Scopri la recensione e guarda il trailer di una serie crime su Netflix molto dura sul mondo giovanile.

C’è una serie disponibile su Netflix di produzione belga che è una sorta di spaccato della società contemporanea in quanto mette al centro una buona fetta di mondo giovanile con i suoi dissidi e i suoi problemi.

Soldi facili, droghe, alcolici e perdizione, esternazione di una rabbia interiore che facilmente poi sfocia in dramma.

Stiamo parlando di “Knokke Off” (distribuita anche con il titolo di “High Tides”), composta (almeno per il momento) da una stagione in 10 episodi di circa 35 minuti l’uno. Il finale aperto infatti lascia intendere che ci potrà essere una seconda stagione, sebbene al momento non sia stata ancora ufficialmente confermata.

Nel cast, attori decisamente sconosciuti in Italia come Anna Drijver, Willem De Schryver, Pommelien Thijs, ma volti noti nel panorama locale. Da fine 2023 questa produzione è disponibile sulla piattaforma di streaming, riscuotendo un ottimo risultato in termini di download.

Per quanto riguarda il gradimento da parte del pubblico, gli utenti di Google hanno apprezzato questa serie per l’87%, mentre sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes la percentuale di apprezzamento è del 77%, e infine su IMDb il punteggio è di 7,3 su 10.

Pieno di fascino inquietante il trailer ufficiale, presente in lingua madre su Youtube, che mostra tutta l’atmosfera dissacrante di stili di vita fuori controllo e in costante pericolo.

Il titolo di questa miniserie su Netflix prende spunto dalla città belga di Knokke, nella quale si è svolta la maggior parte delle riprese. Si tratta di un prodotto molto accattivante e che è riuscito da subito a catalizzare l’attenzione del pubblico internazionale. Tante le tematiche affrontate, molto attuali e legate a fatti di cronaca che quotidianamente affollano le pagine dei giornali.

Si parla di violenza sulle donne, di gestione della rabbia, del rapporto figli/genitori, di perdizione e vizi, e soprattutto di segreti che rendono la realtà diversa da quella che sembra all’apparenza. E si comprende che i segreti personali adducono conseguenze anche alle persone con le quali ci si relaziona, che siano essi familiari o amici.

In un vortice di bullismo, ribellione, violenza interna ed esterna alla famiglia, “Knokke Off” su Netflix conduce con suspense alla scoperta dell’antefatto che intreccia i destini di un gruppo di personaggi e alla conoscenza delle personalità dei tanti volti coinvolti.

Una delle tematiche più interessanti della serie ruota attorno alla mancanza di valori che, famiglie molto agiate, possano trasmettere ai propri figli. Non si tratta di una critica al guadagno e alla ricchezza, quanto piuttosto di una sorta di monito legato alla mancanza di amore che viene perpetrata.

Perché essere ricchi non deve diventare sinonimo di disinteresse verso i propri figli, ai quali è molto semplice lasciare una pesante carta di credito per sbrigarsela da soli.

Passando alla trama, ci troviamo nella località di villeggiatura di Knokke, sul mare freddo del nord. Daan e sua madre Melissa si recano in campeggio per la durata dell’estate, posto in cui entrambi trovano lavoro per racimolare qualche soldo in più.

Qui il ragazzo fa conoscenza con il gruppo dei ragazzi ricchi della zona, capeggiati da Alexander. Da subito il suo interesse si posa su Louise, che però è anche la fidanzata di Alex.

Lì tutto sembra essere spasso e divertimenti di ogni genere, tutto sembra scorrere facile e leggero, ma la verità è un’altra.

La vita apparentemente perfetta e privilegiata di Knokke nasconde terribili segreti, uno dei quali è la vera ragione dell’arrivo di Melissa e Daan in città. Scoprili guardando la serie drammatica/crime su Netflix.

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