Per trascorrere un weekend all’insegna della cultura, i Musei Vaticani rappresentano una delle mete predilette da turisti, appassionati o semplici curiosi.

Per i milioni di turisti che ogni anno arrivano a Roma sono un must.

La maestosità delle sale e la grandiosità delle opere in essi racchiuse ne fanno fiore all’occhiello dell’immenso patrimonio artistico presente sul territorio italiano.

I Musei Vaticani sono tra i luoghi d’arte più visitati al mondo. Ed anche tra i più “ricchi”, considerando che conservano un patrimonio artistico di inestimabile valore, accumulato, nei secoli, dalla Chiesa cattolica e dai Papi. 

Dal grande Raffaello nelle Stanze a Michelangelo nella Cappella Sistina, dal genio di Leonardo, Giotto, Caravaggio nella Pinacoteca fino a Matisse, Van Gogh e Moore nell’area dedicata all’Arte Religiosa Moderna.

Per poi perdersi nei segreti di antichissime civiltà nel Museo Gregoriano Egizio e nel Museo Gregoriano Etrusco o in quelle extraeuropee del Museo Missionario Etnologico.

Attraverso cinque secoli, i Papi di Roma hanno costruito un paradiso culturale che racchiude le opere dei più importanti artisti di tutti i tempi. Ogni stagione è quella giusta per concedersi un weekend in una grande città d’arte, meglio se in compagnia dell’intera famiglia.

I Musei Vaticani, ubicati all’interno della Città del Vaticano, sono stati fondati nel XVI secolo da Papa Giulio II.

Il plurale, nella denominazione, è d’obbligo e dovuto al fatto che, in realtà, si tratta di un insieme di Palazzi, Cappelle e Gallerie che ospitano capolavori dei più grandi nomi della storia dell’arte.

Tra le Cappelle che ricadono all’interno dei Musei Vaticani, la più celebre è senza dubbio la Cappella Sistina, con le decorazioni di Michelangelo e di pittori del calibro di Perugino, Botticelli e Ghirlandaio giusto per citarne qualcuno, ma una visita accurata meritano anche la Cappella Niccolina e la Cappella di Urbano VII.

Suggestive per la ricchezza delle opere esposte sono, poi, le Gallerie, a cominciare dalla Galleria degli Arazzi e dalla Galleria dei Candelabri.

Particolarissime, per l’importanza storica che hanno rivestito e per gli attuali contenuti, sono le stanze e gli appartamenti: dalla Sala della biga all’Appartamento di San Pio V, dalle Stanze di Raffaello all’Appartamento dei Borgia.

All’interno dei Musei Vaticani è possibile visitare la pinacoteca vaticana (con opere, tra gli altri, di Michelangelo, Raffaello e Beato Angelico), la Collezione d’Arte religiosa moderna (con opere di Carrà e De Chirico), il Museo Gregoriano Egizio, il Museo Gregoriano Etrusco, il Museo Pio Cristiano, il Museo Gregoriano Profano, il Museo Chiaramonti, i Musei della Biblioteca Apostolica Vaticana, il Museo Filatelico e Numismatico, il Museo Missionario Etnologico e il Museo Pio Clementino.

All’interno dei Musei Vaticani sono conservate sia sculture dell’arte antica, come  “Augusto di Prima Porta”, “Gruppo del Laocoonte”, “Apollo del Belvedere”, “Statua colossale di Claudio”, “Ritratto del decennale di Traiano”, che opere medioevali (su tutte quelle di Giotto), rinascimentali (Raffaello, Michelangelo e Leonardo) e moderne (Caravaggio, Canova).

Cosa fare dopo la visita ai Musei vaticani?

Una romantica Roma ti attende con i suggestivi scorci, le passeggiate per le vie dello shopping, un viaggio sul Tevere a bordo del battello o semplicemente ripercorrendo i luoghi della Dolce Vita.

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Claudia Mercaldo

Giornalista pubblicista, laureata in scienze della comunicazione presso l'Università di Torino, collabora da diversi anni con Agendaonline.it

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