Da Cimabue a Morandi Felsina Pittrice
Arte e Cultura

Mostre a Bologna: da Cimabue a Morandi al Palazzo Fava

A Bologna tra le mostre da non perdere : “Da Cimabue a Morandi. Felsina Pittrice”, fino al  30 agosto 2015 presso Palazzo Fava – Palazzo delle Esposizioni.

Una grande mostra che riunisce alcune delle opere più illustri della pittura bolognese, che è possibile ammirare in un’unica sede espositiva, ovvero Palazzo Fava, nel cuore del capoluogo emiliano.

L’esposizione “Da Cimabue a Morandi. Felsina Pittrice”, curata da Vittorio Sgarbi, vuole rappresentare l’occasione per sottolineare il valore di Bologna in campo pittorico attraverso oltre sette secoli, testimonianza di come la città abbia svolto un ruolo di rilievo nella storia dell’arte italiana.

Idealmente dedicata alla figura di Roberto Longhi, a ottant’anni dalla sua celebre lezione all’Università di Bologna sulla grande tradizione artistica della città, l’evento intende riproporre i principi e il metodo del noto studioso per intraprendere una sorta di viaggio dalla fine del Duecento per arrivare al Novecento.

C’è tempo fino al 30 agosto 2015 per poter ammirare alcune opere di assoluto valore artistico e storico.

Tra queste, il San Domenico di Niccolò dell’Arca proveniente dal Museo di San Domenico, la Madonna di Trono di Cimabue da Santa Maria dei Servi, la tela di Ubaldo Gandolfi che rappresenta Diana ed Endimione dalle Collezioni comunali d’Arte, l’Estasi di Santa Cecilia di Raffaello dalla Pinacoteca Nazionale, e ancora i due ovali di Marco Antonio Fraceschini dal Museo Davia Bargellini e opere di Morandi dall’omonimo museo.

Oltre ai lavori conservati nei luoghi di cultura della città, sono presenti anche alcune provenienti da collezioni private come il Ratto d’Europa di Guido Cagnacci dalla collezione Molinari Pradelli o il San Domenico di Niccolò dell’Arca dalla Fondazione Cavallini Sgarbi.

E ancora capolavori del Vitale da Bologna, del Parmigianino, di Guido Reni, del Guercino, di Antonio Canova e di Lucio Fontana.

La prima parte dell’esposizione si svolge al piano nobile di Palazzo Fava: sotto gli affreschi dei Carracci si trova infatti la sezione di opere dalla fine del Duecento agli inizi del XVII secolo.

Il secondo piano è dedicato alle opere d’arte dal Seicento all’inizio del Novecento, mentre la terza e ultima sezione, collocata al terzo piano dell’edificio, presenta le tele contemporanee che vanno dal 1915 al 2015.

Il corpo di opere, attentamente selezionate, consente di mettere in risalto la specificità di Bologna dal punto di vista artistico, attraverso gli esempi più rappresentativi e conosciuti al mondo.


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