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Arte e Cultura

Mostre in Italia: a Brescia 100 capolavori dalle collezioni private

Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino di Brescia ospita fino al 1° giugno 2014 una grande esposizione che offre ai visitatori l’opportunità di entrare in contatto con l’affascinante universo artistico delle dimore bresciane, che conservano tesori dall’inestimabile valore, in un periodo temporale che va dal Rinascimento fino al Rococò.

Intitolata “Moretto, Savoldo, Romanino, Ceruti. 100 capolavori dalle collezioni private bresciane”, la mostra vuole essere la dimostrazione di come la città di Brescia sia stata nel tempo terra di un colto e raffinato collezionismo, nonostante l’abbia fatto in maniera silenziosa e riservata.

La mostra riunisce infatti per la prima volta nelle meravigliose sale di Palazzo Martinengo una raccolta di dipinti dall’elevatissimo valore storico e artistico, trenta dei quali inediti, che derivano dalle più rinomate raccolte private di Brescia e della provincia.

Nella scelta dei dipinti l’attenzione si è focalizzata sui maestri che hanno rappresentato la gloria della scuola pittorica bresciana dal Quattrocento al Settecento: Foppa, Moretto, Savoldo, Romanino, e ancora Faustino Bocchi, Pietro Bellotti, Andrea Celesti, Antonio Cifrondi, Giacomo Ceruti, di cui vengono esposte per la prima volta opere inedite, affiancate ad altre già note tra cui alcune tele del noto “ciclo di Padernello”.

Il percorso espositivo si suddivide in sette sezioni tematiche: Il ‘400 a Brescia; Il ‘500 a Brescia; La pittura barocca e rococò; Il trionfo della natura morta; Nani e pigmei: Bocchi e Albrici; La Pittura di genere: paesaggi, vedute e interni; I pittori della realtà.

Ad arricchire l’esposizione sono presenti anche alcuni pezzi museali dei più illustri pittori italiani del Seicento e Settecento tra cui Crespi, Giordano, Pittoni, Cantarini, Carpioni, Guardi e Bellotto.

La varietà delle opere selezione in mostra consente ai visitatori di attraversare diversi secoli di storia dell’arte attraverso la scoperta di differenti correnti pittoriche dal Rinascimento al Manierismo, dal Barocco al Rococò, apprezzando i cambiamenti e le visioni originali e personalissime dei vari artisti che ne hanno arricchito il valore.

La mostra bresciana è aperta al pubblico mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 19.00, venerdì dalle 9.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00 (chiusa lunedì e martedì).

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