Arte e Cultura

Mostre in Italia: a Vercelli l’arte di Kandinsky

Fino al 6 luglio 2014 si svolge a Vercelli una mostra che raduna capolavori di assoluta bellezza opera del grande artista russo Wassily Kandinsky, colui che più di ogni altro ha rappresentato un punto di contatto tra occidente e oriente.

Realizzata con il prezioso contributo del Museo Nazionale di San Pietroburgo, l’esposizione che trova spazio nell’Arca della Chiesa di San Marco intitolata “Kandinsky. L’artista come sciamano” offre la visione di ventidue selezionatissimi quadri del padre dell’astrattismo, tutti dipinti nel periodo che va dal 1901 al 1922, uniti a una serie di dipinti appartenenti all’avanguardia russa e ad alcuni rari oggetti rituali delle tradizioni sciamaniche delle aree siberiane cui venne a contatto Kandinsky e da cui trasse un’importante fonte di ispirazione.

Sono stati quelli gli anni in cui l’artista fu obbligato ad abbandonare per sempre la Russia sovietica per assumere l’incarico offertogli da Walter Gropius di dividere con Paul Klee l’insegnamento al Bauhaus.

Si tratta dunque del periodo in cui Kandinsky matura l’idea che per trasferire sulla tela i propri stati d’animo e i sentimenti più intimi non fosse per forza necessario raffigurare oggetti provenienti dalla realtà, paesaggi oppure volti, ma piuttosto che ciò si potesse realizzare attraverso forme, combinazioni apparentemente casuali, giochi di colore e ritmi della composizione.

Il percorso espositivo offre ai visitatori un affascinante viaggio attraverso alcuni capolavori indiscussi dell’arte di Kandinsky tra cui “Macchia nera I” (1912), “Improvvisazione” (1913 circa), “Due ovali” (1919) e “Composizione su bianco” (1920).

La location che ospita l’evento, l’Arca di Vercelli, rappresenta inoltre un interessante spazio espositivo realizzato all’interno della trecentesca Chiesa di San Marco, con una ricca programmazione da anni incentrata sui protagonisti dell’arte del XX secolo.

La mostra è aperta al pubblico ogni giorno dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (chiusura della biglietteria un’ora prima).


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