.

Gli Scacchi di Caserta è l’unico ristorante in città segnalato nella guida mentre in provincia, a Bellona, il riconoscimento per la prima volta è andato all‘osteria A’ Luna Rossa.

Osterie Slow Food a Napoli.

A Napoli e provincia ecco Fenesta Verde e La Marchesella a Giugliano in Campania, Il Focolare a Ischia, Lo Stuzzichino a Massa Lubrense, Da Donato a Napoli, Abraxas a Pozzuoli, ‘E Curti a Sant’Anastasia e Il Cellaio di Don Gennaro a Vico Equense.

Osterie Slow Food a Salerno.

Nel salernitano, i ristoranti che rispondono ai criteri indicati da Slow Food sono: Famiglia Principe 1968 a Nocera Superiore, Perbacco a Pisciotta, ‘O Romano a Sarno, La Piazzetta a Valle dell’Angelo.

La Classifica Completa della regione Campania

  1. Ariano Irpino, La Pignata
  2. Atripalda Valleverde, Zi’ Pasqualina
  3. Barano d´Ischia – Isola d’Ischia, Il Focolare
  4. Bellona, A Luna Rossa
  5. Benevento, Nunzia
  6. Caserta, Gli Scacchi
  7. Gesualdo, La Pergola
  8. Giugliano in Campania, Fenesta Verde
  9. Giugliano in Campania, La Marchesella
  10. Massa Lubrense, Lo Stuzzichino
  11. Melito Irpino, Antica Trattoria Di Pietro
  12. Mercogliano, I Santi
  13. Napoli, Da Donato
  14. Nocera Superiore, Famiglia Principe 1968
  15. Ospedaletto d´Alpinolo, Osteria del Gallo e della Volpe
  16. Pisciotta, Perbacco
  17. Pozzuoli, Abraxas
  18. Rocca San Felice, La Ripa
  19. Sant´Anastasia, E Curti
  20. Sarno, O Romano
  21. Valle dell´Angelo, La Piazzetta
  22. Vico Equense, Il Cellaio di Don Gennaro

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