Scopri la recensione e guarda il trailer di una delle serie più amate su Netflix, ricca di sfide inedite e di avventure emozionanti in sei stagioni di successo.

Cosa succede quando due rivali storici si ritrovano faccia a faccia dopo più di 30 anni? La rivalità di gioventù tra Johnny Lawrence e Daniel LaRusso si riaccende, ma stavolta coinvolge intere famiglie e una nuova generazione di karateka.

Presentata in anteprima al Tribeca Film Festival nell’aprile 2018, una serie che è allo stesso tempo sequel e spin-off dei celebri film “The Karate Kid”. Suddivisa in sei stagioni e dal 2020 pubblicata sul catalogo Netflix, una produzione composta in totale di 55 episodi che affascina gli amanti della bella saga ma non solo.

Si intitola “Cobra Kai”, e vanta grandi numeri fin dalla prima uscita. Il primo episodio pubblicato gratuitamente su Youtube, ad esempio, ottenne infatti 5,4 milioni di visualizzazioni nelle prime 24 ore. Mentre dopo la sua pubblicazione sul catalogo Netflix di tutto il mondo in data 28 agosto 2020, raggiunse la prima posizione delle serie televisive più scaricate negli Stati Uniti.

E anche per quanto riguarda il gradimento da parte del Web, la percentuale di utenti di Google che ha apprezzato questa serie è del 95%, mentre sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes la valutazione è del 92%, infine sul sito IMDb il punteggio è pari a 8,4 su 10.

Secondo i dati di Nielsen, Cobra Kai ha attirato un numero considerevole di spettatori quando è stato rilasciato su Netflix nel 2020. Nei primi quattro giorni su Netflix, ha accumulato 2,17 miliardi di minuti di visualizzazioni negli Stati Uniti. Questo si traduce approssimativamente in 28 milioni di spettatori per l’intera serie, considerando che gli episodi hanno una durata media di circa 30 minuti.

Inoltre, nel 2021, con il rilascio della quarta stagione, la serie ha raggiunto 120 milioni di spettatori globali complessivi sulla piattaforma americana, consolidando la sua popolarità a livello mondiale.

Stiamo dunque parlando di un caposaldo delle produzioni seriali degli ultimi tempi, che scorre piacevole nonostante il numero elevato di puntate.

Tra le carte del successo, di certo il fatto che questa serie non dimostra di essere una parodia delle arti marziali come alcuni film che l’hanno preceduta. Né un prodotto mediocre che basava tutto sul vecchio protagonismo di attori dimenticati e che puntava tutto sull’effetto amarcord.

È una serie leggera e interessante perché tiene alta l’attesa con ironia e autoironia, diventando anche esilarante a tratti.

Il karate non è tutto, e non tutto ruota attorno al karate. È piuttosto un pretesto per raccontare altro. I temi affrontati sono diversi e vanno a interessare la quotidianità di ognuno: le aspettative dei genitori e dell’ambiente sociale in generale, il bullismo, la sete di vendetta, l’accettazione di sé e l’accettazione da parte del proprio ambiente, il transito generazionale che va da genitore a figlio, le delusioni, gli amori, le rivalità senza fine.

Basta guardare il trailer per avere un’idea di come si tratti di un prodotto che, per la vastità di argomenti trattati, risulti poi trasversale, accogliendo l’interesse di un pubblico molto variegato.

l cast di Cobra Kai è una miscela di volti nuovi e ritorni iconici dal passato, in particolare dai film originali di Karate Kid. Al centro della serie troviamo William Zabka che riprende il ruolo di Johnny Lawrence, il “bullo” del film originale che ora viene mostrato in una luce più umana, mentre affronta le sfide della mezza età. La sua interpretazione riesce a bilanciare perfettamente i momenti comici con quelli più drammatici, rendendo Johnny un personaggio molto più complesso rispetto al passato.

Accanto a lui, Ralph Macchio torna nei panni di Daniel LaRusso, l’eroe del film originale, che ora è un uomo di successo con una famiglia, ma che non ha ancora dimenticato il suo antico rivale. Anche Macchio riesce a portare una profondità maggiore al suo personaggio, mostrando le difficoltà di mantenere la pace tra il suo vecchio dojo, il Miyagi-Do, e il Cobra Kai di Johnny.

Nel cast troviamo anche nuovi talenti che danno freschezza alla serie. Xolo Maridueña interpreta Miguel Diaz, l’allievo di Johnny e uno dei protagonisti più amati dal pubblico, mentre Tanner Buchanan veste i panni di Robby Keene, il figlio di Johnny, che si allontana dal padre per cercare il proprio cammino. Mary Mouser, invece, interpreta Samantha LaRusso, la figlia di Daniel, che si trova nel mezzo delle rivalità tra i due dojo.

La trama di “Cobra Kai” è ambientata 34 anni dopo il film “Karate Kid” (John G. Avildsen, 1984) e segue le vicende di Johnny Lawrence. Lo ritroviamo uomo di mezza età che vive alla giornata, tra depressione e alcool, nel ricordo delle belle avventure di quando era ragazzo. Il suo storico avversario Daniel LaRusso è invece divenuto imprenditore di successo nel mondo automobilistico, con una vita del tutto invidiabile.

La voglia di rivalsa porterà Johnny a riaprire, dopo tanti anni, le porte del Cobra Kai per insegnare ai giovani la Legge del Pugno: colpire per primi, colpire forte, senza pietà. Daniel, vista la situazione e non potendo consentire che quella scuola del male spopoli in zona, apre a sua volta il Miyagi Do Karate.

Questa nuova condizione che si è venuta a creare porterà di nuovo alla forte rivalità tra i due storici avversari. La tensione che ne scaturisce si trasferirà sulle rispettive scuole di arti marziali, e anche sulle rispettive famiglie, generando una sorta di guerriglia urbana che agiterà non poco la vita di All Valley.

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