I Musei della provincia di Salerno.

Musei e  Mostre

Tra mostre e musei, pinacoteche e gallerie d'arte ecco la guida ai luoghi dell'arte e della cultura a Salerno.

Musei a nel comune di Salerno:

Il Duomo, edificio romanico del XI secolo dove sono custoditi i resti sacri dell'apostolo Matteo e del Pontefice Gregorio VII. Ingresso gratuito, 7.30/12.00 e 16.00/19.00, tutti i giorni.

Museo Diocesano Museo storico artistico per il famoso paliotto d'avorio del XII secolo. Piazza Plebiscito. Orario: 9.00/ un'ora prima del tramonto. Servizi: visite guidate. Ingresso: gratuito tel. 089/239126

Il Museo Archeologico Provinciale, via S. Benedetto 28, con reperti archeologici di Salerno e provincia, famosa la testa di Apollo in bronzo del I secolo A.C.
Ingresso gratuito, 9.00/13.00 14.30/19.30 giorni feriali, 9.00/13.00 festivi. Tel. 089/231135

Il Castello detto di Arechi, via Croce, di impianto bizantino fu ampliato dai Longobardi e rafforzato dai Normanni. Sito in posizione panoramica sul colle Bonadies. Conserva una piccola esposizione degli scavi.
Ingresso gratuito, 9.00/14.00, giorni feriali, lunedì chiuso. Tel. 089/227237

Il Museo della scuola Medica Salernitana, via Mercanti, piccola ma interessantissima mostra documentaria curata dalla locale Soprintendenza e ospitata in una chiesa sconsacrata.
Ingresso gratuito, 9.00/13.00 e 16.00/19.00 giorni feriali, 9.00/13.00 giorni festivi.

L'area archeologica di Fratte, resti dell'abitato e necropoli etrusco-sannitica. L'area, di 4.500 mq., è tutta aperta e delimitata da mura e sistemata a parco lasciando in vista i resti più consistenti delle strutture rimesse in luce. Ingresso gratuito, 8.00/14.00 tutti i giorni. Tel. 089/481014. 

Musei a provincia di Salerno:

  • EBOLI (SA) Area Archeologica Museo zona archeologica Località Paterno orario: su richiesta servizi: visite guidate ingresso: gratuito tel. 0828/365243 
  • MINORI (SA)  Antiquarium e area archeologica "Villa Romana" zona archeologica via Santa Lucia orario: 9.00/ un'ora prima del tramonto ingresso: gratuito tel. 089/852893
  • NOCERA SUPERIORE (SA)  Area Archeologica zona archeologica Pareti - Santa Maria Maggiore orario: chiuso ingresso: gratuito tel. e fax 081/932052
  • PADULA (SA) Certosa di S. Lorenzo complesso monumentale Viale Certosa servizi: biblioteca, book-shop, visite guidate tel. e fax 0975/77745
  • PONTECAGNANO (SA) Museo Nazionale dell'Agropicentino museo archeologico Piazza Risorgimento, 24 servizi: visite guidate tel. 089/383505
  • SALA CONSILINA (SA) Antiquarium e area archeologica antiquarium Via Cappuccini ingresso: gratuito tel. 0975/21052
  • TEGGIANO (SA) Museo Diocesano Piazza Vescovado tel. 0975/79540
  • NOCERA INFERIORE (SA) Museo San Prisco della Diocesi di Nocera-Sarno. Il nuovo museo sorge all'interno della Curia vescovile di Nocera Inferiore.  L'edificio risale al XVIII secolo, il museo è situato al piano terra diviso in 4 ambienti per un totale di circa 180 mq totali.  Uno spazio verrà dedicato a S.Alfonso de' Liguori. Inoltre sarà possibile ammirare  argenti liturgici, come il prestigioso calice gotico del XIV secolo e la croce astile del XV secolo. 

 Museo ed area archeologica di Paestum Area Archeologica

  • Museo ed area archeologica di Paestum  Area Archeologica Museo Archeologico Nazionale di Paestum museo archeologico Via Magna Grecia servizi: visite guidate fax 0828/811023
  • Templi di Paestum zona archeologica Via Nazionale - Capaccio servizi: visite guidate tel. e fax 0828/811023
  • IL PARCO ARCHEOLOGICO - Poseidonia fu colonia greca fondata alla fine VII sec. a.C. dai Sibariti. Conquistata alla fine del V sec. a.C. divenne colonia latina col nome di Paestum.Protetti da cinque chilometri di cinta muraria pentagonale, si ergono gli imponenti templi dorici, risalenti al VI e V sec. a.C.:la Basilica di Hera, il tempio di Nettuno o Poseidon e il tempio di Cerere.Gli scavi riguardano una vasta area della città con altri grandiosi edifici come le terme, il portico del faro,l'anfiteatro.
  •  Il MUSEO ARCHEOLOGICO Nazionale raccoglie impareggiabili reperti provenienti dalla città e dal territorio di Poseidonia-Paestum: dalle suppellettili preistoriche ai corredi funerari, dai resti architettonici e scultorei alle terrecotte e a tutto il materiale rinvenuto negli scavi. Una parte del museo è dedicata alle sculture più arcaiche del santuario di Hera, come il famoso ciclo di metope dell'Heraion di Foce Sele, che costituivano il fregio del thsauròs. Di straordinario interesse sono le lastre dipinte provenienti da alcune delle oltre 120 tombe finora rinvenute, tra cui la più celebre è decisamente la tomba del Tuffatore del 480 a.C., ed il ciclo delle tombe dipinte di epoca lucana. Una nuova sezione accoglie reperti risalenti all'epoca romana, tra i quali notevoli esempi di staturia, un tesoretto di denari d'argento e importanti documenti epigrafici.

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