Le piattaforme online stanno conoscendo, negli ultimi anni, sviluppi senza precedenti, Qualcosa che è frutto anche delle dinamiche che interessano le tecnologie dell’informatica nonché di un accesso a Internet che risulta cresciuto su scala globale di oltre il 60%: numeri impensabili fino a poco tempo fa, alla luce del fatto che non tutti i Paesi hanno le medesime disponibilità di fruizione.

Pertanto, se inizialmente per disporre dell’intrattenimento digitale si utilizzava in netta prevalenza il computer oggi non è più così: smartphone e tablet vengono parimenti adoperati da parte degli utenti, complice una spiccata usabilità a cui va aggiunto il fatto che l’esperienza è considerevolmente migliorata sotto tutti gli aspetti.

Entrando nello specifico di una nicchia del settore digital, possiamo menzionare i social media (approfonditi nel paragrafo successivo), o anche quello dei videogiochi. Se mettiamo a confronto i classici giochi delle console da gioco degli anni 90 con quelli di oggi l’evoluzione sembra quasi incredibile. Questo sviluppo si è visto non solo dal punto di vista della grafica, ma anche dell’esperienza, prendiamo per esempio tutti giochi da poter usufruire online, un qualcosa che sembrava impensabile fino a qualche anno fa. Ciò ha influenzato tutti i generi di giochi, dagli sparatutto a quelli d’avventura, fino addirittura ai classici giochi di casinò, proprio quest’ultimi hanno visto nell’ultimo decennio tantissimi sviluppi tecnici.

Il mondo gaming è cambiato, e tanto rispetto alla sua introduzione, diventando un momento di svago da parte di chi se ne avvale nella quotidianità.

Nell’articolo che vi apprestate a leggere approfondiamo l’argomento, focalizzandoci inoltre sui social network.

Tutto a portata di click

Una volta l’accesso alle occasioni di divertimento era decisamente più complicato: vale per le televisioni a pagamento, oggi sempre più sostituite da realtà quali Amazon, Disney e Netflix, solo per citarne alcune, come per il mondo legato proprio al casinò a cui abbiamo accennato all’inizio.

Prima dell’avvento della digitalizzazione, infatti, era necessario recarsi in presenza presso luoghi esclusivi e adibiti a tale scopo. Un contesto molto diverso da quanto avviene nell’epoca di Internet, in cui tutto è a portata di clic e fruibile da qualsiasi luogo, da casa e non solo: basta avere con sé un dispositivo come un pc, uno smartphone oppure un tablet nonché una connessione stabile.

Inoltre, non ci sono impedimenti di natura geografica, che vengono a tutti gli effetti travalicati.

Social network: un nuovo modo di fare comunità

Tra le piattaforme che stanno maggiormente modificando la cultura, la società e l’economia ci sono senza ombra di dubbio i social network, al centro di un dibattito costante e importante – ma soprattutto necessario – per quanto riguarda il loro utilizzo da parte dei minori con annessi pericoli.

È indubbio, comunque, che tali canali stiano contribuendo a creare un nuovo modo di comunicare e persino di interagire, dando modo alle persone di condividere una parte considerevole della propria vita, attraverso la creazione di contenuti personali e originali, connettendosi a tutti gli angoli del pianeta.

Un aspetto che ritroviamo anche nel mondo gaming, dove le live experience stanno sempre più prendendo forma proprio per favorire una maggiore relazione da parte di quanti se ne avvalgono.

VR e AR: l’impatto sulla cultura

Realtà Virtuale (VR) e Realtà Aumentata (AR) stanno avendo un impatto crescente sul settore dell’intrattenimento a 360 °: le vediamo impiegate sia all’interno di un mondo complesso e innovativo quale quello dei videogiochi sia presso i poli culturali più prestigiosi, nazionali e internazionali. A darne notizia è lo stesso Ministero della Cultura in un comunicato dove si analizza l’impatto del digitale sui beni culturali.

Tra le applicazioni più interessanti segnaliamo quelle che vedono al centro i musei, dove è sempre più frequente assistere a tour virtuali che consentono di conferire una forma nuova e più moderna che mai a collezioni del passato, persino ripristinando elementi che sono andati perduti e non possono essere restaurati. Esperienze capaci di coniugare tradizione e innovazione, come dovrebbe sempre essere nell’arte e, naturalmente, nella cultura.