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Museo di Pietrarsa a Napoli
Museo di Pietrarsa a Napoli
Arte e Cultura Prima Pagina

Il Museo di Pietrarsa a Napoli: oltre 180 anni di storia delle ferrovie italiane.

Vuoi visitare il il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa? Scopri tutte le info di questo eccezionale museo situato a Portici a pochi chilometri da Napoli.

Napoli e la sua provincia offrono infiniti spunti di carattere gastronomico, artistico, storico e culturale. Dopo aver mangiato una buona pizza in vero stile napoletano, perché non pensare di visitare un museo, interessante occasione di apprendimento per tutta la famiglia?

Il Museo dei Treni Italiani

Nel quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio, al confine con i comuni di Portici e San Giorgio a Cremano, sorge il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.

Oltre un secolo e mezzo di storia delle ferrovie italiane racchiusa nelle incantevoli officine di Pietrarsa, il primo nucleo industriale d’Italia.

Il luogo era in origine quello in cui sorgevano le antiche officine borboniche nate per volere di Ferdinando II di Borbone (la grande statua in ghisa situata nel piazzale del complesso raffigura infatti il re nell’atto di indicare quel luogo quale sede delle prime officine ferroviarie della Penisola).

La Storia del Primo Treno Italiano.

Era il 3 ottobre 1839 quando il primo treno in circolazione sul territorio italiano percorreva la tratta Napoli-Portici, trainato dalla locomotiva Vesuvio, un viaggio inaugurale al quale partecipava anche Ferdinando II di Borbone con tutta la corte.

In seguito alla sua chiusura (l’ultima vaporiera era partita nel 1975), nel 1989 arriva la decisione di istituire il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, anno in cui si festeggiava il 150esimo anniversario delle ferrovie.

Il Museo di Pietrarsa

Il museo si sviluppa su un’area di 36.000 metri quadrati e si articola in settori e padiglioni nei quali si conservano oggetti dall’inestimabile valore storico.

Locomotive a vapore, locomotori elettrici, differenti tipologie di carrozze, modelli in scala di treni, carrozze e plastici di stazioni ferroviarie e, non ultima, la riproduzione fedele della Bayard, il treno inaugurale del 1939: la raccolta è molto ricca.

Un insolito viaggio nel tempo per scoprire la storia di locomotive e treni che hanno accorciato le distanze, permesso più rapidi spostamenti e unito l’intera Penisola fino ad arrivare ai giorni nostri.

Non a caso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa rappresenta uno dei maggiori nuclei di archeologia industriale d’Italia e tra i più importanti musei ferroviari d’Europa.

Orari d’ingresso:

  • Lunedì, Martedì, Mercoledì: su prenotazione per gruppi
  • Giovedì: dalle 14:00 alle 20:00
  • Venerdì: dalle 09:00 alle 16:30
  • Sabato, Domenica e festivi: dalle 09:30 alle 19:30

Biglietti Solo Entrata

  • € 7 INTERO € 5 RIDOTTO

Biglietti con Visita Guidata

  • € 9 INTERO € 7 RIDOTTO

I biglietti sono acquistabili su tutti i canali di vendita Trenitalia e sul sito www.trenitalia.com

Per informazioni, telefono: +39 081472003

Come arrivare

Il modo migliore per arrivare al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa è in treno. Potrete scegliere tra un treno regionale o un treno storico: in tal modo, già dall’inizio del vostro viaggio, vi troverete immersi nel meraviglioso contesto della ferrovia e l’ambiente vi ringrazierà! 

Potete raggiungere il Museo con:

  • treni metropolitani e regionali della linea Napoli‐Salerno, fermata Pietrarsa‐San Giorgio a Cremano
  • treno storico Pietrarsa Express, che parte dal centro di Napoli e arriva proprio a Pietrarsa
Claudia Mercaldo

Claudia Mercaldo

Giornalista pubblicista, laureata in scienze della comunicazione presso l'Università di Torino, collabora da diversi anni con Agendaonline.it

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