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Arte e Cultura

Mostre a Venezia : a Palazzo Grimani “La Bella” di Tiziano

Fino al 26 gennaio 2014 è possibile ammirare a Venezia uno dei capolavori di Tiziano, in occasione della mostra allestita presso il Museo di Palazzo Grimani a Campo Santa Maria Formosa. “La Bella” è infatti uno dei dipinti più celebri del Maestro veneto, tra le rappresentazioni più importanti dell’arte rinascimentale, opera che ritrae una giovane donna sontuosamente vestita e adorna di gioielli.

Il dipinto, reduce dal recente restauro da parte dell’Opificio delle pietre dure e custodita nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, viene esposto a Palazzo Grimani grazie a uno scambio di opere d’arte tra le due istituzioni museali.

Visioni dell’Aldilà” di Hieronymus Bosch, conservato nel museo veneziano è stato infatti precedentemente concesso in prestito per alcuni mesi al Palazzo fiorentino per l’esposizione intitolata “Il Sogno nel Rinascimento”.

Tornando al celebre “ospite” di Palazzo Grimani di Venezia, “La Bella” affascina anche per l’identità ancora avvolta nel mistero della donna raffigurata. Ritratto di nobildonna, di cortigiana?

Nonostante la domanda ancora non abbia trovato la sua risposta definitiva, oggi si tende a credere che il dipinto non sia un ritratto vero e proprio ma piuttosto l’immagine che raffigura la bellezza femminile in linea generale. In buona sostanza, l’idealizzazione della bellezza femminile in termini assoluti senza apparenti richiami alla realtà.

E’ importante sottolineare che quest’opera arrivò a Firenze nel lontano 1631 e lì vi rimase per quattro secoli, negli appartamenti di Palazzo Pitti. L’intervento di restauro è stato reso necessario a causa di una diffusa offuscatura.

Dopo una serie di indagini scientifiche e di ricerche storico artistiche, dunque, l’Opificio delle pietre dure ha eseguito l’intervento di pulitura richiesto che ha alleggerito la stratificazione di vernici e le velature non originali oltre a effettuare revisione del telaio, stuccatura, reintegrazione di piccole lacune e verniciatura.

Oggi è così possibile ammirare il capolavoro di Tiziano in una veste complessivamente rigenerata.

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