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Arte e Cultura

Mostre Napoli: le fotografie di Stanley Kubrick al PAN.

Presso il Palazzo delle Arti di Napoli, fino al 9 settembre 2012, è possibile visitare la mostra dal titolo “On the road” dedicata a un insolito Stanley Kubrick fotografo. Sono presentati i lavori fotografici del regista americano che, a soli 17 anni, venne assunto dalla rivista “Look” per documentare quotidianamente la vita della gente americana nell’immediato dopoguerra. 168 fotografie, tutte scattate tre il 1945 e il 1950.

Gli scatti ritraggono gente comune o celebri personaggi come il pugile Rocky Graziano, sotto la doccia, o l’attore Montgomery Clift, ripreso nell’intimità del suo appartamento. La cornice è la difficile ripresa economica ed emotiva del secondo dopoguerra in cui si sviluppano storie di vita, episodi della quotidianità, speranze e desideri.

La mostra è realizzata in collaborazione con il Museum of the City of New York e, per la prima volta, con il Musées Royaux Des Beaux-Arts de Belgique. G

Stanley Kubrick fotografo

La carriera del grande regista americano inizia proprio con la fotografia. Già all’età di tredici anni riceve in regalo dal padre un apparecchio fotografico. Una passione che poi diventa per qualche anno il suo lavoro. Nemmeno maggiorenne, infatti, inizia a lavorare come fotoreporter per la rivista “Look”. Prima di dedicarsi a quella che sarà la sua più grande passione, il cinema, Stanley Kubrick produce centinaia di scatti tra il 1945 e il 1950, riprodotti svariate volte in molte pubblicazioni.

Stanley Kubrick regista

Nel 1956 Kubrick fonda una piccola società con il produttore James B. Harris e nasce il suo primo film girato in un vero studio cinematografico “The Killing” (“Rapina a mano armata”). Da questo momento in poi la carriera di Stanley Kubrick è in veloce ascesa. Ricordiamo “Spartacus” del 1959 (4 premi Oscar), “Il dottor Stranamore” del 1963 (3 nomination agli Oscar), “2001: Odissea nello spazio” (vincitore dell’Oscar per gli effetti speciali), e ancora “Arancia meccanica” del 1971, il suo film più visionario, satirico e controverso; l’horror “Shining”; il cinico “Full Metal Jacket”, fino all’ultima sua produzione “Eyes Wide Shut” del 1999.

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