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Spettacoli

Successo internazionale per il concorso “Le Note Ritrovate”

 

Ancora non si è spento l’interesse che ha suscitato l’edizione 2010 del concorso per compositori “Le Note Ritrovate“, organizzata dal maestro Massimo Testa , svoltasi ad Avellino qualche settimana fa.

Il format della rassegna culturale, inserita nella manifestazione “Le Notti ritrovate” curata dall’Agendate letterario Tina Rigione, ha fatto il giro del mondo grazie alla partecipazione di numerosi compositori stranieri.

Novità dell’edizione 2010 è stato il concorso musicale internazionale che ha visto tanti giovani compositori, provenienti da tutta Europa, cimentarsi in opere ispirate a quadri famosi della “Pittura del ’900 europeo”

La Giuria Tecnica del Concorso, presieduta dal M° GUIDO ARBONELLI e completata dai maestri VINCENZO GUALTIERI, DAMIANO MEACCI, FRANCESCO PERRI, MAURO PORRO, in occasione del Concerto dei Finalisti, svoltosi il 17 Novembre 2010 presso la Chiesa del Carmine di Avellino, ha assegnato il 1° Premio Assoluto, nella Sezione dedicata alle Composizioni per Ensemble, al M° Nicola Graziano, classe 1974, residente a Bojano (CB), autore del brano REVWIND ispirato al dipinto DOPPIA LETTURA (2010) di Angela Martone.

Particolarmente apprezzata la coerenza di stile del Compositore, con l’uso di una tecnica decisamente moderna che ha sfruttato al massimo le possibilità timbriche e sonore del Quintetto strumentale, nonché l’attinenza con le forme e i colori del dipinto “DOPPIA LETTURA”, realizzato appositamente e dedicato al compositore dalla conterranea pittrice.

2° Premio ex-aequo invece per il M°

Gianluca Catuogno, classe 1975, residente a Capri (NA), autore del brano EROI MALINCONICI sull’omonimo dipinto (2001) di Luca Pignatelli e per il M° Virginio Zoccatelli, classe 1969, residente a Villabartolomea (VR), con il brano MIRO’S VISION, per Ensemble, ispirato al celebre dipinto TERRA ARATA (1923-1924) di J. Mirò.

Il M°Catuogno, pianista e Compositore, è specializzato nella realizzazione di installazioni sonore. Il suo brano, per trio acustico, nastro magnetico e live-electronics, si è rivelato appunto una trasfigurazione musicale delle luci filtrate attraverso questo bellissimo dipinto scoperto in una celebre villa caprese. Il M° Zoccatelli, già allievo di Composizione dei M° Zanon e Mannucci, si è perfezionato tra gli altri con F. Donatoni e A. Solbiati, risultando premiato con le sue musiche in diversi concorsi nazionali e internazionali, ed è docente presso il Conservatorio Musicale di Udine.

Il suo MIRO’S VISION s è risultato un’attenta e fantasiosa realizzazione in musica del dipinto prescelto, con chiara evidenza dei molteplici oggetti del quadro attraverso specifici “motivi” che li caratterizzassero e rendessero riconoscibili, nonché con musicale cura della loro fruizione nelle relative posizioni di primo piano o sfondo, il tutto in uno stile un po’ più “antico” non privo di accattivanti effetti timbrici.

Non a caso dunque, vista la sua forte suggestione visiva, MIRO’S VISION è risultato il brano più apprezzato dal Pubblico e dalla Critica presenti in sala, che nell’apposita votazione supplementare hanno assegnato al brano in questioni i Premi speciali previsti. A tal riguardo un ringraziamento ai membri della Giuria dei Critici composta dai giornalisti: Armin Viglione e Giancosimo Tedesco per “Le vie della Musica”, Eleonora Davide per “Il Ponte”, Antonella Russoniello per “Irpinia TV”, Vera Mocella per “Il Corriere”, Stefania Marotti per “Il Mattino”.

Nella stessa serata, inoltre, Prima Esecuzione Assoluta anche dei brani vincitori della Sezione Solistica del Concorso.

Nota di grande merito per il brano PULSAR per clarinetto solo, ispirato al dipinto Composition VII di W. Kandinsky, di sicuro la composizione più apprezzata in sala dai musicisti e compositori intervenuti.

Nell’occasione il curioso e appassionato pubblico ha avuto modo di conoscere l’autore, il Compositore russo Alexander Khubeev. Presenza d’eccezione la sua, che conferma il target di internazionalità che il Concorso ha meritatamente conquistato. Applausi anche per il brano NINFA per clarinetto basso, ispirato al dipinto The Water Nymph di J. Draper, realizzato dal compositore novarese Stefano Vicelli. Entrambe le composizioni hanno avuto per esecutore d’eccezione il M° Guido Arbonelli.

Infine, ma non ultimo per valore artistico, l’altro vincitore della Sezione Solistica, il brano LA PERSISTENZA DELLA MEMORIA ispirato al celeberrimo omonimo dipinto di S. Dalì, per flauto ed elettronica, eseguito dal flautista Luigi Zazzarino.

Una “curiosa lotta” tra gli orologi (il tempo) ed il protagonista (il solista)che ha messo in luce le ottime doti compositive della prima donna vincitrice del Concorso, la siciliana Maria Zappalà.

Un plauso particolare meritano gli allievi della Classe di Musica Elettronica del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, ottimamente coordinati dal M°Damiano Meacci e dai compositori presenti in sala, per la realizzazione dell’elettronica prevista. Ma il principale plauso va agli esecutori che hanno permesso tale fruizione.

Innanzitutto l’ENSEMBLE ZENIT 2000 di Avellino, LUIGI ZAZZARINO al flauto, GUIDO ARBONELLI ai clarinetti, GABRIELE OTTAIANO al pianoforte, VITTORIO FUSCO al violino, CRISTIANO DELLA CORTE al violoncello. Infine il Direttore Musicale dell’esecuzione, il M° MASSIMO TESTA, direttore artistico del Concorso e “Mente” di ogni particolare della serata.

Grande soddisfazione, dunque, da parte della direzione artistica, già proiettata alle prossime edizioni della Kermesse con ulteriori novità e con l’augurio di un ulteriore passo in avanti del valore artistico.

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