A Natale regala vini DOCG irpini, regala un vino Sertura.

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La tradizione di questa terra generosa e fertile, colorata in tutte le sue sfumature di verde, ci porta a considerare il vino non solo una bevanda inebriante dal lungo e illustre passato, ma anche e soprattutto fa emergere tutta la carica sentimentale che nel suo sapore e nei suoi sentori si nasconde.

Il vino come immagine vivida del lavoro di chi ci ha preceduto e che ci ha lasciato una preziosa eredità da custodire ed esaltare.

Frutto di vitigni autoctoni d’Irpinia tra i più apprezzati e prestigiosi in Italia e nel mondo, eccellenza decantata continuamente da critica e consumatori.

Oggi come allora il vino irpino riscalda gli animi, soprattutto nei freddi mesi invernali.

E così anche la nota cantina Sertura di Giancarlo Barbieri si impegna nella valorizzazione delle risorse della propria terra, l’Irpinia, producendo vini bianchi e rossi che vogliono racchiudere tutto il valore del suo terroir.

Oltre 4 ettari di vigneti e tre grandi vini DOCG espressione del carattere e dei sapori del territorio.

Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi dei vigneti rispettivamente di Montefalcione, Santa Paolina e Torre le Nocelle ottenuti da un approccio tecnico che prevede l’accurata selezione di uve autoctone, vinificazione in purezza e uso sapiente dei legni per conferire carattere ed esaltare i sapori di un prodotto che ha fatto dell’Irpinia una delle aree protagoniste nel panorama enologico mondiale.

Il Menù di Natale con i vini Bianchi Sertura

Greco di Tufo e Fiano di Avellino DOCG Sertura.

Per il menù della Vigilia e del cenone di Capodanno i sapori di mare vanno per la maggiore e ben si sposano con l’elegante Fiano di Avellino e il minerale Greco di Tufo, ottenuti entrambi da vitigni presenti sul territorio fin dai tempi più remoti.

Il primo: pieno, strutturato, complesso, incontra alla perfezione piatti a base di pesce dai sapori delicati, ma anche selezioni di formaggi freschi tra cui la nota mozzarella di bufala campana.

Mentre il secondo è ideale se accompagnato ad antipasti a base di pesce come pure a carni bianche.

Un Rosso Sertura sulla tua Tavola a Natale

Per un pranzo di Natale con i fiocchi, notoriamente a base di carne, c’è il “re dei rossi”, il Taurasi.

Impossibile descrivere fino in fondo tutta la complessità organolettica che si cela in questo nettare d’uva. Si può solo stappare una bottiglia, brindare in compagnia e inebriarsene.

Come dimenticare infine il ben noto e diffusamente apprezzato Aglianico IGT Sertura, robusto e corposo, ideale compagno di pranzi e cene all’insegna dei migliori sapori della locale tradizione gastronomica di stampo contadino.

Taurasi DOCG ed Aglianico DOC Sertura

La produzione dei vini Sertura vuole esprimere nel miglior modo possibile il carattere e i sapori del territorio irpino trasferendo sulle tavole bevande riconoscibili per intensità e sentori distintivi.

Nel rispetto del suo illustre passato, la cantina produce i suoi quattro vini vinificando in purezza, con uve al 100%.

Il risultato sono vini che fin dalla loro prima annata hanno incontrato il consenso di critica e amanti del buon bere e che anche a Natale si propongono come idea perfetta per omaggiare amici e parenti con un delicato ma intenso tuffo tra le migliori specialità avellinesi.

A Natale porta in tavola o regala Sertura, tre grandi vini DOCG perfetta espressione del carattere e dei sapori del territorio irpino.

Per il periodo natalizio, l’azienda vinicola Sertura ha attivato un “Temporary Shop” presso il Centro Commerciale di Mercogliano, in via Nazionale Torrette, con ampio parcheggio e facilità di accesso.