Arte e Cultura

Mostre Milano: i capolavori di Kandinsky a Palazzo Reale

Dal 17 dicembre 2013 al 4 maggio 2014 Palazzo Reale a Milano ospita una grande retrospettiva dedicata al genio artistico di Vassily Kandinsky.

Dagli esordi all’astrattismo, la mostra monografica espone tutto il percorso d’arte del maestro russo, attraverso oltre cento opere provenienti dalla collezione del Centre Pompidou di Parigi.

Ciò rappresenta una importante occasione per conoscere, e approfondire, la figura di Kandinsky a tutto tondo.

A partire dalla sua vita, dai rapporti personali con gli artisti del tempo, dalle influenze artistiche, dai viaggi, un complesso universo che ha poi condotto l’artista alla profonda rivoluzione interiore e spirituale che ne ha condizionato le scelte e le opere.

L’arte di Kandinsky non è sempre semplice da comprendere, in particolare per l’intensità e la complessità della genesi del suo lavoro creativo.

Le prime esperienze in Russia furono caratterizzate da soggetti tradizionali e da ritratti, per trasformarsi progressivamente in forme sempre più stilizzate e semplificate, fino a essere comunemente ritenuto il “creatore della pittura astratta” per eccellenza.

La sua teoria espressiva prevedeva la combinazione delle diverse forme del lavoro creativo, in particolare in relazione alla musica, andando contro le ricorrenti divisioni artistiche delle altre correnti di pensiero.

In particolare, l’artista di Mosca affronta l’astrattismo attraverso tre gruppi di opere i cui nomi rimandano chiaramente al loro legame con la musica: “impressioni” (quadri che manifestano ancora l’impressione della natura esteriore), “improvvisazioni” (generati dall’intimo e dall’inconscio) e “composizioni” (la cui costruzione è cosciente).

Importanza primaria è data al colore, scelto in base alle sue caratteristiche “sensibili” e dotato di odore, sapore, suono, che rappresenta l’elemento imprescindibile della sua poetica pittorica.