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Mostre in Campania: cosa vedere a Maggio.

Quali sono le mostre più interessanti da poter ammirare in Campania nei prossimi mesi? Tra rassegne internazionali ed esposizioni di artisti italiani, ecco gli eventi che gli amanti dell’arte non possono perdere.

La stagione delle mostre è nel pieno delle sue proposte e sono tante le occasioni per godere ulteriormente delle meraviglie artistiche mostrate al pubblico in tutto il loro splendore.

Anche la Campania ne organizza di molto interessanti, quasi tutte bisogna dire nei luoghi della città di Napoli.



Ecco quelle più rappresentative di questo periodo invernale.

Vincent Van Gogh a Napoli

A partire dalla tanto acclamata “The immersive experience”, che consente di “entrare” nei capolavori di Vincent Van Gogh e camminare letteralmente all’interno delle sue opere in un percorso della durata di un’ora circa.

Questa spettacolare mostra multimediale dedicata a uno dei pittori più illustri di tutti i tempi trova spazio nella Basilica di San Giovanni Maggiore (in zona Mezzocannone) a Napoli e si svolge fino al 13 maggio 2018.

Innovativa, multimediale e affascinante, è tra i più attesi eventi dedicati all’arte della regione.

Esercito di Terracotta cinese a Napoli

Sempre a Napoli, sempre grandiosa, è la mostra che pone davanti all’attenzione del pubblico campano l’Esercito di Terracotta cinese.


Presso la navata della Basilica di Santo Spirito, lungo la centralissima via Toledo, infatti, è possibile ammirare la Cina di 2000 anni fa all’interno delle sculture di terracotta che rappresentano l’ottava meraviglia del mondo.

Si tratta dell’unica tappa italiana di questa mega mostra che rende possibile vedere da vicino, fino a domenica 1 luglio 2018, ben 170 (delle 8000 totali) statue che rappresentano l’imponente “esercito” di guerrieri a grandezza naturale, ovvero l’enorme corredo funebre che vegliava sul primo imperatore cinese.

Orari: tutti i giorni, da lunedì a domenica,10-20 (ultimo ingresso ore 19) .

Renzo Arbore in mostra a Palazzo Reale a napoli

Il Palazzo Reale di Napoli, nella sala Dorica, ospita fino al 1° maggio 2018 “Neapolitan memories and song by Renzo Arbore and his tv shows and absolute inutilities”, omaggio all’artista per i suoi oltre cinquant’anni di carriera e di passioni raccolti in una mostra omaggio della Regione Campania in collaborazione con Polo Museale della Campania, l’Archivio sonoro della canzone napoletana e Teche RAI.

Il progetto, dal titolo volutamente ironico, non è un semplice percorso espositivo: quello che i visitatori sono invitati a scoprire è un vero e proprio spettacolo con filmati, musica e interazioni.

  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, sabato dalle 9 alle 14.

Museo della follia. Da Goya a Maradona in mostra a napoli

Sempre a Napoli, negli spazi della Basilica di Santa Maria Maggiore di Pietrasanta, si può ammirare “Museo della follia. Da Goya a Maradona” fino al 27 maggio 2018. La ricca esposizione si compone di oltre 200 opere trattate tramite un percorso eterogeneo tra dipinti, sculture, oggetti, fotografie e installazioni multimediali sul tema della follia.



La mostra è articolata in diverse sezioni che spaziano tra le opere, in parte inedite, di grandi maestri come Francisco Goya, Franz von Stuck, Francis Bacon, Antonio Mancini, Vincenzo Gemito, Antonio Ligabue e tanti altri.

  • Le aperture al pubblico sono dal lunedì al venerdì con orario 10-20, sabato e domenica dalle 10 alle 21.

Mostra a Capodimonte a Napoli

Presso il Museo e il Real Bosco di Capodimonte fino al 10 giugno 2018 c’è “Carta bianca – Il sensibile guardare”, una sfida che il Museo propone a dieci personalità famose in diversi campi del sapere di diventare ‘curatori’ della loro sala ‘ideale’ nel Museo di Capodimonte, selezionando liberamente massimo dieci opere tra le 47mila conservate. Proprio da tale libertà a scelta del nome “carta bianca”; un solo obbligo: spiegare la propria scelta.

I curatori delle dieci “carte bianche” sono: Laura Bossi Règnier, neurologa e storica della scienza, Giuliana Bruno, professore di  Visual and Environmental Studies, Harvard University, Gianfranco D’Amato, industriale e collezionista, Marc Fumaroli, storico e saggista, membro dell’Académie française, Riccardo Muti, direttore d’orchestra, Mariella Pandolfi, professore di Antropologia, Université de Montréal, Giulio Paolini, artista, Paolo Pejrone, architetto e paesaggista, Vittorio Sgarbi, critico e collezionista d’arte, scrittore, docente, Francesco Vezzoli, artista. A loro il compito di spiegare la propria scelta con interviste video accessibili dal proprio smartphone, estensione digitale dell’esperienza di visita alla mostra (è possibile salvare i contenuti e rivederli a casa).

  • Orario di apertura: tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 (chiuso il mercoledì).

Pompei in mostra al Museo Madre di Napoli

Il MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina è sede dell’esposizione “Pompei@Madre – Materia archeologica, le collezioni”, studio delle possibili, molteplici relazioni fra patrimonio archeologico e ricerca artistica e proposta di un dialogo fra straordinari ma poco conosciuti e raramente esposti materiali archeologici di provenienza pompeiana e opere d’arte moderna e contemporanea.


La mostra è articolata in due capitoli:

  • Pompei@Madre. Materia Archeologica (terzo piano): fino al 30 aprile 2018;
  • Pompei@Madre. Materia Archeologica:Le Collezioni (ingresso e primo piano): fino al 24 settembre 2018.
  • Gli orari del Museo sono: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 10 – 19.30; domenica 10 – 20.

Mostre Pompei

A Pompei, invece, precisamente presso l’Antiquarium degli Scavi, fino al 31 marzo 2018 c’è “Tesori sotto i lapilli – Arredi, affreschi e gioielli dell’Insula Occidentalis”.

Si tratta di una mostra che offre la possibilità di ammirare il grande tesoro presente nella Casa del Bracciale d’Oro, ovvero una delle più importanti del circuito locale di ville romane.

Un modo per comprendere quanta bellezza e quanta arte fosse presente in un luogo poi brutalmente devastato.



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