I Musei della provincia di Torino.

Musei e  Mostre

Tra mostre e musei, pinacoteche e gallerie d'arte ecco la guida ai luoghi dell'arte e della cultura a Torino.

Musei a Torino:

Museo Egizio Torino

via Accademia delle Scienze, 6 Torino Per informazioni Numero di Telefono 011.5617776 Orario: 08.30-19.30 da martedì a domenica Chiuso lunedì.Il Museo Egizio di Torino, fu fondato nel 1824, è uno dei musei più importanti di egittologia al mondo dopo quello del Cairo. Il Museo delle Antichità Egizie è composto, da un insieme di collezioni, come quella di Bernardino Drovetti, composta da papiri, 98 statue e dipinti (testimonianza della attività della vita quotidiana, fino ad allora sconosciuta), come quelli parietali della Tomba di It, rinvenuti nel 1911, dove sono raffigurate scene religiose, attività di lavoro artigianale e agricolo. Oltre la Collezione Drovetti, ricordiamo il lenzuolo rinvenuto in una tomba preistorica a Gebelein, che è la più antica tela dipinta al mondo risalente al 3.500 a.C., sulla quale sono raffigurate barche, scene di caccia e danze rituali; il Tempio di Ellesija, recuperato da una spedizione archeologica italiana nel 1969, fu donato dal governo egiziano in di riconoscenza all'Italia. Il tempio fu estratto e poi ricostruito nel museo ed infine la Tomba di Kha, ritrovata intatta nel 1906 durante gli scavi effettuati dalla Missione Archeologica Italiana nella località di Deir el Medina, che contiene: mobili, sarcofagi, statue del defunto, oggetti e vestiti.

Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea via Magenta, 31 Torino Per informazioni Numero di Telefono: 011.5629911 Orario 9.00-19.00 da martedì a domenica Chiuso lunedì.La Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea a Torino è una delle più importanti in Italia. Qui sono raccolte ed esposte circa 15.000 opere tra sculture, dipinti, fotografie e installazioni, oltre ad una collezione di disegni e incisioni. Le opere, rappresentano in particolare modo, l'arte italiana che va dall'ottocento ai giorni nostri. Tra i vari artisti segnaliamo: dell'800 i pittori Fontanesi, Fattori, Mancini e Pellizza da Volpedo e gli scultori Vincenzo Gemito e Medardo Rosso; del '900 Morandi, Martini, De Pisis, Burri, Manzù, Fontana, Melotti e Mastroianni. Tra le avanguardie storiche ricordiamo opere di De Chirico, Balla, Boccioni, Modigliani, Severini, Klee, Max Ernst, Otto Dix e Picabia. La visita al museo si conclude con la zona dedicata all'arte contemporanea con opere italiane e straniere del neo-dada e della pop art, oltre un nucleo dedicato all'arte povera.

Centro Storico FIAT via Chiabrera, 20 Torino Per Informazioni Numero di Telefono: 011.6866240 Chiuso sabato e domenica.Situato a Torino all'interno di un edificio Liberty. il Centro Storico FIAT è composto da tre sezioni , attraverso le quali vengono raccontate la storia della produzione dalle origini al '900 della Fiat. Interessante visionare: la prima officina FIAT che documenta la vita di fabbrica all'inizio del secolo; la FIAT Mefistofele, ( macchina da corsa che conquistò il record mondiale di velocità in Francia) e la produzione aeronautica, con l'esposizione del caccia G91, aereo progettato negli anni '50.

Pinacoteca Albertina via Accademia Albertina, 8 Torino Per informazioni Numero di Telefono: 011. 8177862 Orario 9.00-13.00 e 15.00-19.00 Chiuso lunedì. Sorta a Torino negli anni 1824-29, la Pinacoteca Albertina raccoglie in dodici sale dipinti di maestri italiani e stranieri risalenti dal XV al XIX secolo. Tra le opere esposte ricordiamo i dipinti di: Lanino, Spalla, Lippi, Spanzotti, Moncalvo e il Bonzanigo; le donazioni di Carlo Alberto; le sculture di Filippo e Ignazio Collino e le opere olandesi e fiamminghe.

Museo di Arti Decorative Pietro Accorsi via Po, 55  Torino Per informazioni telefono: +39 011.837.688 interno 3 Orario Martedì–domenica: 10.00-13.00; 14.00- 18.30. Chiuso il lunedì. Visite alla collezione condotte dal personale interno su prenotazione, visite in inglese e francese su prenotazione, percorso tattile per non vedenti e ipovedenti. Il Museo di Arti Decorative nasce grazie a Pietro Accorsi (Torino 1891-1982) uno dei più importanti antiquari europei del Novecento. Il Museo di Arti Decorative è stata arredata rispecchiando il gusto di Pietro Accorsi, ricreando  le atmosfere del Settecento. Il percorso espositivo si articolo attraverso 27 sale. In esposizione  migliaia di oggetti tra questi ricordiamo il celeberrimo doppio corpo lastronato in legni rari con avorio e tartaruga e firmato nel 1738 da Pietro Piffetti (1701-1777) e il servizio in porcellana di Frankenthal di circa 150 pezzi, donato nel 1772 dal Principe Carlo Teodoro di Sassonia al cardinale Antici Mattei.









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