Arte e Cultura

Mostre a Milano: alla Pinacoteca di Brera l’arte di Bramante

La Pinacoteca di Brera a Milano, fino al 22 marzo 2015, ospita una grande mostra su Donato Bramante, importante occasione per ricostruire la sua opera e l’impatto che ha avuto sugli artisti lombardi.

A cinquecento anni dalla morte di Donato Bramante (1443/44 – 1514), la Pinacoteca di Brera celebra la sua memoria con una mostra che, nel tratteggiarne la poliedrica personalità, ricostruisce il suo lungo soggiorno in Lombardia e a Milano in particolare (durato almeno dal 1477 al 1499) e l’impatto che la sua opera ha avuto sugli artisti lombardi.

L’esposizione intitolata “Bramante a Milano. Le arti in Lombardia 1477-1499” evoca prima di tutto le tappe fondamentali della formazione dell’artista per poi indagare il seguito che la sua attività ha avuto a Milano e in Lombardia tra gli esponenti delle diverse arti figurative.

All’anno 1481 viene fatta risalire la prima volta a Milano di Bramante, nell’occasione in cui fornisce il disegno con architetture e figure che sarà inciso da Bernardo Prevedari (1481). Allora egli già rappresentava un artista che andava contro i parametri figurativi della tradizione artistica locale. Il rinnovamento da lui innescato sul territorio lombardo, in un momento di straordinaria vitalità culturale della corte sforzesca (con la presenza tra gli altri di Leonardo da Vinci e del poeta fiorentino Bernardo Bellincioni) tocca non solo l’architettura, ma l’insieme delle arti figurative, ed è su queste che si incentra il percorso dell’esposizione.

Attratti dal suo fascino alcuni tra i protagonisti della pittura rinascimentale come Vincenzo Foppa, Ambrogio Bergognone, Bartolomeo Suardi (Bramantino) e Bernardo Zenale i quali, ognuno in base al proprio registro espressivo, fanno proprie le tecniche di occupare e di rappresentare lo spazio espresse dal Bramante. Ma anche scultori, plasticatori, orafi e miniatori ne accolgono tematiche, motivi e suggestioni.

A ospitare l’evento, le sale della Pinacoteca di Brera, nelle quali le varie sezioni dell’esposizione interagiscono, in un continuo dialogo, con le opere della collezione permanente secondo il progetto di Corrado Anselmi. La mostra è curata da Sandrina Bandera, Matteo Ceriana, Emanuela Daffra, Mauro Natale e Cristina Quattrini, con Maria Cristina Passoni e Francesca Rossi, e ha ottenuto l’importante sostegno di Giorgio Armani.

Completano e arricchiscono l’evento alcuni appuntamenti del calendario approfondimenti: l’itinerario tematico “Bramante a Milano. Le arti in Lombardia 1477-1499” si svolge sabato 6 dicembre alle ore 11.00 e sabato 27 dicembre alle ore 15.00; mentre “Mezz’ora con…” si svolge venerdì 12 dicembre alle ore 11.00 con Madonna del tappeto (Sala XVIII) di Vincenzo Foppa e venerdì 19 dicembre alle ore 11.00 con Crocifisso (Sala XV) di Bramantino.

Gli orari per assistere alla mostra sono dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.15 (la biglietteria chiude alle 18.40). Chiuso lunedì. Mentre nelle giornate di venerdì 5, 12, 19, 26 dicembre, l’orario va dalle 8.30 alle 21.15 (con chiusura biglietteria alle 20.40).


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