Sopra il costume serve qualcosa che accompagni la giornata, non solo che copra
La domanda torna ogni estate: cosa mettere sopra il costume? La risposta cambia a seconda del luogo. In uno stabilimento semplice basta un pareo annodato bene. In un beach club serve qualcosa di più strutturato. In vacanza, quando la spiaggia si mescola al pranzo, al giro in paese o all’aperitivo, il copricostume diventa quasi un abito.
Il copricostume elegante risolve proprio questo passaggio. Non deve sembrare da cerimonia, né troppo prezioso. Deve essere leggero, respirare sulla pelle, asciugarsi facilmente, ma avere una linea. Un caftano stampato con colori ben dosati, un abito crochet non troppo trasparente, un maxi dress in voile, un pantalone palazzo in lino o una tunica morbida possono bastare per trasformare il costume in un look completo.
La soluzione più semplice resta la camicia bianca e costume. È un abbinamento che funziona perché non forza nulla. La camicia può essere lasciata aperta su un intero nero, annodata sopra un bikini, infilata solo davanti negli shorts o portata morbida sopra un pareo. Non ha bisogno di grandi accessori. Anzi, più resta essenziale, più appare raffinata.
Per chi vuole una soluzione ancora più pratica, il look con shorts, costume e camicia è uno dei più realistici. È quello che salva la giornata quando si passa dal lettino a un pranzo sul mare senza tempo per cambiarsi. Funziona, però, se gli shorts non sembrano presi dalla palestra o da un vecchio cassetto delle vacanze. Meglio un taglio pulito, una vita media o alta, un tessuto fresco e una lunghezza che permetta di muoversi senza sentirsi scoperte.
Il segreto è semplice: sopra il costume non serve un travestimento. Serve un capo che renda naturale il passaggio da un momento all’altro della giornata.
